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Diciamocelo chiaramente, nessun posto è migliore del vostro letto per l'evoluzioni dell'amore.
Basta con le solite cazzate da riviste scadenti "solo un 1 €" con le troie in copertina che millantano prestazioni da porche su lavatrici, aerei, banani e chi più ne ha più ne metta. Ci trovi sempre la solita frase "il posto più strano dove hai fatto l'amore" e l'ex suorina, ora vacca da competizione dopo un rodaggio negli studi Mediaset, racconta di quella volta che "io e il mio compagno del tempo ci è presa una voglia improvvisa, ci siamo lanciati nel primo sottoscala e l'abbiamo fatto alla pecorina perchè era stretto". Arriva la sciura che deve lavare la scala e mi vede miss culetto 2000 che si prepara a 90°, la scambia per il porta scope e le infila il bastone nello sfintere anale. Questa è la storia vera e me la vogliono propinare romantica con lui che le bacia il collo e la possiede mentre ricchi dirigenti d'Azienda non si accorgono di nulla quando vanno a svuotare la cassetta della posta. Andate affanculo.
Non divaghiamo.
L'indagine prevede che si disserti sul nostro campo di battaglia preferito, tra le fresche lenzuola porpora e i soffici cuscini avete lo spazio e la comodità per provare tutti quei giochini goderecci degni della migliore tradizione italiana. Passano i giorni e la girl è sempre più vostra. Il rapporto si fa stretto e passionale, non c'è ora che non la desideriate tra le vostre braccia, pensate a lei in ogni momento, a scuola, in ufficio, per strada. La vostra casa diventa il buen ritiro, il posto più morbido dove mettere l'apparato riproduttivo e non solo in funzione. Vuoi per un aperitivo, vuoi per una cena, vuoi per guardare insieme un film, ore e ore di chiaccherate si trasformano in innumerevoli possibilità per invitarla a stare a dormire. E lei accetta una, due, tre volte. Passa un mese, passa il secondo e oramai l'armadietto del bagno ospita con trepida emozione il suo spazzolino e le creme da notte. Nel primo cassetto del comò - merda - l'ultima volta ci ha piazzato il pigiama.
Avete provato a fare spazzolino più pigiama?
Improvvisamente il vostro bel lettone, il vostro 2 piazze da paura che vi offriva tutta la libertà di questo mondo, di stracosciarvi come un ballerino di danza classica, di dormire a testa in giù come un pipistrello, di rotolarvi sognando prati verdi la domenica mattina e donzelle da possedere sull'erba bagnata di rugiada, si trasforma in un letto d'ospedale: stretto ed inospitale. Dovete cambiare le vostre abitudini perchè siete con la donna che vi regala momenti orgasmici ma nello stesso tempo vi priva dello spazio vitale per le gambette martoriate dai nemici del calcetto. "Dormiamo abbracciati tutta la notte?" Come puoi resisterle. Tu l'avvolgi e la porti verso di te. Dopo due ore, quando è Morfeo che abusa di lei, provi a mollare la presa perchè ormai non senti più i muscoli atrofizzati tra la sua schiena ed il seno in una posizione innaturale persino per Jasmine Byrne.
Lei si accuccia tutta carina ma col culo ti spinge fino al bordo del letto e senti il vuoto da un momento all'altro nemmeno fossi un campione di parkour. E il letto si fa sempre più stretto e non sai che posizione assumere, provi a spostarla delicatamente e ne approfitti per tocacciarla un pò, però ti dispiace svegliarla e te ne rimani stile mummia a guardare verso il soffitto con la speranza di prendere sonno in quella posizione da Tutankhamon.
Dopo qualche mese non ce la fai più, questa ha scambiato il tuo letto per un dormitorio pubblico, si è abituata talmente bene che ti ha messo pure le lenzuola di paperino. Ma sei fuori? Dorme come una disperata e non te la fa nemmeno annusare capisci che è il momento di intervenire. Dopo l'ennesima notte travagliata, la svegli alle 7 con una scusa qualunque, lei si gira di scatto tremolante e terrorizzata e tu bastardo come pochi esclami: "Cocca, hai una fiatella che stende anche ET. Telefono casa e fuori dai coglioni".
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Amici miei se andate in spiaggia con una donna portatevi la cremina solare e soprattutto una incommensurabile pazienza.
Per la donna sdraiarsi sotto il sole è come per gli Incas pregare Inti. Roba sacra intendo, un rito che si ripete sempre uguale e che le dolci signore non sono disposte a modificare quindi se volete che la giornata passi serena sfoderate la preziosa capacità cristiana del perdono.
Perchè le donne al mare diventano acide. Hai presente cosa succede ad un vasetto di Yomo sotto il sole a 40 gradi? La dolcissima arriva in spiaggia felice come una Pasqua, osserva il mare, è romantica, ampi respiri al profumo di iodio emanano amore per la natura ed il genere umano. Le infradito colorate sollevano la sabbia e lei inizia a scrutare l'arenile per capire dove sistemarsi. Attenzione. Lasciate che sia lei a decidere dove stendere il telo, non intromettetevi. La sua scelta non è casuale, pondera la direzione del vento, il movimento del sole, i bambini bastardi che rompono i coglioni. State certi poi che col passare delle ore si alzerà almeno 10 volte per cambiare posizione perchè la ragazza al vostro fianco è in realtà un Girasole.
Steso il telo da mare, inizia il rituale delle creme solari. Una bug enorme trasporta un'armamentario che Sephora le fa una pippa. Creme di tutti i tipi, abbronzanti, idratanti, emolienti. Generalmente la donna sta in silenzio mentre spalma. Gran parte della loro attenzione va alle gambe ma se fino ad ora non vi ha ancora cagato, state certi che tra un minuto vi chiederà di spalmarle la crema sulla schiena. Fratelli, so che preferite maneggiare altre cremine e che a 40 gradi in ginocchio non è il massimo della vita, ma cercate di essere delicati e precisi, fate in modo che la pelle assorba bene la protezione, la vostra donna vive per questo. Terminato l'ambaradan si risolleverà per sistemare l'asciugamano e dopo avervi dato un bacino veloce si siederà a slacciare il reggiseno affinchè non lasci i segni dell'abbronzatura. Voi la guarderete come dei macachi, solo allora vi domanderà:" Vuoi che ti spalmi un pò di crema?" Sbuffacchiando rifarà il nodo al reggiseno e con le mani tipo cazzuole andrà di protezione alla cazzo di cane.
Ma voi siete armati di pazienza e sapete perdonare quindi ringraziate gentili e stendete vicino il vostro telo. Questo è un altro momento topico, delicatissimo. Avete sollevato un pò di sabbia che guarda caso è andata a finire sull'asciugamano di Girasole. Sono cazzi vostri. L'acidina vi dirà col sorriso di stare attenti perchè l'aveva appena sbattuto e stranamente vi aiuterà a stendere il vostro per fare in modo che lo facciate bene. Poi sedendosi si slaccerà finalmente il reggiseno e sprofonderà in un silenzio mortale dandovi la schiena.
Da Girasole si è trasformata in Lucertola ed è capace di stare al sole ore e ore senza che niente e nessuno la turbi. Avete un rompimento di marroni che nemmeno la Gazzetta può alleviare e poi, diciamocela tutta, che cazzo guardate al mare? Davanti a voi un carnaio che nemmeno Dante nell'Inferno avrebbe immaginato così. Figone ce ne sono, è vero, ma non è che potete mettervi li a fissarle le poppe. Che fa strano pure. Me lo sono sempre chiesto. Nella vita di tutti i giorni ci arrabattiamo come stuntman per vedere le tette della collega quando si piega, poi al mare invece bisogna fare finta di niente perchè al mare "è concesso che le donne stiano in topless e gli uomini non debbano abbassare lo sguardo se ci chiedono una sigaretta".
La Lucertolina nel frattempo continuerà a spruzzarsi con il vaporizzatore, ogni tanto andrà a bagnarsi le mani e la testa e forse vi chiederà di fare il bagno. Anche qui; non schizzatela perchè vi risponderà acida come la varecchina, non abbracciatela troppo perchè vi dirà che ha caldo, lasciate che si esprima da sola. Forse qualche toccatina ve la fate pure, ma lei ha fretta di ritornare al sole, per lei il bagno è una pausa per rinfrescarsi non una camporella marina da consumare sotto l'acqua lontano da occhi indiscreti. Vi dirà io torno in spiaggia e voi invece resterete ancora li con i piedi ben piantati sul fondale e a braccia conserte a svisare quello che succede intorno. Tutto rientra nella norma. Canotti di adolescenti rincoglioniti, due pedalò che rientrano, un windsurf in lontanza, qualche sirenetta che se la tira neanche l'avesse solo lei sotto sale. Voi la seguite con lo sguardo e già sapete come andrà a finire. Neanche un sorriso e sfila aggiustandosi le mutandine verso il proprio boy che guarda caso è un pupazzo palestrato col costumino slip unto come una padella con un cartello piantato sulla fronte che recita "GUARDATE QUANTO SONO FIGO".
Decidete allora di ritornare anche voi da Lucertolina che vi osserva da lontano. Si alza e mentre vi asciugate vi sussurra qualcosa all'orecchio che ascoltate con attenzione ed emozione.
Sarà pure una Lucertolina ma ringraziate Dio che il sole le dia alla testa.
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Comincia la grande Stagione dei Matrimoni e PICCHU è come sempre in prima fila.
Se vuoi abbattere le spese per le vettovaglie e se desideri vivere delle indimenticabili esperienze nei bagni dei migliori ristoranti dello Stivale, segui l'Antico Picco. Dal 1 Maggio infatti il sottoscritto inizierà a battere a tappeto tutte le Chiese possibili alla ricerca delle pubblicazioni di nozze. Il giorno stabilito, infighettato in total blu, si presenterà spavaldo alla Messa del vostro matrimonio - commosso - lancerà il riso ai novelli sposi e rimembrerà maialate inesistenti con la cugina della sposa che farà finta di ricordare le storiacce adolescenziali ai tempi del Liceo. PICCHU, splendido come il sole, siederà con la cricca dei balordi, quei patetici ragazzotti rossi in viso che non aspettano altro che far mordere cazzi di pane alla sposa e tagliare la cravatta allo sposo incastrato ormai per tutta la vita. Tra una pietanza e l'altra si lamenterà come tutti che i camerieri sono troppo lenti nel servire e si alzerà ogni 3x2 per incitare i gentili invitati ad un brindisi beneaugurante. Sazio come una scrofa di Orgosolo, si lancerà in appassionate pubbliche relazioni con le amiche della fortunata sposina e finalmente sfoggerà tutto il suo repertorio naturalmente adattato alla situation. Possibili obiettivi:
1) Tavolo delle single. Le riconosci perchè il 90% di loro fa finta di commuoversi, fanno a gara per chi pronuncia di più "Che bellina" con la lacrimuccia, portano una stola sulle spalle che le copre leggermente il seno sul quale il prete durante la comunione ha riposto tutta la sua concentrazione. Nel tavolo delle single ci sono le amiche vere - poche - due o tre. Abitano lontano, hanno studiato fuori sede, sono abbastanza simpatiche e ogni tanto trombano col collega d'ufficio o con chi capita. Le amiche storiche. Strafidanzate da dieci anni ma che non si sposano perchè il boy "deve ancora finire la casa". Più o meno sfigate si commuovono sinceramente anche se queste occasioni (che si ripetono oramai frequentemente), li ricordano che hanno una vita di merda e che il loro ragazzo è una palla al piede. Le amiche porche. Piene di se sono in effetti di bocca buona. Ai matrimoni sono le più osservate e loro, consapevoli che il top indossato sia effettivamente troppo scollato, amano inchinarsi a raccogliere il tovagliolo per far capire al dirimpettaio che non portano il reggiseno. Si alzano e stranamente chiedono una sigaretta al tipo che già s'immagina una supermaialaspagnoletta da raccontare agli amici del calcetto.
CONSIGLIO di PICCHU: mollate le amiche vere che sono sgamate, prendete per il culo le amiche porche perchè sono baldracche e non si meritano niente, puntate con fiducia sulle amiche storiche. In questo momento sono deboli, ogni complimento sono 1000 punti abbondanti e se sarete indiscreti e galanti, imbucandovi per errore nel bagno delle signore, si faranno tocacciare sul lavandino per la sola voglia di gridare al mondo che hanno ancora qualcosa da dare alla Società. Vogliose.
2) Tavolo delle conoscenti e burumballa in generale . E' un mortorio completo. Qui nessuno si caga manco di striscio ed è il classico tavolo che viene utilizzato per parcheggiare gente che per non si sa quale motivo era impossibile non invitare. AAA che la materia prima abbonda ma c'è bisogno di un attento ma veloce studio sulle possibili prede e poi un attacco deciso usando l'indiscutibile arma della simpatia. Vale quella che in psicologia viene definita "tecnica dello specchiamento". Individuata la donna che ti aggrada cerca di creare empatia con lei. Si lamenta e sbuffa perchè si annoia? Allora anche tu ti annoi. Individua il tratto giusto ponendole domande aperte, riallacciati alla grande e chiudi la trattativa con almeno lo scambio del numero.
CONSIGLIO di PICCHU: che poi io questa cosa del numero non l'ho mai capita. Se la tipa ci sta vai subito di camporella che merda te ne frega. Sfila una bottiglia dal tavolo e due bei bicchieri, le chiedi se vuole fare due passi e via verso il mare (se la festa è in località marina). Due battute, un brindisi e vai di lingua in un bacio appassionante che comunque lascia sempre dei strascichi di piacere dopo 4 ore di rottura di marroni. Per il resto si vedrà a meno che la simpatica ciccetta non vi abbia già mollato uno schiaffone.
3) Tavoli dei parenti e amici di famiglia. Di facile individuazione la parentela varia viene sparsa su più tavoli. Per i più audaci e dotati di spirito di osservazione è molto probabile che in queste tavole chiassose e festaiole becchiate un'amica di famiglia, supersexy 40enne annoiata e sola, che non ha assolutamente voglia di condividere scontate frasi di circostanza con lo zio impiegato ma si guarda intorno perchè vorrebbe stare tra i ragazzi.
CONSIGLIO di PICCHU: le migliori, le più belle. Ci scambi quattro chiacchere con piacere, sono intelligenti, si raccontano, s'interessano a quello che dici. Bevono vino bianco e subito sgamano che sei un bastardo imbucato alla ricerca di cibo e amore. Se la smetti di fare lo sbruffone e veramente fai capire che sei una bella persona, sveglia e amabile hai fatto quasi centro e sereno che il vero party lo farete nel loro appartamento la sera stessa o nella camera d'albergo prenotata a nome dei suoceri dello sposo.
Concludendo.
Se vi piacciono i ristoranti e le emozioni forti è ora di prendere spunto da Hollywood. PICCHU come al solito per abbattere il carovita e uccidere la solitudine ha bisogno di tutti e vi chiede di segnalargli imminenti matrimoni dove si possa mangiare bene e trombare forse.
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Il primo appuntamento è come quello con la storia.
Ti prepari stile io sono leggenda pronto a scrivere l'ennesimo capitolo della tua saga.
Indossi i più bei vestiti e spruzzi CK sul corpo con la speranza che possa sbottonarti la camicia e sentirsi avvolta dal tuo profumo. Hai investito tempo ed energie per poter stare con lei e anche se non è stato un incontro tipo Sliding Doors, comunque vi siete trovati casualmente. Perchè andare a fare la spesa è un'esperienza di caccia grossa e il mio consiglio è di andarci a stomaco pieno: i prodotti che comprerai non saranno frutto dell'egoismo per soddisfare il pressante bisogno di riempire lo stomaco ma il risultato di una seria riflessione anche in chiave conquista ed eventuale cenetta intima.
Succede che mentre scegli i biscotti la vedi passare con quell'aria un pò stressata forse per il lavoro e con la sola voglia di togliersi le scarpe. Vai per prendere le Macine ma distratto dal suo viso afferri gli Abbracci, la stessa confezione che anche lei stava per prendere: "Facciamo così. Gli Abbracci oggi li dono volentieri a te". Sorride ma non ha troppa voglia di ascoltarti, però si abituerà in fretta perchè v'incontrerete più volte durante la settimana. Alla terza te la tenti: "Senti, ti va di venire a cena? Con tutte le cose che mi hai fatto acquistare ti assicuro che mangerai benissimo". Lei accetta. Capisci allora che hai ancora qualcosa da dire alla Società malata e la tua autostima sale alle stelle come il malinconico canto di un lupo.
Oramai tutto è pronto e non aspetti altro che il dlin dlon del campanello ma inaspettatamente senti bussare alla porta. Merda, i 47 secondi delle scale sono fondamentali per convincerti che sia tutto a posto, "Scusa ho trovato il cancelletto aperto e sono salita direttamente". Sorride ed è disarmante come Sydney quando incrocia il suo sguardo con quello di Vaughn e non ce la posso fare. Si complimenta per i quadri e chiede di chi sono, le dico che dipingo e mi becco 1000 punti senza fatica. Si avvicina ai fuochi e chiede se può assaggiare il sughetto e anche io le do 1000 punti perchè vorrei essere quel mestolino tutta la vita. "Mmm che buono, bravo!" Mi siedo felicissimo carico d'amore e dopo il brindisi parliamo di noi. Solite domande sul lavoro, sui colleghi e ci raccontiamo dei nostri viaggi.
Sia maledetta MSC quando si è inventata la pubblicità di merda, questa cambia umore e mi attacca la pippa perchè non aspettava altro.
Racconta che si è appena lasciata col ragazzo dopo una vacanza a Sharm per Pasqua. Parte per la tangente, dice che non era più come una volta, che lui non l'amava più, che non si sentiva desiderata, che la trascurava e che anche nel villaggio aveva fatto lo stronzo con altre ragazze. La tipa parla come un AK47, mitraglia parole che mi perforano la testa. Provo ad intervenire per consolarla, le dico che può succedere e di tirarsi su ma non sente e si capisce che questo sfogo l'ha imparato a memoria e ripetuto ad amiche, amici, conoscenti, al gatto, al cesso e anche a sconosciuti incontrati per caso all'Auchan. Ho le palle che rimbalzano sotto il tavolo e ci palleggio per far passare il tempo. Oramai Sydney Bristow si è trasformata in Claudia Vinciguerra. Dopo un'ora, la patetica sfigata sembra appagata dal monologo non della vagina e sorseggia serena il caffè. Mi automaledico per non averle aggiunto il Guttalax ma ne sono privo grazie ad un metabolismo perfetto. Si alza: "Sei stato gentilissmo ad ascoltarmi. Ti voglio presto da me perchè mi devi raccontare un sacco di cose". Un sacco di cose? Sia tu maledetta tra tutte le donne, pappagallo bastarda ingrata, per chi cazzo mi hai preso che anche Castagna è schiattato a forza di rompersi i coglioni con gente come te (...).
Amiche mie non confondetemi col Dottor Stranamore soprattutto al primo appuntamento. Io del dottore ho solo l'attitudine a "fare le punturine" e dei vostri tipi che si trombano le cameriere me ne fotte meno di zero.
Con affetto.
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Siccome sono venale come la safena mi butto in un nuovo busine$$: il turismo congre$$uale.
PICCHU apre ufficialmente la sua nuova Agenzia che organizza "chiavi in mano" (dopo aver visto le mie hoste$$), CONVENTION DI CAZZATE. Avete capito bene. Siccome le convention alle quali partecipo io sono un'enciclopedia di patetiche stronzate urlate al microfono, ho capito che riuscirei a fare decisamente meglio e apro le iscrizioni.
Evidentemente po$$ono partecipare tutti coloro i quali hanno cazzate da dire. Cascuno avrà a disposizione 5 minuti per spararle gro$$e al microfono. Cazzate tutti i gusti, politiche, se$$uali, antropologiche, chi più ne ha più ne metta. Prendete esempio dalle interviste del nano. Iniziate dichiarando trionfanti che farete costruire delle belle case nelle fantastiche periferie italiane per le giovani coppie a ta$$i super agevolati, mutui tipo affitti. Che cazzo ve ne frega se pagate 800 € d'affitto nel vostro bilocale perchè non potete permettervi anticipi per comprare la casa o se le Banche vi scorreggiano in faccia se li presentate un contratto da precario? Voi sparate cazzate a ripetizione. Prendete spunto - che ne so - dalla pubblicità alla radio di Anna Tatangelo per Lovable. Salite sul palchetto e tac. Ci arrapate sbottonandovi la camicetta e mostrando fantastiche tette. Afferrate il microfono in mano e avvicinandolo alla bocca con movenze che lasciano ampi spazi all'immaginazione erotica dei presenti (pompini per intenderci), dichiarate al mondo che come Lovable ne$$un reggiseno disegna le vostre colline. Fanculo se le plastiche curve sono costate 10.000 € l'una pagate fottendo il marito camorrista ad una madre di famiglia. Come Lovable nessuno mai. E a questa cazzata il pubblico sarà vostro.
Oppure robe tipo Simona Ventura, c'ha più oro nel naso lei che mia nonna (rip) nel costume sardo.
No, io sono una madre di famiglia di sani valori e la Cocaina fino all'altro ieri pensavo fo$$e la Cocoina che usano i miei bimbi a scuola. Cazzate, largo spazio alla fantasia. Creatività, genialità, esuberanza, saranno premiate con una targa with compliments e un biglietto Alitalia per andarvene nella ridente località turistica di Affanculo.
Il pubblico in sala, gente esperta a bersi le cazzate come liquido seminale Eva Grimaldi, sarà selezionato grazie all'insostituibile collaborazione di Maria de Filippi, Emilio Fede, Luca Giurato e Paola Perego. Sono aperte le iscrizioni per parlare. TUTTI siete invitati pertanto a presentare la cazzata che svilupperete nei 5 minuti a disposizione. Vi anticipo che anch'io farò un piccolo intervento in qualità di presidente dell'Agenzia e fuori concorso. Racconterò ai gentili ospiti di quella volta che Charlize Theron mi invitò a casa sua per girare un filmino col Nokia N70.
In attesa di riscontro colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
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Cari amici del blog ho bisogno di voi.
Fino ad oggi non ho mai chiesto niente, vi ho fatto ridere e mi sono sputtanato con i racconti dell'Antico Picco. Rischio il licenziamento ogni minuto ma siete sempre al primo posto nel mio cuore. Ora l'amatissimo chiede qualcosa in cambio.
Ho bisogno di 210.000 €
Che volete che sia? E' una cifra ragionevole. Perciò lancio ufficialmente la campagna "210.000 € per PICCHU". L'obiettivo è ambizioso ma con l'aiuto di tutti si può fare. Zero assistenzialismo s'intende. Offro i miei servigi a uomini e donne ed è già pronto il tariffario.
PER GLI UOMINI
1) Pacchetto PICCHU COPRI MAGAGNE
2) Pacchetto PICCHU INCASTRA MOGLIE ZAVORRA
3) Pacchetto PICCHU ASSISTENTE FIDANZATA ANSIOLITICA
PER LE DONNE
1) Pacchetto PICCHU CUOCO PORNO A DOMICILIO
2) Pacchetto PICCHU MAESTRO DI KAMASUTRA
3) Pacchetto PICCHU INSTALLAZIONE D'AVANGUARDIA
Ritengo che i Pacchetti abbiano dei prezzi vantaggiosi e offrano svariate e creative possibilità di piacere personale e collettivo. Al raggiungimento dei 210.000 € (260.000 € all'occorrenza), i servigi di PICCHU cesseranno.
A quel punto sarete tutti invitati nel mio nuovo loft a Cagliari per un party indimenticabile.
Che vita di merda.
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Oggi pesce.
Mi alzo alle 7 e mi faccio due spaghetti aglio, olio e peperoncino. M'infilo un perizoma Intimissimi, una gonna a tubino, reggicalze nere e tacco 12. Mi passo il rossetto Dior più figo che ho e vado di eye liner che i miei occhioni vanno esaltati.
Esco di casa e prendo il bus. L'autista mi guarda basito, il controllore mi fa passare anche senza il biglietto ed un anziano ripugnante mi tocca il culo con la mano morta. Fantastico che le esperienze vanno fatte tutte. Scendo e vado in ufficio. Il mio capo superato l'attimo di smarrimento, si fa avanti rivelando la sua vera natura. Il finocchio che ha schifato la patata per tutta la vita, vorrebbe infilarmi la banana spaccando l'anguria. Io lo guardo, gli sorrido e sussurro dolcemente: "Fatti una pipa tesoro".
Vado al solito bar a prendere il solito cappuccino. Il barman dapprima non mi riconosce, poi dopo aver sentito la voce sviene, batte la testa e forse muore. Mi alzo la gonna e salgo sul bancone. Metto un cd di Madonna ed inizio a ballare come una pazza. Si scatena l'inferno e dagli uffici che contano arrivano a frotte. Mignottone e frocioni come se piovesse. Trans, lesbiche tutti accomunati da fatture fasulle e istinti repressi, si riversano all'interno del bar e scatenano danze che nemmeno a Ibiza a 40° sotto il sole si erano mai viste. Tutti si baciano e toccano al grido di: "Amore libero!!!" La musica assordante arriva fino agli appartamenti dei palazzi di fronte dove, cravattari precari di Forza Italia, espongono finalmente le loro inseparabili bandiere arcobaleno. Ai giovani imprenditori non gli sembra vero di poter dare un senso alla loro tessera della libertà. Le più troie, memori delle esilaranti gesta della Brambilla, si sfilano le autoreggenti e se le passano a ritmo sulla patata. Gli omoni divorziati tutto Sole 24 Ore, Patria e Famiglia, si sbottonano la camicia, si levano la cravatta e si fanno inculare da un nero che, entrato per vendere fazzoletti, se ne esce con moneta frusciante da 1000 €.
E' il flash mob dell'anno e lo facciamo sull'Isola. Un unto del Signore, più unto che signore con la voce roca ed un piede nella fossa, approfitta del casino per fare scorte di pecorino romano. Un suo amico grassissimo flirta con una simpatica zingara con permesso di soggiorno che però gli da due di picche. Arriva anche l'eterno secondo e come sempre è in ritardo. Invita ad entrare due finanzieri, si piazza dietro ad un nano psicotico che cerca di richiamare l'attenzione saltellando e ripete tutto quello che quest'ultimo grida. Pappagallo.
Stappo bottiglie di Moet&Chandon e mi faccio spruzzare come Cicciolina da Rocco Siffredi. Il nano maledetto continua a rompere i coglioni all'ingresso, alza manifesti di protesta dicendo a quelli vicini che tutti i sondaggi lo danno presente e vincente. Urla che lui ha 10 punti di vantaggio e che da questa parte c'è il bene, dalla nostra il male. Continuamo a ballare e a fare l'amore mentre il nano maledetto è in preda ad una crisi di nervi neanche fosse Teresa del Grande Fratello e lancia l'insalata sui presenti. Ad un certo punto grida talmente forte che il locale si ammutolisce: "Compriamo il locale, siamo già tutti d'accordo, i grandi nomi della Finanza italiana e ci metto in mezzo anche i miei figli a seguire l'ambaradan". Leggermente stizzito abbasso il volume della musica, stacco la velina che armeggiava col mio gingillo sotto la gonna e mi faccio largo tra la folla direzione nano malefico. Appena gli sono vicino lo riempo di pappine tipo Benny Hill col vecchietto. Il nano cerca di divincolarsi mentre dalle tasche gli cadono le monetine che lanciammo a Craxy qualche anno fa e grida:" Voi non sapete amare, voi sapete solo odiare, io sono la Via e la Vita e quando sarò di nuovo al governo trasformerò l'Isola in Colonia Penale e..." Dal bagno impegnata a gestire soffoconi pesanti ad aitanti marocchini dall'alito speziato esce Angela La Rossa.
Imbarazzo.
Il nano non crede ai suoi occhi poi, dopo essersegli stropicciati, osserva meglio i facinorosi e riconosce gran parte dei suoi amici elettori impegnati a sfogarsi sessualmente.
Squilla il telefono ed è Walter:" Nano coraggio è tutta colpa di PICCHU il travestito che hai davanti. Io gliel'ho detto che occupare Villa Certosa per il party finale della mia campagna elettorale era esagerato. Però complimenti. Ottimo gusto, tua moglie cucina benissimo e probabilmente la Toffanin due colpi se li fa dare"
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Vi state frequentando con una nuova ragazza per esempio.
Arriva a prendervi con la sua Smart, vi inebria col profumo, è bionda che ne so e ha sempre i capelli curatissimi, è leggermente truccata e ogni colore è quello giusto. E' attenta ai particolari, usa accessori cool avanti anni luce, è delicata nei modi, educata, gentile ed ironica. Ai piedi un paio di scarpe blu elettrico tacco 10. Sorride, sa parlare, ti fa sentire a tuo agio, sa ascoltare, non urla anzi la sua voce è sensuale.
Passano i giorni ed ogni volta è sempre più bello. A cena bevete vino bianco. Ridete. Andate al cinema, condividete lo stesso recipiente dei popcorn. Tu le parli di te, lei si apre e ogni sua parola è una goccia che disseta l'anima. Ancora. Il fine settimana fate delle belle passeggiate al mare o in montagna, lei è in tuta bianca e in scarpe da tennis ed è più bella mai.
Fate l'amore ed è fantastico. Il desiderio che si concretizza nell'unione dei corpi e dopo l'orgasmo è un abbraccio perpetuo. E si va avanti così in un rapporto da far invidia agli amici che passato il momento di gelosia vi stimano e vorrebbero essere come voi.
Poi il dramma.
Uomini, conoscerete la vostra donna solamente nell'intimità. Ecco il punto ed è decisamente nero.
Quella ragazza così speciale prima o poi rivelerà tutto il suo sadismo e per voi sarà una scoperta scioccante. Vi alzate la mattina e la vedete in bagno che smanetta davanti allo specchio. In preda al delirium tremens sta maledicendo i suoi punti neri e con le unghiette curate spreme quei minuscoli ed invisibili puntini che improvvisamente esploderanno come pozzi di petrolio appena trivellati. Uno schifo totale. Tra mille pampori trasformerà lo specchio in Sebolandia. Schizzi di umana putrefazione si spiccicheranno davanti a lei che starà mettendo a ferro e fuoco ogni centimetro quadrato della sua faccia. E per ogni punto nero trovato ed annientato partirà un "muori bastardo!" Gasata come una bottiglia di Sprite o un venditore multilevel di Infostrada, trasformerà la battaglia al punto nero in una faccenda personale e ogni nemico abbattuto non sarà altro che uno stimolo per continuare.
La tragedia vera e propria è se la fighetta vi avrà sotto tiro. Neanche il più romantico dell'amplesso riuscirà a placare i suoi istinti omicidi e se per caso mentre è sopra di voi e sta godendo come una pazza noterà un piccolo insignificante punto nero in un angolino del vostro naso beh - state certi - che inizierà a muovere il bacino alla brasiliana mandandovi in estasi con l'unico obiettivo di appagarvi il più possibile facendovi venire in fretta perchè, immediatamente dopo, sarà lotta senza esclusione di colpi. Ma col punto nero.
E voi dovrete subire in silenzio. Troverà punti neri ovunque: sul naso, sulle guance, sulla schiena e dopo ogni splash con espressione schifata ma felice come quella maiala di Briana Banks, vi mostrerà il "succo" della conquista. Vi verranno i conati di vomito, cercherete di divincolarvi dalla sua stretta assassina prendendole le mani col misfatto e indirizzandole verso il suo corpo. Lei urlerà "non è giusto, puuuh che schifo" e allora le implorerete di smetterla. Lei vi farà la faccia dolce, da gattina e vi dirà "l'ultimo dai l'ultimo" e come un rabdomante punterà gli occhioni alla ricerca dell'inesistente punto nero arrivando a rovesciarvi le papebre. Pazzia pura.
Stremati, pieni di pizzichi rossi in ogni dove, scapperete in cucina mentre continuerà nel suo maquillage. Penserete a quei 300 € di creme esfolianti, creme idratanti e cazzate varie buttati al cesso per ridursi così davanti allo specchio e vi sentirete come quel coglione della pubblicità quando sulla porta del bagno le direte: "Non capisco perchè ti fai tutto questo".
Dopo qualche minuto di silenzio, la ex dolce e romantica ragazza che vi ha conquistato 3 mesi fa, uscirà dal bagno unta in faccia come Amber Michaels esclamando seriosa: "Perchè pensi che la pseudofighettajet'amejet'ame di Carla Bruni non le faccia le scorregge a letto con Sarkozy?"
E scacciando dalla testa il pensiero di Angela Merkel che schiaccia i punti neri ad uno stallone mandingo che l'ha sodomizzata per tre ore di fila, capirete che l'amore è fatto anche di piccole cose.
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Oggi è il D day.
Il Digiuno day s'intende. E' dal '78 che provo a santificare questa "festa". E' una ricorrenza che ritorna. Anzi che va e viene, più va che viene. E' la festa della coscienza che bussa alla porta dello stomaco e avvisa che ho toccato il fondo che, tra l'altro, è molto in fondo vista la dilatazione che il mio apparato digerente ha subito dopo la strafottenza culinaria sbandierata a tavola in questi giorni.
Oggi è il D epression day. Ti alzi la mattina e non puoi fare colazione al bar. Io faccio sempre colazione al bar. Io sto alla colazione al bar come la piuma sul cappello degli alpini. Sempre presente. Non posso rinunciare al mio cappuccino molto chiaro, caldo e con una bustina di zucchero. Non posso rinunciare alla pastarella. Magari prendo il ventaglio e mollo la bomba con la crema perchè ho ancora un pò di rispetto verso me stesso, ma se non faccio colazione al bar (mezza naturale grazie), sto male tutto il giorno.
Poi mi rompo i coglioni con gente di merda. Io do amore e loro mi restituiscono merda. Io gli sorrido, sono educato e gentile, poi esco e battezzo gli stipiti delle porte con il sangue dei primogeniti. Dio passerà e farà la sua parte. Arriva l'ora del pranzo ed incredibilmente il D day non mi pesa più di tanto. Mastico tabacco, fiele, amaro e sputo sentenze. L'energia negativa accumulata si trasferisce nel cervello esattamente nella camera 47 li, officina del Tempio, ripulita e santificata dallo spirito dell'arte, l'idea ritorna vergine ed immacolata e si trasforma in testo, poesia, quadro e vita.
Poi riparto e provo a staccare il cervello ma gli occhi non si comandano ed inquadrano stile Grande Fratello le peggiori Insegne: McDonald's, Rosticceria Peppino, Ristorante Al Porto e in un baleno m'immagino nella mia posizione del Kamasutra preferita, gambe sotto il tavolo. Anzi, siccome sono in astinenza di cibo e sesso, fantastico di sbattere sul cofano della macchina la cassiera bona del McDrive, di cospargerla di patatine sulla patata, di Filet o Fish, di Crispy McBacon, con il Big Mac in bocca e via di salsa dappertutto... Ribollono i succhi gastrici che nel D day sono sprezzanti come una zitella in calore. Bypasso sereno i furbetti del quartierino e i compagni di merenda che tanto non ne faccio mai e rientro stravolto nel mio eremo ospitale. Salgo le scale in ginocchio, apro la borsa del lavoro e scaravento i ceci sulle scale che gradino dopo gradino mi aiuteranno a raggiungere visioni mistiche che non hanno forme antropomorfiche ma fiche sicuramente con tante cose buone intorno da mangiare. All'ora di cena esplode la crisi. Il D day mi lacera la carne, mi trascino con la bava alla bocca verso il frigorifero e lo maledico aprendolo. Dentro vedo che i fermenti sono più vivi che mai e mi fanno il ghigno, i sofficini non hanno il sorriso ma fanno le pernacchie, sul formaggio saltano i vermi golosi e il prosciutto è più crudo di ieri, neanche lo avessi affettato disprezzandolo.
Non ce la faccio più. Accendo la TV e Sky va direttamente su Gambero Rosso dove, sulle padelle fumanti, smanettano trote ai carciofi. Giro e su Alice una bastarda prepara le polpette di pesce spiegando passo a passo. Su RaiSat le repliche di Nonna Pina e sulle TV locali tutte le Sagre della Sardegna dove energumeni sbranano senza contegno salsicce, ricotte, paste, olive a carne di tutti i tipi. Sudo sangue come la Madonnina di Civitavecchia, recito un Atto di dolore e accendo il gas. I miei gesti alla moviola sono incontrollabili. Metto la pentola con l'acqua, a rosolare con l'olio Extravergine Monini un pò di cipolla rossa, scotto leggermente i pomodorini camona, spolvero con il pepe nero e aggiungo due sapori. La pasta è al dente. La verso nella padella e la rigiro nel sughetto un minuto a fuoco lento. Apparecchio per uno. Stappo una bottiglia di vinello e...
SE NE VADA A FARE IN CULO IL D DAY!!!
Che se non scopo nemmeno oggi almeno un piatto di pasta me lo posso "fare e rifare davanti e dietro come cazzo voglio io?!"
Il D day è ancora rimandato. Spero che il G day invece si materializzi il prima possibile sul mio letto.
Chi visse sperando...
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Ho comprato un mazzo di finocchi e l'ho pagato come se me lo fossi fatto.
Premesso che sto alle verdure come il cacio sui peperoni, ho deciso di andare a vivere in campagna e di dare un taglio al caro vita. PICCHU il pastore, PICCHU il contadino. Ho preso un pezzo di terra da coltivare: patate a go go naturalmente perchè si sa che la patatina tira e zucchine e cetrioli che ci vuole fantasia non solo in cucina. Siccome mi piace condividere le cose con le amiche, ho un banano concimato col blu da far invidia alla Chiquita. Le mie banane infatti sono sempre mature e durano di più. Ho coltivato anche i finocchi lo ammetto. In realtà li ho "piantati" dal '78 ma siccome qualche amico bio(adesivo) ce l'ho, mi sembrava giusto fargli trovare pronto un finocchio fresco la sera. Tutta roba di prima qualità. Sono andato di zappa matta e disperatissima e ora Carre4 non m'incula più col 3x2...
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