giovedì, 03 luglio 2008
Estate uguale gelato, gelato uguale PICCHU: PICCHU MR ICE CREAM MAN.

Se il caldo è soffocante non c'è niente di più buono, intrigante e sexy del gelato. Nel senso che io divento uomo gelato e dispenso calorie refrigeranti alla frutta. Mi metto li sereno. Io e il mio gelato.
Un cono gelato da far invidia al Signor Motta e se ne vada a fare in culo Unilever, io voglio far invidia al Signor Motta del quale si diceva un gran bene, del quale si diceva "aveva gelato da vendere" e ne ha venduto così tanto che addirittura circola la leggenda che fosse bionico, da li "du gusti is megl' che uan"...

Crema, panna, pistacchio, fragola, banana. Vuoi mettere - che ne so - una ragazza che lecca il gelato fissandolo avidamente con i suoi occhioni, senza proferire parola mentre avvicina lentamente la bocca calda e semiaperta al fresco del latte e con quell' armonico gesto di labbra che avvolgono e di lingua che lecca va in estasi per la bontà della materia che le si scioglie in bocca?

Tu uomo non devi proferire parola perchè ogni sillaba è un'offesa alla nobile arte del leccare il gelato.

Se poi lo preferisce in coppa fa lo stesso. Lei scruta il recipiente quasi a scegliere un'ipotetica parte migliore dalla quale iniziare. Contemporaneamente avvicina il cucchiaino alle labbra in religioso silenzio, di punta direi. Accompagna la mano alla bocca che si prepara ad accogliere la crema gelata ed ingoia portando leggermente il capo indietro e leccando quel piccolo rigagnolo bianco che scivola lento al lato della bocca rosa. Esclama: "mmm" silenziosamente.

E vorresti offrirle il gelato tutta la vita.

Lei con i suoi capelli lunghi mossi dal vento, lei che si guarda un pò intorno.
La brezza del mare, il calore della sabbia che sale verso il cielo.
Voi e la musica del chiosco in lontananza che suona una musica immortale.

Lei che è contenta perchè il gelato non fa ingrassare, tu che non devi fare come D'Annunzio e sputtanarti due costole*.


*videografia

ICE CREAM BLOW

ICE CREAM

SEXY GIRL EATING ICE CREAM

colonna sonora

MASTER P "MR ICE CREAM MAN"


















venerdì, 20 giugno 2008
SMS.

Giovedi...Presso...Organizziamo una cena a base di...Per raccogliere dei fondi utili a mandare i ragazzi della casa...in vacanza. A seguire intrattenimento...

Premesso che nella mia bellissima gioventù ho fatto più volontariato con i ragazzi difficili io che Manuela Arcuri con la bocca, mi si è gelato il sangue. Infilatomi il termometro su per il culo (giusto per non perdere il vizio), la temperatura corporea segnava 25° tant'è vero che mi sono arrotolato più volte sul letto per raffreddare le lenzuola.
Niente da dire, tutta bravissima gente e ragazzi svantaggiati ed in difficoltà, ma siccome mi faccio il culo dalla mattina alla sera per riempire le casse di azionisti di merda ai quali puntualmente ogni mattina rivolgo, dopo le preghiere a PACHAMAMA, le peggiori imprecazioni, il fatto che qualcuno mi venga a chiedere dei soldi per mandare altri in vacanza mi fa girare talmente i coglioni che a casa mia riesco a produrmi addirittura l'energia elettrica con un bell'impianto eolico attaccato ai marroni.
Che cazzo. Queste robe sono per annoiate coppie borghesi che, per mettersi l'anima in pace, dopo aver rubato migliaia di euro col complice commercialista figlio di puttana alle casse dello Stato, provano ad allontanare i sensi di colpa e l'imminente soggiorno all'Inferno, mollando qualche sporco biglietto verde a "poveri ragazzi che hanno bisogno di una vacanza perchè la vita li ha fin troppo penalizzati".
Se andassi veramente ad aiutarli sti ragazzi piccolo imprenditore dei miei coglioni, cioè lavorando e vivendo con loro tutti i giorni, scapperesti a gambe levate in men che non si dica cagandoti le mutande di flanella che porti.
Gli eroi sono altri ciccio.
Sono quelli che danno la vita per queste persone e non lo fanno per assistenzialismo ma come missione di vita.

Come al solito sto divagando e devo tornare al nocciolo della questione.

Come cazzo fanno a chiedere a me di pagare le vacanze ad un altro chiunque esso sia? E' come se Berlusconi (quello che si fa le leggi per non andare in carcere perchè "si è fatto da solo" e per avere l'immunità perpetua), venisse a chiedermi di comprare da lui le bruschette che con i soldi deve farsi le vacanze in Sardegna. Premesso che da quel grandissimo figlio di zoccola (figurativo, non mi permetterei mai di disonorare i morti), non comprerei nemmeno il ghiaccio per un mohito, qui siamo alla pantomima della realtà. Della serie. Io, giovane trentenne, lavoro di prestigio in una multinazionale famosissima, contratto a tempo indeterminato, macchina, etc, dovrei prendere automaticamente consapevolezza che una parte pur minima del mio stipendio deve andare a finire per i sollazzi di terzi dopo che ho lavorato come un pazzo, alzandomi ogni mattina alle 7 e convogliando migliaia di euro non sul mio conto, perchè devo fare una buona azione. La buona azione quotidiana?

Ma vi siete bevuti il cervello?
E quei 1000 euro che ogni mese regalo allo Stato (100% di tasse pagate, capito caro imprenditore del cazzo), che merda sono se non un perenne assegno di beneficenza a ingrati che con i soldi miei si possono pulire il culo a gratis tutti i santissimi mesi?
Poi dovrei pagare le vacanze alla società col sorriso.
Domani mando un messaggio col mio Nokia superfigo a 200 persone che tanto io le feste le so organizzare, invito tutti a venire per una modica cifra a mangiare le bruschette e altre merdate da me che ho bisogno dei soldi per andare in ferie. Non sarebbe una buona azione di beneficenza questa?
Minimo per 200 messaggi ricevo 400 insulti che a forza di stringermi i coglioni divento eunuco con la tecnica dello schiacciamento.

Detto questo.

Siccome tra pochi mesi vado a farmi le mie fottutissime vacanze a New York, ho bisogno di soldi. Considerato che in tutti questi mesi ho lanciato le idee più astruse per raccogliere fondi per l'Antico Picco ora - cari amici antiblogghers - inventate voi qualcosa per procacciarmi la grana: euro non dollari.
Create una Fondazione, la PICCHU Holidays Foundation per esempio e, come in un mio sales forum dove 20 rincoglioniti sparano cazzate per produrre qualcosa di nuovo, anche voi avanzate idee vincenti per produrre money che girerete al vostro PARADISOLOVER preferito.
Siete in difficoltà vero? Visto che avevo ragione?
Lancio qualche proposta:

1) PICCHU gigolo: mi concedo volentieri a belle signorine per w/e di sesso sfrenato. 1500 € (sesso senza amore)
2) PICCHU frocione: disponibile a prenderlo nel culo per un paio di ore da ricchi confusi o da checche isteriche col portafoglio pieno. 5000 €
3) PICCHU badante: porto le vostre nonne in giro per la città raccontandole del mare e della Paradisola per una settimana. All'occorrenza lavo anche i culi e faccio da mangiare. 2000 €
4) PICCHU casalinguo: mi occupo nudo delle faccende domestiche mentre voi siete via per godervi il meritato riposo. 1000 €
5) PICCHU coprimagagne (questo è il momento giusto): vi trombo la moglie tenendola piacevolmente occupata mentre voi partite con l'amante per due settimane di infinito e meritato piacere.

Sia fatta non la tua ma la mia volontà. Dio mi preservi dal male di vivere.
mercoledì, 04 giugno 2008
Apro il capitolo masochismo non come Tafazzi bastonandomi il belino (citazione pro Genova), ma con l'intento di non fare del bene (se ancora ce ne fosse bisogno) a romantiche donzelle innamorate del pene e del male.

Quindi mi rivolgo a te - donna - che seduta sulla poltrona della parrucchiera (amica di mille battaglie), vaneggi non per l'acido schiarente sulla testa ma raccontando le mirabolanti manifestazioni d'amore del tuo boy.

Perchè la donna ama farsi del male e io non amo la donna che ama farsi del male.

Nel senso che tu donna ami per esempio chi ti  manda a fare in culo 2 volte su 3 così ti struggi nel dolore e hai materiale mielopornografico da raccontare alle pettegole amiche tue che (hanno l'infinity perchè se no col cazzo che smanettavano il maialino per stare al cell con te), partiranno per la tangente in un vaniloquio sull'amore che nemmeno Marta Flavi ne sarebbe capace.
Che se vogliamo dirla tutta le amiche altrimente dette "Oche del Campidoglio", le uniche di cui ti fidi quando t'imbatti nei problemi del cuore, sono generalmente di due tipi.

1) Sfigatissime.
Hanno alle spalle una sola storia che più che d'amore trattasi di enciclopedia di tutto quello che l'amore lo uccide. Non se le sono mai cagate e l'unico che ha avuto il coraggio di ciuppare il biscottino l'ha fatto solo perchè era più sfigato di lei e si era letteralmente rotto le palle che addirittura il liquido seminale gli implorava di non continuare a finire su uno Scottex ma per una volta in una calda Vagina. Calate le braghe scopre che la Monella è coperta da una folta peluria old school, il belino si contrae, perde di forma e si rintana terrorizzato nello scroto.
Da quel giorno scoppia la coppia. La sfigatissima però riferisce di un amore impossibile di vessazioni e umiliazioni. Di un uomo che non sapeva amare, di una persona che non conosceva la parola rispetto, non si preoccupava minimamente del suo umore, dei suoi bisogni, e bla bla bla.
La Treccani continua ad abbaiare neanche avesse il fiorellino di quella zoccola di Manuela Arcuri, quando invece tra le cosce ha uno di quei tristissimi fiori secchi appesi a testa in giù in un angolo dimenticato della casa.

2) Fidanzatissime.
La caratteristica di queste amiche è che a loro la vita le sorride davvero. Dopo aver passato dai 16 ai 27 a stappare chinotti, ora hanno trovato il boy della svolta. Convivono magari, hanno due bei stipendi, macchina pagata e sempre pulitissima e magari la casa a gratis gentilmente offerta dai suoceri. Passano dall'aperitivo al negozietto fashion però "ti starò vicina in questo momento di dolore". Fondamentalmente suggeriscono banalità disarmanti effetto "Uomini e Donne" per intenderci e mentre ti sfoghi, loro stanno mandando un messaggio all'amica di shopping per andare a prendere il sole nella pausa pranzo.

Attenzione. Ovviamente la donna masochista ha anche "l'amica tranquilla". Quella vera. La classica "brava ragazza" che detto così fa tanto la classica amica da noia mortale, però è una alla quale si è particolarmente legati e sotto sotto si vorrebbe essere come lei, invidiandola. E' l'amica che dice le cose come stanno, che guarda negli occhi e mentre parla ti "legge la vita". E' un decennio avanti, ha già capito tutto, offre i migliori consigli e non puoi non rendertene conto ma, dopo che vai via da casa sua, hai bisogno di continuare il tuo show. Provi a dimenticare cosa ti ha detto (anche se in cuor tuo le sue parole corrodono come la Coca con la ruggine) e rifai l'Infinity Tour per farti commiserare dalle amiche del cazzo.

Tutto questo sermone che ha rotto le palle persino a me per raccontare della dilagante mania di molte donzelle altrimenti dette LADY MASOCHISMO. Le tipe in questione si fidanzano con uomini "che le fanno soffrire". Uomini di merda che si divertono a trattare male le persone. Gente insensibile che si esalta a mandare la ragazza in quel paese dove io manderei serenamente Borghezio, tanto per dire. Li vedi in giro e lei è la pantomima di se stessa. E' Sandra Mondaini vestita da Sbirulino. Tenuti per mano, e non con le scarpine Chicco, hanno due bronci che ti verrebbe voglia di giocare a Pungiball. Poi io purtroppo ho una certa propensione all'ascolto e a rendermi conto di quello che succede intorno e quando capto le storie più assurde di uomini che hanno confuso la propria compagna per una bambola gonfiabile (notare che io la mia l'adoro perchè non mi ha mai tradito), da riempire di sperma per assecondare il bisogno primario beh, dall'immacolata capoccia mi sbuca un punto di domanda che mi fa da giogo per minimo 47 ore. Ancora. Rutto libero, bar con gli amici e se ci scappa un Puttan Tour è "tanto per ridere". Ma la cosa che ancora mi da la possibilità di offrire innumerevoli calici amari a PACHAMAMA affinchè almeno lei possa restituirli all'umanità sotto forma di Amore, è la chiusa di tutta la faccenda. AAA due punti aperte virgolette.

"E' più forte di me, io lo amo. Non riesco a lasciarlo, in fondo lui è buono e io posso ancora perdonarlo. Prima o poi cambierà, sento che mi desidera, che mi ama e non saprei che fare della mia vita senza di lui".

Cosa dovrei fare io se non chiamare Marco Masini per dedicarle Vaffanculo?

Ricordate amici maschietti. I bravi ragazzi sono noiosi. I cattivi ragazzi sono sexy.

E da domani Puttan Tour.

martedì, 20 maggio 2008

L'Iguana Club è un progetto di sinergia culturale nato attorno agli inizi del Maggio 2008 grazie all'incontro di tre illustri letterati. Si sviluppa inizialmente col patrocinio dell'Unione Europea che, in un secondo tempo, blocca i finanziamenti al progetto adducendo come motivazione il fatto che coi soldi c'avevano comprato birre e cartine. Da quel momento il progetto Iguana Club continua in via del tutto autogestita: questo è il capitolo col quale si apre la stagione anarco-underground dell'Iguana Club.

FIRST DATE: IL PRIMO APPUNTAMENTO. REVIVAL PICCHU 4 IGUANA CLUB

Stasera finalmente ci esci per la prima volta e la tua è Mission Penetration.

Devi essere perfetto, nuova tappa della Trombo Story, hai a disposizione un giorno intero per pianificare la strategia e tre giorni per metterla in pratica. Sciorini tutte le fantasie old school e le mixi con le nuove tendenze della Youporn Era mentre ti fai la barba davanti allo specchio.

La fantasia galoppa più che a S.Siro.

Immagini che vai a prendere Daisy con la macchina dei cugini. Arrivi, burn out, la spogli lasciandole solo gli stivali ed il cappello da Far West e te la trombi sul cofano impolverato del Generale Lee mentre Boss Hog e Rosco si fanno a pecora sulla macchina della Contea di Hazzard. Oppure ti vedi nella mega villa, tu Principe di Bel Air intento a punire severamente Zia Vivian perchè tanto Zio Philip è uscito a recuperare Carlton che si è appena fatto due schiaffi dal capo della confraternita. Intanto che sodomizzi la Zia, dalla camera a fianco senti provenire gli stridolini di Hilary la peripatetica vanitosa, impegnata ad offrire l'orchidea al pinguino Geoffrey. Sorridi. Stanco per la performance decidi di andare a mangiare un panino al Pitch Pit. Cazzo, mai l'avessi fatto. E non scorgi Kelly da sola senza quello stronzo di Dylan? Hai vissuto due serie intere sognando di offrirle il miglior panino di Nat e di invitarla al Drive In per infilarle una mano tra le coscie umide sui sedili ribaltabili della tua Cadillac e finalmente ce l'hai davanti. Parti con lo charme e nel frattempo arrivano Brenda e Donna. Scatta la scintilla e avanzi un trittico da paura. Donna si sfila perchè deve mantenere la verginità ma, anche se contro la sua morale, si propone per filmare il fattaccio. Sfilate maliziosi in bagno, Kelly e Brenda si slinguazzano, Donna riprende la scena lesbo e poi con il cenno della mano ti fa segno di entrare in azione. Le due si guardano e partono sincronizzate sul tuo gingillo esperte di deepthroat con ingoio che Heather Brooke al confronto è una principiante. Spossato, ringrazi paghi ed esci. Percorri la quinta strada e guarda chi si vede. Carrie, scura in volto, sembra decisa a sfogare la frustrazione per essersi lascita scappare Mr Big comprando da Dior. Consapevole che la fashion girl ha un debole per gli artisti, le tocchi una spalla improvvisando una fasulla somiglianza. Si gira e ti chiede chi sei. Le dici di scusarti e che l'avevi scambiata per una ex modella che aveva posato nuda per te. Lei, timida ma curiosa, risponde: "Potrei farlo per il prossimo quadro..." E capisci che hai fatto di nuovo centro. La inviti nel tuo appartamento, mandi affanculo Jack e Karen che in accapattoio mostrano i genitali ai passanti dalla finestra della tua camera e smammi Will che s'incapretta con un ballerino di danza classica. Tra un olio e l'altro, vai liscio all'obiettivo nel più godurioso dei trenini.

Merda, sei ingrifato come uno stallone ma si è fatto tardi. Ti vesti preciso e parti da Lei continuando a sognare performance degne della tua fantasia.

I vecchi ricordi di quando ragazzini passavate giornate intere al mare ritornano prepotenti. Gelati sulle panchine, tuffi al tramonto, passeggiate sul bagnasciuga. Ora è cresciuta e quando, dopo tanti anni incroci il suo sguardo, l'unico pensiero è portarla a letto. Una doccia veloce ed uscite a cena. E' rimasta la stessa carinissima ragazza. Racconta del suo lavoro ma improvvisamente inizia a riportare a galla i tempi andati. La stai ad ascoltare ma te la immagini a quattro zampe sul letto, hai voglia di lei, ti senti maschio ed animale. Ti ha cercato dopo tutto questo tempo, ha raccontato i sogni erotici fatti su di te, al telefono ha palesemente confermato che ti avrebbe "spaccato in due". Il pesce è squisito ma hai fretta di finire. Lei mangia piano, è malinconica. Tira fuori dalla borsa la biglia di vetro che le regalasti prima di partire dicendole "non scordarti mai di me". Racconta e si commuove e qui purtroppo la lancetta si sposta dal porno "apri le gambe" al romanticissimo e patetico "tieni, asciugati le lacrime". Paghi ed uscite. Lanci l'esca. Andiamo a casa fa freddo, ti riscaldo io. Arrivate nell'appartamento. Non ce la fai più. La prendi di peso e la porti sul tavolo della cucina. Ride ma cerca di divincolarsi e tu senti puzza di pastiglie dei freni. "Andiamo in camera" - ti fa -"Saremo più comodi". Tu hai il cazzo che tira come una Porsche, lei gira le lenzuola per aprire il letto. Tu brami un soffocone immediato. Lei ti da dei bacini ingenui con mezza lingua. Tu fai per strapparle la camicetta e leccarle i capezzoloni. Lei non ti ha nemmeno sfilato la maglia. Tu vorresti baciarla proprio li fino a farla urlare dal piacere come una scrofa da riproduzione. Lei non ti ha ancora slacciato i pantaloni. Col pisello che inizia a battere si, ma la ritirata del sangue, prendi in mano la situazione e le sfili la gonna con tutta la classe che hai. Fai per toglierle le mutandine quando ti blocca esclamando: "Perdonami ho le mie cose. Oggi non posso". Distrutto dal dolore ti chiedi perchè cazzo non ti ha avvisato prima e ti frantumi il traliccio sulla spalliera del letto. Ti rivesti con un mal di palle che nemmeno due bustine di Aulin riescono a contenere. Saluti l'inetta a vivere e maledici le sue mestruazioni augurandole sottovoce lo stesso dolore che prova il tuo mestolo.

In macchina ripensi ai tempi che furono mentre lo stereo casualmente suona Self Control.

In questo momento l'unica cosa che rimpiangi di quelle calde estati è il caro vecchio utile Postalmarket.

L'Iguana Experience continua qua sotto.

Clicca sul logo Iguana Club.


 

vai dalla spora
martedì, 13 maggio 2008

L'emulo di Leopardi, quello delle pippe matte e disperatissime, offre ai suoi maschi lettori la possibilità di riscattarsi dopo gli ultimi regali alla propria signora con alcuni illuminanti consigli che faranno repentinamente aumentare l'appetito sessuale delle vostre compagne.

Stabilito un budget di 100 € (accessibile a tutti), ecco le idee per stupire la ciccetta che ricambierà con la migliore trombata della vostra vita. Immaginiamo 5 tipologie di regali:

1) Intelligente

2) Originale

3) Romantico

4) Porno

5) Varie ed eventuali

INTELLIGENTE

Amici cari, se per ogni compleanno della girl vi ostinate a regalarle maglioncini Sisley del cazzo o insulse collanine etniche made in China, non pensiate che lei ricambi immediatamente porgendovi la patata bollente su un vassoio d'argento. PICCHU suggerisce qualcosa di personale, a misura della lady. Lei ha l'Ipod, il telefono nuovo, ha la borsa da lavoro Piquadro. Con 100 € puntate serenamente su una serie di abbonamenti alle sue riviste preferite. Le donne leggono sempe le riviste e in quelle testate si rispecchiano e trovano, sfogliandole, gli spunti giusti per alleggerire la propria vita. Suggerisco Vanity Fair, Glamour ed eventualmente una rivista di viaggi tipo Travel. La donna vuole sapere in anteprima quali saranno gli accessori dell'estate, quali scarpe comprare, i colori da vestire e sognare una settimana in Polinesia tra cazzi e sollazzi.

ORIGINALE

Vi scervellate a comprare qualcosa che la conquisti, un oggetto stiloso, non banale ed invece vi ritrovate con la solita cazzata comprata all'asta su ebay? Sbagliato. Con soli 100 €, se la donna ama rilassarsi ed apprezza la saggezza orientale, potrete acquistare un bellissimo Giardino Zen: sabbia, pietra, legno. Lei appena sveglia, durante la colazione e ogniqualvolta si sentirà stressata, livellerà la sabbia con delicatezza immaginando di fare l'amore in Kamasutra Style alla ricerca del suo Karma. La giovane compagna, speriamo non di una vita, passerà le ore ad arare la sabbia e a disegnare scarabocchi alla Pollock ispirata dall'umore del momento. Un consiglio spassionato. Se siete sposati o convivete sappiate che troppe ore spese a disegnare potrebbero indurla a prendere coscienza che ha una vita di merda, che le avete rotto le ovaie e che a breve vi manderà a fare in culo per andare alla ricerca del proprio IO.

ROMANTICO

Basta con i soliti cioccolatini di merda tipo Baci Perugina e le frasi scontate e sempre uguali che essi contengono. Evitate pure di sostituirli con i vostri perchè tanto finirete per copiarli da qualche libro di citazioni così come fanno 100.000 maschi nel mondo. Scontati. Evitate di regalare profumi. Quest'ultimo è veramente personale e la vostra ragazza ha bisogno di trascorrere almeno un'ora da Sephora a provare, con fare curioso, tutto lo scibile presente sugli scaffali. Volete levarle il piacere di perdersi in profumeria? Quelle quattro mura sono il suo habitat naturale e se smanetta per il profumo, tranquilli che passerà in rassegna anche le creme, gli shampoo e tutti i trucchi. Ok. Perfetto. PICCHU vi propone allora per soli 100 € un semplicissimo mazzo gigante di tulipani. Gli uomini non regalano più i fiori alle ragazze e se lo fanno vanno a comprarli all'ultimo dalla Fioraia sfigata sotto casa. Oggi invece i fiori possono essere personalizzati, colorati e impreziositi con gli Swarovski piccolini per esempio.

PORNO

Chetelodicoaffare, il mio regno. Senza inibizioni boys, regalatele qualcosa che possa cambiarle la vita. Col centone andrei di beautycase da riempire con una serie di oggettini utili a migliorare la stima per se stessa ed il piacere della condivisione... Fondamentale un olio per massaggi. Lo so che comprate il Johnsons da quando avete scoperto che andava bene non solo per la pelle dei bambini, ma ora la tecnologia ha fatto passi da gigante. Mi lancerei sul gel della Durex al quale abbinerei un lubrificante sempre della Durex nella versione hot o fresh. Non pensiate mai che la dolce metà si privi del piacere della masturbazione, magari non l'avete immaginata da sola sul letto a sgrillettarsi ansimante oppure è da sempre la vostra fantasia perchè Monica insegna ma non avete avuto il coraggio di chiederle un solitario mentre la osservate sognanti. No, anche la vostra donna si tocaccia fantasticando un'orgia con i suoi due uomini preferiti (e guarda caso voi non ci siete). Quindi andate fiduciosi su un vibratore a più velocità. Tralascerei quelli over size a forma di pene africano - spiritoso si - ma poco funzionali. Sceglietene uno classico, un gingillo da amare e fare proprio per alleviare i dolori della vita. Aggiungerei anche un dildo strategico. Per finire preparerei un bel DVD con performance varie ma non di pornostar da competizione. Filmini di gente comune, qualcosa che le faccia capire che il vostro seme non è velenoso ne tantomeno allucinogeno, che di missionari è pieno il mondo e che all'occorrenza si può utilizzare la porta di servizio senza che necessariamente scatti l'antifurto.

VARIE ED EVENTUALI

Beh tra i vari ed eventuali mi sia concesso di abbandonare il limite del budget e di proporvi qualche soluzione originale degna del miglior PICCHU, roba che vi auguro con tutto il cuore di fare perchè per me c'è solo la pace dei sensi.

1) Cena al Peperino, un solo tavolo per  due persone in quel di Pisa. Stupendo.

2) Week end ad Harleem sulle tracce di Van Gogh. Fantastico.

3) 2 bicchieri di cristallo, una bottiglia di Turriga d'annata ed una notte di sesso in una delle suite de Su Gologone. Inimitabile.

4) Una mini crociera di 3 giorni (con skipper) intorno al Golfo d'Orosei. Paradisiaco

5) I cofanetti originali di Sex and the City con le ultime di Manolo Blahnik e la borsa di Prada. 100% donna ambition.

I regali vanno pensati affinchè lei possa utilizzarli e goderne. Lasciate pertanto il vostro smisurato Ego a casa, noi uomini spesso ci compiacciamo dei regali che le acquistiamo più per il gesto da sboroni che per il pensiero in se stesso. Fanculo i postini della de Filippi, gli aerei che sorvolano la spiaggia con lo striscione "Mary ti amo", i viaggi low cost a Sharm più inflazionati delle fughe ad Hammamet dei socialisti corrotti. Non spendete per zirconi del cazzo se non avete i soldi per un brillante, meglio una semplice fedina in oro bianco che una patacca senza stile.

Informo la gentile clientela che per una modica cifra sono disponibile a dipingere nel mio studio la vostra donna senza veli. Evidentemente non si accettano contestazioni se la donzella vorrà abbandonarsi tra le braccia dell'artista.

Pace e pene

domenica, 20 aprile 2008

Il primo appuntamento è come quello con la storia.

Ti prepari stile io sono leggenda pronto a scrivere l'ennesimo capitolo della tua saga.

Indossi i più bei vestiti e spruzzi CK sul corpo con la speranza che possa sbottonarti la camicia e sentirsi avvolta dal tuo profumo. Hai investito tempo ed energie per poter stare con lei e anche se non è stato un incontro tipo Sliding Doors, comunque vi siete trovati casualmente. Perchè andare a fare la spesa è un'esperienza di caccia grossa e il mio consiglio è di andarci a stomaco pieno: i prodotti che comprerai non saranno frutto dell'egoismo per soddisfare il pressante bisogno di riempire lo stomaco ma il risultato di una seria riflessione anche in chiave conquista ed eventuale cenetta intima.

Succede che mentre scegli i biscotti la vedi passare con quell'aria un pò stressata forse per il lavoro e con la sola voglia di togliersi le scarpe. Vai per prendere le Macine ma distratto dal suo viso afferri gli Abbracci, la stessa confezione che anche lei stava per prendere: "Facciamo così. Gli Abbracci oggi li dono volentieri a te". Sorride ma non ha troppa voglia di ascoltarti, però si abituerà in fretta perchè v'incontrerete più volte durante la settimana. Alla terza te la tenti: "Senti, ti va di venire a cena? Con tutte le cose che mi hai fatto acquistare ti assicuro che mangerai benissimo". Lei accetta. Capisci allora che hai ancora qualcosa da dire alla Società malata e la tua autostima sale alle stelle come il malinconico canto di un lupo.

Oramai tutto è pronto e non aspetti altro che il dlin dlon del campanello ma inaspettatamente senti bussare alla porta. Merda, i 47 secondi delle scale sono fondamentali per convincerti che sia tutto a posto, "Scusa ho trovato il cancelletto aperto e sono salita direttamente". Sorride ed è disarmante come Sydney quando incrocia il suo sguardo con quello di Vaughn e non ce la posso fare. Si complimenta per i quadri e chiede di chi sono, le dico che dipingo e mi becco 1000 punti senza fatica. Si avvicina ai fuochi e chiede se può assaggiare il sughetto e anche io le do 1000 punti perchè vorrei essere quel mestolino tutta la vita. "Mmm che buono, bravo!" Mi siedo felicissimo carico d'amore e dopo il brindisi parliamo di noi. Solite domande sul lavoro, sui colleghi e ci raccontiamo dei nostri viaggi.

Sia maledetta MSC quando si è inventata la pubblicità di merda, questa cambia umore e mi attacca la pippa perchè non aspettava altro.

Racconta che si è appena lasciata col ragazzo dopo una vacanza a Sharm per Pasqua. Parte per la tangente, dice che non era più come una volta, che lui non l'amava più, che non si sentiva desiderata, che la trascurava e che anche nel villaggio aveva fatto lo stronzo con altre ragazze. La tipa parla come un AK47, mitraglia parole che mi perforano la testa. Provo ad intervenire per consolarla, le dico che può succedere e di tirarsi su ma non sente e si capisce che questo sfogo l'ha imparato a memoria e ripetuto ad amiche, amici, conoscenti, al gatto, al cesso e anche a sconosciuti incontrati per caso all'Auchan. Ho le palle che rimbalzano sotto il tavolo e ci palleggio per far passare il tempo. Oramai Sydney Bristow si è trasformata in Claudia Vinciguerra. Dopo un'ora, la patetica sfigata sembra appagata dal monologo non della vagina e sorseggia serena il caffè. Mi automaledico per non averle aggiunto il Guttalax ma ne sono privo grazie ad un metabolismo perfetto. Si alza: "Sei stato gentilissmo ad ascoltarmi. Ti voglio presto da me perchè mi devi raccontare un sacco di cose". Un sacco di cose? Sia tu maledetta tra tutte le donne, pappagallo bastarda ingrata, per chi cazzo mi hai preso che anche Castagna è schiattato a forza di rompersi i coglioni con gente come te (...).

Amiche mie non confondetemi col Dottor Stranamore soprattutto al primo appuntamento. Io del dottore ho solo l'attitudine a "fare le punturine" e dei vostri tipi che si trombano le cameriere me ne fotte meno di zero.

Con affetto.

mercoledì, 09 aprile 2008

Grazie alla pubblicità della Breil ho avuto un'illuminazione pazzesca.

La LOVE ERA diventa la PICCHU LOVE AREA. Hai presente la Grande Capo del Popolo delle Gnocche che porta in dono l'orologio al Grande Capo del Popolo dei Figaccioni e poi scatta l'amore? Beh, trasformo la PARADISOLA nella PARADISOLOVE. L'Isola dell'Amore. Anzi prendo il prossimo volo della Oceanic e lo faccio precipitare su qualche isoletta sperduta del Pacifico, ci piazzo la bandiera dell'Antico Picco e mi autoproclamo Re. Si fottano Bossi e Fini inculandosi con la sabbia del Pò, apro i confini a donne e uomini di tutte le nazioni per un massimo di 4701 persone: 2350 uomini e 2351 donne.

Inauguriamo la nostra Comune con una solenne cerimonia su una spiaggia bianchissima. Da una parte le femmine e dall'altra i maschi. PICCHU il Grande Re coperto esclusivamente da un mantello di porpora rossa e con il sottofondo musicale di "Purple Rain" di Prince, darà il via all'iniziazione della PARADISOLOVE. Con lo scettro in mano riceverà dal suo fido braccio destro il simbolo del Regno dell'Amore - il Fico d'India - e lo porterà con passo maestoso alla Gran Capo delle Gnocche che, naturalmente, sarà scelta dal sottoscritto onde evitare che le 2351 figone si prendano per i capelli tipo Aida Yespica ed Antonella Elia...

Uno di fronte all'altra, in un silenzio surreale rotto soltanto dall'Oceano che s'infrange fragoroso sulle rocce, inebriati dal profumo delle erbe selvatiche e da quei corpi che si desiderano, PICCHU porgerà il Fico d'India all'eletta. E' il segnale. I due si baceranno appassionatamente e finalmente partirà la mega orgia della PARADISOLOVE. Gli uomini arrapati più che mai correranno felici verso le donne e quest'ultime verso i loro maschi e si ameranno in quell'istante tra voglie mai sopite, istinti animali, passioni, sudore, sabbia. Migliaia di persone copuleranno dando vita allo spettacolo più bello che la natura possa offrire. L'unione dei sessi. E ancora nell'aria profumo di corpi, di sperma e muco e i gemiti che saranno l'Inno Nazionale della Terra del'Amore.

Una donna per ogni uomo col resto di una.

Ebbene si perchè il Re avrà a disposizione due concubine bisessuali per la precisione che, mentre il resto della popolazione si ecciterà sulla sabbia calda, saranno accompagnate nell'accampamento Reale. PICCHU le inviterà a scaldarsi e seduto sul trono fumerà tranquillo il suo sigaro sorseggiando Capichera ghiacciato estasiato dalle loro performance. Poi, lasciato scivolare sul pavimento coperto di petali di rose rosse il mantello, si butterà in mezzo a formare la triade perfetta in un sesso epocale.

Dopo la notte di peccato, ai primi tiepidi raggi di Sole, l'Isola si sveglierà serena e se in Italia avrà vinto il nano beh, l'inculata se la sarà presa chi non ha superato i provini per venire con noi.

PARADISOLOVE o PARADISOLOST?

lunedì, 07 aprile 2008

Suona il campanello.

PICCHU vestito come Gargamella in pigiama da Sardo ninja maledetto, fazzoletti tipo ragazzina con i pampori mestruata che va in bagno al Liceo e libro "Sardinia Blues" di Soriga (stupendo), va ad aprire. Ho la febbre e la goccia al naso e sto già maledicendo chi si è attaccato al campanello. "Chi è?" "Ehy PICCHU sono E.  so che stai male posso salire?" "Certo, vieni bella".

Sale le scale l'Angelo del Signore mandato a consolare un rompicoglioni come me. Che tra l'altro un uomo malaticcio è come la merda delle mosche, fastidioso che metà basta. Sempre a lamentarsi. "Ciao bello come sei ridotto? Se ti va sono venuta a farti compagnia, ti ho portato la cena ed un film da vedere insieme".

Stramerda. Ecco perchè amo le donne. Ma quanto sei la numero 1? Ma perchè Dio non ritorna sulla terra facendosi di nuovo carne "e lo chiamarono Gesù" e ti bacia sulla fronte proteggendoti per tutta la vita?

E. apre le buste del take away con un mega mix che Secchi in confronto era una sega. Involtini primavera, riso alla cantonese, spaghetti di soia. "Magari è un pò pesante ma tanto chi t'ammazza e poi ti piacciono ste cose... Ho aggiunto anche un'insalatina di pollo che ho fatto io e due dolcetti alla fragola che ha fatto mia mamma". Se non mi metto a piangere è perchè sono come il Denim e non devo chiedere mai. Se avessi un pò di forze e non rischiassi di contaggiarla, la spupazzerei fino al solstizio d'estate.

"Grazie tesoro, grazie di cuore. Ero solo e mi stavo scimmiando su come svoltare, poi ho guardato "LOST in 8 minuti" e mi stavo intrippando come un aborigeno del Malawi, ho cambiato e ho visto Jennifer Garner più bona che mai e mi stavo riprendendo, poi ho visto il nano e mi stavo per suicidare. Poi per fortuna sei arrivata tu". Preparo la tavola, accendo le candele, verso vino bianco e acqua Smeraldina, scaldo un pò di pane Guttiau e ci sediamo a mangiare. "Febbre ne ho poca è che mi fanno male le ossa ed è il raffreddore che mi da noia". Lei mi coccola, mi dice "poverino, poverino" per prendermi in giro ma ha stile da vendere come le Marlboro Compact che le regalo. "Che chic che sono!" Come va la vita chiede. "Hai presente la Campu Omu?" Le dico io. "Comunque siccome ora sei qui, la mia vita è bellissima, che cazzo me ne frega di tutto il resto?" Lei sorride e facciamo un piccolo brindisi anche se mi fa male la testa. "Ho preso Notte prima degli esami oggi, che è un filmetto senza pensieri" "Va benissimo stellina".

Il film scorre e Vaporidis è molto più simpatico e bravo di quella specie di papera snervante di Muccino. "E' in gamba Vaporidis, molto meglio di quel raccomandato merdoso di Muccino". "No dai anche Silvio è bravo e carino". "Non capisci che quel tipo è messo male dal'inizio alla fine' Parte con Silvio ed arriva come il più raccomandato d'Italia. Che se io putacaso facessi Spielberg di cognome automaticamente dovrei essere un regista anch'io". Lei non è d'accordo ma non risponde perchè non mi sento bene e non vuole insistere. Tenera come le caramelle al latte con la buccia celeste che non so se le fanno più, si è fatto tardi e deve andare. "Mi raccomando, domani non uscire, stai al caldo e prendi la medicina, poi di pomeriggio ci sentiamo e se ti serve qualcosa ci penso io."

Esce.

Mi corico e penso che ci sono ragazza anche così, non le DADO versione STAR per minestre insipide. Ragazze come le caramelle. Quelle che ti assecondano, ti aiutano e fanno compagnia. Le ragazze pronte nel momento del bisogno, che parlano quando serve, che non urlano, che ti fanno le sorprese, che lasciano una bellissima scia e che hanno i capelli a posto. Donne che non ti abbandonano, che se squilla il cellulare e non è urgente lasciano cadere la chiamata perchè tu sei più importante. Donne ricche di idee e con le quali puoi parlare di tutto. Che ridono, che sanno essere serie, che ti rispettano e che valorizzano i pregi piuttosto che mettere subito in luce i difetti.

Io le ragazze le voglio così, pertanto anche domani sarò malato.

p.s.

Cercasi paziente possibilmente calda e supervogliosa che quando guarisco voglio giocare al dottore.

 

domenica, 23 marzo 2008

Nei mega pranzi di famiglia i discorsi a tavola sono più o meno sempre gli stessi quest'anno però ci sono parecchie novità. 

Mio fratello è partito per Amsterdam in vacanza con la ragazza e ci starà una settimana, mia sorellina è a lavorare, mia sorellona è in procinto di volare per le Hawaii dopo tappa a Parigi e Los Angeles.

PICCHU tu che fai? Sono in crisi. Non posso nemmeno sfogarmi con l'inglesina perchè è tornata a Londra dalla famiglia, Mario sicuramente è a puttane e io non ho più amici quindi nessuno da cercare e quei pochi che ho, o sono felicemente sposati, o sono in giro per l'Italia.

Morale della favola provo a cambiare discorso. Lascio perdere la politica perchè tanto siamo tutti d'accordo, riporto le discussioni in un campo a me più congeniale, ovvero il lavoro della suocera di mia sorella: estetista. Con mia mamma che mi dà i calci sotto il tavolo, mio padre che alza la voce per distrarre gli ospiti e mia sorellona che se la ride sotto i baffi che non ha, bombardo la zietta sui vizietti delle donne.  Non si poteva che arrivare a parlare di patate. Lo so che non è molto pasquale come discorso, ma ho scoperto robette mica da ridere.

"Senti zietta, ma è vero che le ragazze ti chiedono le depilazioni più assurde della patatina?" Mai gliel'avessi chiesto. Mai e poi mai aprire un discorso sul pelo con una donna, se poi è estetista è il massimo. Gode per il pelo più lei che Rocco Siffredi in tutta la sua vita e inizia a smanettare ogni rasatura possibile ed immaginabile.

Roba che una ragazza è venuta a chiederle la depilazione del pube a forma di rombo. Io pensavo fosse solo una schema del calcio a 5, tipo io quando in campo grido ai miei compagni "a rombo! A rombo!" Niente, è tutta questione di figa. Un'altra, racconta zietta, la voleva con l'iniziale del nome del ragazzo: S. Ecchecazzo di cespuglio di rovi doveva avere per disegnare una S. Minimo era un mese che non se la depilava, quando aveva i pantaloni stretti sembrava avesse il pacco talmente era folta la peluria. Per non parlare poi del cosidetto baffetto. Che non c'entra un cazzo con Costanzo, D'Artagnan o Zorro. Ci sono quelle che vogliono una leggere peluria, un righino, una stradina di campagna dove fare scivolare tranquillamente il carretto del proprio boy. E poi ancora. Tipe che la vogliono a doppia striscia continua, un evidente messaggio ai maschietti per incanalarli bene, una signora quarantenne che si è fatta disegnare un cuoricino... Se mi si dovesse presentare una ragazza con la figa a cuoricino, faccio giusto in tempo a spezzarglielo con la freccia e a mandarla a cagare subito dopo.

Sto ridendo come un pazzo e da agnellino ormai sono diventato maiale completo. La zietta è un fiume in piena, le brillano gli occhi, vede pelo da tutte le parti, è in estasi completa, scambia il profumo dei cannelloni con quello della ceretta, la forchetta le è improvvisamente diventata pinzetta. "PICCHU, la più bella è questa. Qualche giorno fa è arrivata questa tipa, avrà avuto trent'anni, mi ha chiesto di disegnarle un quadrifoglio, ha detto che forse le avrebbe portato fortuna perchè era tre anni che non scopava. Parole testuali"

Io non ce la faccio più e stramazzo al suolo dalle risate. Oramai ci sentiamo solo io e zietta che brindiamo ad ogni rasatura di figa con il Dule di mio padre. E io che ero per la definitiva, patata senza buccia, liscia è bella...

"Zietta da martedi vengo a lavorare con te che finalmente ho trovato la mia dimensione!"

 

lunedì, 10 marzo 2008

Arrivo fresco come il maestrale ma evito di attaccarmi al campanello ed aspetto che lei scenda.

Già il fatto che nella macchina si espanda Ipnotic Poison mi fa stare bene perchè quel profumo o si ama o si odia. E non a tutte sta bene addosso. Ipnotic Poison ha carattere e si fa riconoscere, lei si siede vicino a me e io sento la sua compagnia come la cosa più bella per me in quel momento.

"PICCHU ti porto io in un posto" Sei già nell'Olimpo delle mie passioni. Non è bello che una donna, talvolta, non aspetti che sia l'uomo a proporre ma invece organizzi lei stessa una sorpresa al ragazzo che la viene a prendere?

Siamo in un posto meraviglioso dove svetta orgogliosa la torre sul mare, mangiamo pasta ai ricci e beviamo vino bianco e ci raccontiamo di noi senza scendere in particolari che ora non ci interessano. Il viaggio prevede una seconda tappa e ci sporgiamo dal faraglione. C'è il sole ma il vento spira fortissimo.

Intanto l'Escariota brama nel Sinedrio. Ma io conosco le Scritture e anticipo il finale e quando starai penzolando sull'albero verrò a frugare nelle tue tasche per riprendermi i 30 denari. Ci comprerò da bere e brinderò alla tua ex salute. Ricorda: i cavalli si vedono alla fine della corsa.

Siamo felici e torniamo indietro. Nella macchina Bizzy Bone canta "A song for you", nessuna voce potrebbe allietare meglio di lui il nostro viaggio.

Mi stringe la mano e m'invita a salire. Non mi parla più. Sorride guardandomi negli occhi. Si siede sul bordo del letto e comincia a spogliarmi. Niente potrebbe mandarmi più in estasi di una donna che ti spoglia per prima senza proferire parola. Ha movimenti lenti e mani delicate. Ha labbra umide e respiro caldo sulla pelle. Si alza e mi spinge sul letto. Siede sopra di me vestita. Non vuole che la sfiori e si spoglia da sola. Le chiedo di masturbarsi e si da piacere mentre la guardo. E' accogliente, è profumata, è sexy e delicata è più bella di un nudo di Schiele. E io non posso più stare fermo perchè è la rappresentazione vivente che gli angeli esistono.

Consumiamo ore e candele e nel tuo letto caldo è già mattina. Mi alzo per farmi la doccia e hai ancora gli occhi chiusi ma so benissimo che sei sveglia. Poi apri il box e stai con me sotto l'acqua calda, mi accarezzi i capelli facendomi capire di inginocchiarmi. Vuoi che ti lecchi e ti baci e non resisti perchè inarchi la schiena, chiudi il rubinetto e senza asciugarci ci rituffiamo nel letto bagnando le lenzuola. "Sono le 14.00 è meglio che vada".

Mi rivesto e mi accompagni triste alla porta.

"Parto alle 20.55 mi porta mia sorella. Grazie per il tuo amore. Sei uomo, sei dolcezza e rispetto".

Giù per le scale anche PICCHU si commuove.

I remember.

mercoledì, 23 gennaio 2008

Partiamo da Cagliari - Bonnie e Clyde - il pieno nella macchina e lo stereo che sveglia le coscienze, si girano a guardarci, non abbiamo paura, tutti si fermano e anche le fronde degli alberi s'inchinano con rispetto perchè sta cantando Pac e ci dedica "Me and My Girlfriend**". E non riesco a trattenere le lacrime perchè quel nero era il numero uno e lo resterà per sempre. Colonna sonora perpetua, sono io che guido e ti faccio scoprire questi posti. Sciogli i capelli, lascia i pensieri fuori dall'Isola, lascia che il maestrale faccia la sua parte, canta, devi cantare, io adoro sentirti cantare. Prendiamoci il nostro tempo, coast to coast e così che funziona dalle mie parti. Il respiro accompagna l'andare rilassato delle ruote. Tu non conosci questi posti, io ti dedico questi posti, le curve dolci come le tue, solo sabbia e mare scandiscono i momenti. Ti piace? Parlami, fammi domande mentre sorseggiamo qualcosa di fresco. Osserva con occhi da bambina, non cerco il superfluo. Ho troppe cose da farti vedere, io non parlo, io rispondo solo a ciò che chiedi. Da Costa Rei al Golfo di Orosei, questa è la Paradisola. Scendiamo tesoro è arrivato il momento di fare il bagno. Spogliati, è magica Cala Mariolu, pietre bianche modellate dal mare, il mare non è apparenza, il mare è. La parte più bella dell'acqua, purezza trasparenza primavera musica delle onde. Nient'altro. Giochiamo, schizziamoci come bambini mentre cala la sera. Hai fame vero? Anche lui complice mentre ci sorride. Ultimo tavolo e tetto di paglia, la luna, le candele sulla sabbia, questo vino bianco ci dirà la verità, che tu ci creda o no.

Dammi la mano, camminiamo scalzi, non senti il calore che dalla terra sale al cielo? Sei stanca? Hai paura? Prendiamoci il nostro tempo. Io aspetto: la fretta uccide la passione.

Dormi ancora ti prego, adoro osservarti mentre dormi, ti dò la mano e non ti sentirai sola. Sono il custode, la vita è dura ma devo combatterla -  io - tu continua a dormire tesoro, veglierò su di te. Si fottano, non mi serve nient'altro, solo io e te, fanculo tutto il resto. Se mi vedi triste la mattina non pensare che lo sia, sparano a vista su di me ma respingo la negatività. Arriviamo a S. Teresa, davanti a noi la Corsica, oltre questo spazio di mare fratelli che lottano per la libertà, terre simili al profumo di erbe selvatiche. Scogli e scogliere, il mare si increspa e richiede crediti, urla dal fondale, sprigiona la sua forza ma a noi non farebbe mai del male. Tu così profonda  e piena di sentimento, tu che  prima agli altri e aspetti il tuo turno, tu che non urli e sei sincera, tu che ti commuovi e sei fortissima, tu che ami senza freni e sai ascoltare.

Rotoliamoci ancora sulla sabbia calda, costruiamo castelli con fondamenta e quando torneremo saranno ancora la. Ti offro questa vita, perchè non mi rispondi?  Collane di corallo rosso ad Alghero e la zuppetta all'ombra del Pan di Zucchero. Coast to coast ed il tempo è quasi finito. Perchè non rispondi? E arriveremo a Cagliari stanchi ma felici con le idee confuse dall'amore che alla fine vincerà e i nostri corpi lotteranno tra di loro ringraziandosi di esistere. Per sempre. Per sempre.

** Se vi va leggete ascoltando questa canzone in sottofondo

giovedì, 17 gennaio 2008

Nottata dura, durissima. Mi sono coricato troppo presto - alle 22.30 -  perchè mi sentivo la testa pesante dopo aver affogato i dispiaceri del giovane Picchu nell'alcool: una bottiglia di Chianti fantastica.

Io non bevo molto, anzi, bevo decisamente poco, ma ieri è andata così.

Ore 01.47 suonano al campanello. Merda. Mi alzo di soprassalto in pieno dormiveglia con il cuore che mi schizza dal torace. "Chi è?" Sento una voce che sussurra qualcosa dietro la porta. Guardo nello spioncino. Un angelo caduto dal cielo. Apro e mi si para davanti in sottoveste E., l'inglesina del piano di sotto.

"Picchu, posso dormire da te stanotte, ho paura dei fulmini"

Ma porca troia tutte a me devono capitare. Nel senso. Sono quasi le due, non riesco a dormire, forse sono ubriaco e mi si presenta l'arcangelo Gabriele in sottoveste che vuole dormire con me.

"Entra". "Senti, ma tu lo fai con tutti i vicini di presentarti alle 2.00 in sottoveste perchè non riesci a dormire?

"No, lo faccio solo con te". Con quell'accento english che fa sangue da tutte le parti. "Bene, io sono stanco e forse sono anche un pò ubriaco, se vuoi venire a letto ci corichiamo subito, questa è la camera, ti piace, bella vero? Dormi e fai da brava. Tu a destra e io a sinistra" Sbuffa. Per 10 minuti le do le spalle e la sento muoversi, forse si tocaccia, poi silenzio. Dorme.

Ok Picchu è ora di uscire. Inutile stare ad aspettare un sonno che non arriva, mi alzo senza far rumore per non svegliare la English e via.

Piove a dirotto e la macchina è ghiacciata. Accendo il riscaldamento a manetta, 3 minuti e sembra di essere all'inferno. Nello stereo le musiche di Michael Giacchino. Punto sul lungomare, pochissima gente in giro, sotto la luce fioca di un lampione scorgo Silvio e Angela la Rossa che passeggiano mano nella mano, Apicella li segue come un yorkshire nano due passi dietro intonando qualche stornello d'amore. Stranito continuo. Il mio cuore ore non segue l'andare rilassato delle ruote ma non ci posso far niente. Arrivo al parcheggio grande ed è un via vai di macchine. Faccio il giro largo. Giovani omosessuali si scambiano "fasci di anabbaglianti". Su una vecchia macchina targata L'Avana Borghezio e Calderoli s'inculano a sangue con uno zingaro e un Keniota scuro. Non bastano i fogli dell'Unità appiciccati ai vetri per nascondere le loro magagne. Terrorizzato da tale visione faccio inversione a U e mi dirigo verso la periferia. Decine e decine di persone stanno svaligiando la STANDA, portano via tutto ciò che possono, anche Mastella spinge a fatica un carrello ma è colto in flagrante dai poliziotti con le mani nella marmellata. Continua a piovere e fa freddo, Bernacca fa a pugni con Giuliacci mentre il figlio di quest'ultimo cerca di dividerli.

Ho l'ansia a mille. Vorrei fermarmi a fare benzina ma i distributori sono tutti chiusi e se la fai al self non ti danno i punti. Come cazzo faccio senza punti, mi devo prendere la borsafrigo, ho già fatto 4760 € di benzina e oramai ci sono, aggiungo 80 € e la borsafrigo è mia. Rischio. Non sbroderò proprio stanotte. Arrivo nel quartiere residenziale dove avrei voluto abitare. Ci vivono i più cool(i) della città. Vedo delle luci accese. Vorrei chiedere un the per riscaldarmi, mi sporgo in una finestra, sento musica e c'è una festa. Calissano, Lapo Elkann, Aida, Franceschina Lodo (ben tornata cara) e molti altri spolverano i tavolini con il naso e si divertono come pazzi. Poi arriva un bell'uomo di sessant'anni generoso, con i denti gialli e marci e in bocca un sigaro Garibaldi acceso, al dito un anello in oro giallo con una pietra verde smeraldo incastonata. Si siede vicino alla Iespica e le infila un assegno da 5000 € tra le cosce. "Hai trovato la scodellina giusta tesoro". "Cioè?" Fa lui. "Il posto migliore dove ciuppare il biscottino".

E spariscono in una camera .

Qui non tira aria buona. Qui tirano e basta e me ne vado proprio mentre arrivano 5 bambole con le tette da 6° e il manganello da 90°.

E' il delirio. E anche Jovanotti è come me che non riesce a dormire. Lo vedo camminare solo e con una bottiglia di Peroni in mano che se la canta di brutto: "Io non sono solo, lo so che non sono solo..." Mi allontano perchè vorrei bastonarlo ma suono da Masini e gli chiedo di cantargli "Vaffanculo". 

Per le strade, sui grandi manifesti pubblicitari Michelle Hunziker continua ad offrire il meglio di se, il culo. La giovane e ingenua mammina, tutti la vogliono e tutti la cercano. Un esempio da imitare, una figona dolce e gentile che cambia più uomini lei che io le mutande. E sempre per amore. E non dimentica il suo ex nemmeno un momento. Va al Festival di Sanremo e in prime time si fa cadere una lacrimuccia sul viso dopo aver distrutto cantandola una canzone del marito. "Perchè nostra figlia, è la cosa più bella che io abbia mai realizzato nella mia vita e l'ho fatta con te!" Tutti con lo Scottex e ti vogliamo ancora più bene.  Io però ti avrei lasciato ancora a mungere le mucche e a mostrare il culo di Roberta. Eros sei un coglione, peggio per te che l'hai fatta girare.

Stanco morto rientro a casa che sono le 5.00 della mattina. Chissà se E. sta ancora dormendo, forse avrei dovuto stare con lei, magari ha davvero paura dei fulmini. Apro la porta e sfatto mi dirigo verso il letto. Merda è vuoto. Sul cuscino un foglietto e sul foglietto la scritta: ITALIAN DO IT BETTER...FUCK YOU PICCHU!!!

Sono proprio una merda, un segaiolo di merda.

domenica, 06 gennaio 2008

Prima o poi userò gli slippini al posto dei boxer e mi metterò le calze corte e bianche come il mio idolo Piero Angela.

Mi comprerò i mocassini marrone ed i jeans stretti stretti ai quali farò una bella rivolta alta 10 cm infilzata con una spilla da balia. Al bar ordinerò un sambuca e per essere più figo ci farò aggiungere anche il chicco di caffé. E se mi gira prenderò una birra 66 cl, perchè la sete non basta mai.

Passerò in edicola e comprerò LIBERO e, attratto dai titoli in prima pagina, chiederò alla simpatica edicolante anche IL GIORNALE e perchè no, PANORAMA. Ma la cultura non basta e poichè non lo trascuro mai la sera, non potrò fare a meno di comprare anche l'ultimo di Vespa che ne sa di brutto di politica e quando la mattina condannano dell'Utri in maniera definitiva, lui gioca col plastico di Cogne.

Prima o poi ascolterò Paolo Fox alla Radio o Katia di Ascanio che mi sono dimenticato di mandarle un sms in diretta per il bambino e oggi leggo che è già nato. Ascolterò anche Linus che non gnene sbatte un cazzo degli ospiti ma rimane sei minuti netti a parlare della sua bella casetta e della macchina nuova, passando per la sua fantastica famiglia e la maratona di New York. No, mi dispiace, basta con Tutto Esaurito, i Friends o lo Zoo che io sono un tipo serio e certe cose non le ascolto più.

Poi caricherò un CD di Paola e Chiara nel mio mega impianto e canterò le loro canzoni battendo a tempo con la mano sulla cappotta della macchina e mi girerò a guardare tutte le ragazze e su quella strafiga non abbasso lo sguardo neanche morto perchè c'ho le sopracciglia talmente fatte bene dalla mia estetista che con questi occhi e chi mi molla più.

Passerò dal tabaccaio e basta Marlboro che devo smettere di fumare, MS, Benson o al massimo Camel Light, il cammello fa troppo figo, poi vabbe una Marlborina da 10 me la prendo per il sabato sera che se no pensano che fumo MS, o Benson o Camel.

Prima o poi faccio il testimone di Geova perchè la Bibbia va spiegata bene e nel tempo libero mi dedicherò al body building seriamente. Il mio amico mi ha detto che se all'attività fisica ci aggiungo anche un bel frullato di uovo, banana e creatina i muscoli mi crescono bene e le tipe come fanno a non notarti quando in palestra sei tutto sudato e c'hai un pacco da paura e l'occhio si sa, vuole la sua parte...

E poi le tipe in palestra vanno per allenarsi anche loro perchè al fisico ci tengono e se  passano davanti allo specchio quello grande 100 dei 120 minuti che trascorrono in palestra non è per mostrare il culo ai ragazzi dietro sulle panche o la tuta con le scarpe ultima serie e il trucco che non si scioglie alle sfigate che stanno a fianco - no - è per capire se stanno facendo bene gli esercizi.

Il venerdi sera poi caccia alle fighe. Aperitivino e cena nel locale giusto, quello dove le ragazze hanno tutte e dico tutte le Hogan ai piedi e tutte dico tutte il Burberry e tutte dico tutte fumano con la sigaretta tenuta in punta di dita e dove tutte e dico tutte, hanno la Mini o la Smart o la Mercedes e quando c'è da pagare o vanno in bagno, o dividono il conto fino alla morte che se non le mollano i 10 centesimi, sei solo uno sfigato.

Prima o poi mi metterò con una ragazzina di 20 anni perchè a me piacciono fresche.

E non è mica perchè ho 30 anni e le mie coetanee non mi cagano neanche di striscio e non credono a tutte le cazzate che sparo perchè io sono un giovane imprenditore e sono sempre stressato con le banche e il telefono che non smette mai di squillare. Io non mi posso impegnare seriamente, è questo il motivo perchè non mi metto con una trent'enne, mica perchè con le ragazzine me la cavo facilmente mollandole ogni tanto un "cinquantino" così vanno a comprarsi una borsetta nuova e sono contente e con le amiche parlano di me: "Il mio uomo è sempre molto impegnato, poverino, sta lavorando molto ad alcuni progetti e il suo business sta crescendo e quindi questo sabato poverino era troppo stanco per uscire e l'ho messo a letto il mio cucciolo".

E poi il giovane imprenditore te lo ritrovi in una camera d'hotel, dove tiene (poverino) tranquillamente il telefono staccato forse perchè si sta scopando un'altra 20enne ucraina conosciuta in chat e lui le ha fatto qualche favore tipo mandarle un pò di soldini per pagare almeno un paio di rate d'affitto perchè mantenersi da sole in città è difficile se sei studentessa fuori sede...

Prima o poi quindi divento anch'io giovane imprenditore perchè tutti abbiamo una missione nella vita e noi giovani imprenditori diamo lavoro (anche se ogni tanto paghiamo in ritardo, in nero e con stipendi da ex Unione Sovietica ma bisogna sentirsi una famiglia nell'Azienda e tutti lavoriamo per lo stesso obiettivo...) e poi non possiamo impegnarci seriamente con donne della nostra età, noi  non vogliamo farle soffrire.

Prima o poi mi metterò il golfino sulle spalle sopra il giubbottino perchè fa freschetto e stresserò il senegalese ambulante d'estate sulla spiaggia perchè mi venda il Panerai a 30 €, così non rischio che l'originale me lo rubino... Andrò in vacanza in Sardegna, in Costa, e la sera da Lele o Flavio, ho preso il tavolo, ho un amico che fa il buttafuori e 20 € ce li hai che dividiamo la benzina?

Prima o poi farò tutto questo e molto altro.

Prima o poi, quando impazzirò.

 

venerdì, 04 gennaio 2008

Spero di non essere troppo lungo ma come promesso ecco il diario del mio viaggio a Stoccolma.

Inizio subito dicendo che la città è affascinante, pulita e ricca di posti da visitare.

Parto il 27 Dicembre, naturalmente volo Ryanair (da Alghero, per me 2 ore di macchina) e hotel acquistato online. Io l'ho preso su www.stoccolma.com, il sito anche in italiano è gestito da un noto tour operator locale (Destination Stockholm) e propone degli ottimi pacchetti comprensivi della fondamentale "Stockholm a la carte" che include la circolazione su tutti i mezzi e l'accesso ad oltre 60 attrazioni per tutto il periodo di permanenza. L'aeroporto di Skawsta dista circa 100 km dal centro di Stoccolma ma con il bus della Flygbussarna (24 SEK circa 24 EUR a/r e il biglietto si può fare in aeroporto al distributore automatico o alla cassa aperta per l'arrivo dei passeggeri), si arriva in 80 minuti.

Giunto alla stazione centrale (erano già le 24.00), prendo un taxy che mi porta in hotel. I taxy non sono per niente convenienti e comunque i prezzi di Stoccolma sono pressochè uguali ai nostri.

Il mio hotel era circa a 25 minuti dal pieno centro. C'erano parecchie opportunità anche nei pressi della T-centralen, ma io ho speso circa la metà per 7 notti e ho alloggiato a Bromma in un bellissimo Best Wester (www.mornington.se) dove c'era la palestra e soprattutto la sauna.

E' notte ormai, faccio la registrazione e vado a letto. La camera è molto carina, con uno stile minimalista, il parquet, un bel divano, le tende rosse e il bagno spazioso con la cabina doccia a vetrate trasparenti.

Il 28 colazione. Io adoro la colazione. Cosa c'è di più bello della colazione? Come tutti i grandi hotel è internazionale e a buffet e varia dalle uova strappazzate e pancetta fino allo yogurt con 4 tipi di cereali, passando per i salsicciotti per arrivare alle spremute di arancia, burro e marmellate varie.

Ci sono parecchi giovani, il 70% delle persone sono ragazzi, molte coppie ma anche famiglie con bambini.

Dall'hotel, a 50 m circa, si prendeva il 110 o il 112 (da Voltavagan) per raggiungere la metro stazione di Alvik dopo 10 minuti scarsi. Da Alvik, linea 1, in 10 minuti si arrivava a T-centralen e da li (ma eventualmente si poteva cambiare anche prima), per qualsiasi destinazione.

Il 28 sono stato a Gamla Stan tutto il giorno. Giorno è un eufemismo perchè in inverno alle 15.30 è già notte. Gamla Stan è la zona medievale, un intrico di viuzze e negozi caratteristici. Qui c'è il Nobelmuseet, il Kungliga slottet (il castello 3 corone), la StorKyrkan, cioè la cattedrale di Stoccolma. Ho visitato tutto e poi ho aspettato il cambio della guardia a Slottbacken. E' un momento magico, tutti aspettano il cambio della guardia perchè dopo le "operazioni militari", una banda di 50 elementi in uniforme canta e suona per circa mezz'ora per terminare la cerimonia. A Gamla Stan sono ritornato pure il 1 Gennaio (era tutto chiuso stranamente) e poichè nevicava è stato ancora più bello.

Interrompo un attimo per parlare del meteo. Naturalmente fa freddo ma è un freddo secco e ben coperti con sciarpa, cuffia e guanti si va tranquilli. Il 31 ha nevicato parecchio.Il 3 tantissimo. A me che la neve la vedo rarissimamente ha fatto piacere e ha reso ancora più "natalizio il clima che si respirava".

Nella parte vecchia della città ci sono numerosi locali, anche italiani e pseudoitaliani (la voce LASAGNE nel menù ritornava ovunque). Io, come al solito, ho optato per altri cibi e sono stato a mangiare in localini storici, addirittura il Kaffegillet risale al 1300 e la carne di renna servita con un tortino con crema di mirtilli è buonissima! Poi consiglio la cioccolata di Chokladkoppen (Stortorget, 18) una delle migliori. Il locale è piccolo e caratteristico, è anche un ritrovo abituale per gay e la sua posizione strategica al centro della piazza ne favorisce una sosta o un take away, visto che è sempre stracolmo (cioccolata bianca calda 25 SEK). A fianco del Chokladkoppen c'è il Cafè Kaffekoppen (www.kaffekoppen.org) dove ho pranzato il 31, le ragazze sono tranquillissime e gentili e qua ho conosciuto Heidy, svedese del nord ma origini greche...

Ho mangiato se non ricordo male un piatto tipico: la bakadpotatis med skangenrora, insomma una sorta di patata bollita con cremine varie e insalatina.

Da Gamla Stan si arrivava facilmente a piedi nella City percorrendo per esempio la Drottninggatan. In questa strada piena di negozi e bar mi sono fermato in un locale che consiglio, strafrequentato da ragazzi e molto cool: il John Chris coffee (www.johnchris.se), ho preso un cappuccino e una fetta di torta al cioccolato squisita. Si arriva alla zona della stazione, la zona con gli edifici moderni, il quartere dello shopping. Ho fatto parecchie puntatine da H&M (svedesi per chi non lo sapesse) e sono entrato in parecchi negozi del centro come il fighissimo Souk (www.souk.se), lo Sko Uno (famoso per le scarpe, (www.skouno.se) e Pub (www.pub.se).

Sempre in zona c'è Kungstradgarden, il giardino reale con in inverno la pista per pattinare sul ghiaccio, Sergels torg ovvero una piazza con un obelisco di 38 metri al centro e il Kulturhuset, un centro polivalente, aperto soprattutto al teatro e all'arte che però ho visitato il 1 Gennaio ed era chiuso.

Come detto le zone che battevo di più erano Gamla Stan e la City ma in una settimana ho visitato tutti i quartieri della città. Una zona piena di vita è Soderlmam, il quartiere più informale, ricco di negozi di design (Stoccolma è la patria del design e si vede!), di ristoranti esotici (Giamaicani, Thailandesi, Pakistani, etc), di gallerie d'arte contemporanea che si susseguono nella Hornsgatan e che ho visitato tutte.

Da un 7eleven di Gotgatan ho scritto il post del 30 Dicembre. In questa immensa strada commerciale si respirava la vita che piace a me. Gente di ogni parte del mondo, negozi piccoli e grandi di tutti i tipi compresi quelli di stilisti della città, mercati, un immenso corso dove trovare tutto insomma e sentirsi cittadino del mondo. Sono stato a mangiare le aringhe e un altro piatto di cui non ricordo il nome ma composto da carne di maiale con un pure di carote e rapa e salsette di senape varie (buono ma le aringhe mi avevano riempito troppo), al Pelikan che vi consiglio. Un ristorante, birreria antichissimo e conservato splendidamente con prezzi accessibili e un cameriere che parla l'italiano meglio di me! Mi pare di aver speso circa 24 € che se li valeva tutti: www.pelikan.se

La sera ho fatto una capatina al Kafe String ( www.stringcafe.com) dove tutto è di seconda mano e si può comprare persino il bicchiere dove hai bevuto. Carino, però troppi ragazzini (stracolmo direi di adolescenti mixati tra nerd, fashion girls, paninari, alternative, etc).

Dimenticavo di dire che appena arrivato nel quartiere ho preso il Katarinahissen, un ascensore (compreso anche nella Stockholm card) che sale fino a 38 metri e offre un bellissimo panorama di Stoccolma e delle sue isole. Scattare una foto da li è un bel ricordo della città e se andate a Stoccolma non dimenticate di salirci. Soderlmam mi è piaciuto parecchio, se dovessi scegliere una casa la prenderei sicuramente qua.

Sono prolisso e non ho mantenuto la promessa, ma c'è davvero tanto da scrivere.

Ostermalm è ricca di musei e ho passato un'intera giornata all'insegna della cultura. La Stockholm card, come più volte detto, è fantastica perchè ti dà la possibilità di entrare ovunque. Appena arrivato nel quartiere, nella fermata di Ostermalstorg, ci si trova davanti una costruzione molto bella e antica. Sono entrato per curiosità e vi consiglio di passarci, è l'Ostermalms Saluhall, un mercato coperto storico della città, dove vendono roba buonissima e dove ci si può anche fermare per colazione o pranzo. Da li mi sono mosso poi per l'Armemuseum, dove viene raccontata la storia della guerra dagli inizi fino ai giorni nostri con en'esposizione paurosa di armi e armamenti e la ricostruzione con fantocci (che sembrano veri) della vita militare. Praticamente davanti c'è il Musikmuseet dove sono esposti centinai di strumenti musicali, io ero un pò stanco e non ci sono entrato, mi hanno detto