lunedì, 14 luglio 2008
D'estate il brutto delle donne si riversa sulle spiagge.

E il problema non sta tanto nella propria conformazione fisica sulla quale possiamo fare ben poco (più o meno), ma nell'esaltazione che certi individui fanno del proprio corpo quasi a sentirsi autorizzati a spaparazzare sull'arenile l'obrobrio che la vita gli ha riservato.

Continua ad essere una questione di stile per intenderci.

Se hai un cazzo di seno che tocca per terra e devi usare la carrucola per tenerlo su perchè cazzo ti metti in topless? Sabato passeggiavo per andare a prendere una granita, quando improvvisamente inciampavo tra due tettone-bisacce, simili a quelle dei miei antenati pastori, spiaggiate come foche monache su un asciugamano "Piazza Italia". La signora mi guarda con fare sognante. Mi sono giusto infilato tra i suoi due airbag sgonfi che lei già bramava una spagnoletta, le dico che io al massimo vorrei una spagnola ma possibilmente con 2 tettine piccole ma sincere.

Per non parlare dei costumi. Dovrebbero cambiare il nome  perchè qualcuno confonde il costume da bagno col costume da carnevale. Tralasciando il discorso motivi stampati sui due pezzi che li ho quasi perso la speranza, mi concentrerei sul modello da indossare. Della serie tu donna vai da Intissimi e cerchi un due pezzi. Rifletti e soprattutto chiedi alla commessa di poter provare ciò che ti accingi ad acquistare perchè gli step dovrebbero essere questi:

1) Mettiti nuda di fronte allo specchio
2) Tieni tra le mani il cartonato della confezione con la figona che sta indossando ammiccante il costume che hai scelto
3) Fai la comparazione
4) Rimetti a posto l'ambaradan e cambia modello che il tanga sul tuo culo è come una freccia led ad intermittenza che segnala ai treppiedi e non solo che un'oscenità si sta avvicinando al suo ombrellone mentre sta mangiando e gli da giusto il tempo per girarsi dall'altra parte e non sboccare.

Perchè lo stile non è acqua è Fresh & Clean.

Vogliamo aprire il capitolo pareo? Nato come accessorio fashion per far arrappare gli uomini col giochino vedo non vedo, oramai è diventato un pezzo di stoffa di merda che copre cellulite, vene varicose e depilazioni fatte alla cazzo di cane. Badabum Cha Cha si levano il mantello e tu diventi tipo Toro di Pamplona e carichi all'impazzata nell'arena per inforcare il mostro che hai davanti. Non si sta tranquilli in spiaggia, ti giri a destra e vedi una tipa col costume bianco bagnato che con la grazia di un macaco è sdraiata orizzontale sul telo con le gambe semiaperte, patata pelosa e un cruciverba di segni del costume dietro la schiena.
Ti giri a sinistra e vedi una tipa che non ti caga neanche di striscio, abbronzata, con la pelle lucida e bagnata si spruzza dell'acqua con fare delicato, si sistema i capelli col pettine di legno a denti larghi e si spalma una crema profumata sulle spalle.
Davanti a te quattro ragazzine mestruate parlano della serata in discoteca e del chinotto che una ha fatto ad un tipo "minca troppo figo ma mi è venuto in bocca minca" e dietro di te la signora con le bisacce si sistema il mutandone che le si è infilato su per il culo.

In mezzo allo zoo io che mi chiedo che cazzo ci faccio in quel puttanaio e miro a sinistra con la speranza che la tipa mi sorrida e mi chieda di spalmarle la crema sulla schiena.

Poi mi alzo, prendo coraggio e mi avvicino da lei: "Scusa vuoi che ti spalmi la crema?"
"Noo grazie amore, faccio da solaaa".

Mi mancava solo il travone per stramazzare di brutto.

Voglio andare a vivere in campagna o al massimo prestatemi una branda sulle Alpi.


p.s. Vi ricordo che continua il PICCHU SUMMER POST 2008




mercoledì, 09 luglio 2008
In estate prolificano zanzare e ragazze stupide.

Non c'è un cazzo da fare. Questo non significa che durante l'anno non ci siano ragazze stupide in giro, ma per la maggior parte del tempo se ne stanno sotto il piumone con i due neuroni in letargo.

D'estate invece è diverso.

In giro è pieno di cowboy (ma questa è un'altra storia) e ragazze stupide.
Chi sono queste esemplari? Sono quelle con le quali provi ad intavolare una discussione, anche la più semplice e loro sanno rispondere solo con: "Ahhh?" Oppure con: "Ah!  Ah! Ah!!!"
Ride come una stronza. Ride talmente forte che puoi avvertire il rimbombo della voce all'interno della scatola cranica che è come un magazzino di Zara dopo i saldi: vuoto.
La guardi negli occhi e non ci vedi il mare e la sua immensità. Scorgi soltanto un'innaturale miopia. Capisci al volo che questa inutile cazzona non vede un metro oltre le sue tette e non perchè ha la sesta "disturba visuale", ma perchè nella vita è andata solo a cazzo, cioè grazie al cazzodetector.

D'estate gira così.

Come il maestrale in PARADISOLA che non sai mai se durerà 3, 5, 7, 9 giorni, così con le stupide non sai mai tra quanto tempo ti faranno fare una figura di merda.
Sei supertranquillo con la tua solita faccia di cazzo che non te ne fotte di niente stile "cascasse una pannocchia", sorseggi RedBull ghiacciata allungata con vodka Smirnoff e t'immagini nel tuo chiringuito in Venezuela e sogni anche Carrie Bradshow che sicuramente non incontrerai durante il viaggio Settembrino a NY e sei li che speri che Drogba venga all'Inter, quando si avvicina un amico che te la presenta madido ma felice. "Ciaaaao sono Micheeela". Con una voce da talpa castrata.
Mi giro verso il fratello e PICCHU Nostradamus sottovoce gli dice: "Tempo 3 giorni e la mandi a cagare".
Si parla del più e del meno e dopo 3 minuti ha già sparato una marea di minchiate che il socio si sta scavando una fossa ma ci ripensa e ci lancia la cretina naturalmente con il mio aiuto.
Le neobaldracche non hanno ancora capito che non basta spogliarsi un pochino d'estate per essere apprezzate dalla società. Non è il barzottometro che misura la vostra accettabilità.
Ovviamente ti guardiamo il culo, ti guardiamo il seno, il viso, ti guardiamo e basta.
Ma prendi me per esempio.
Ti guardo e basta.
Sei carina, ok.
Sei molto carina, molto ok.
Magari ci facciamo due chiacchere.
Parlo io. Parli tu.
Parlo io per mandarti tranquillamente a cagare lontano dalla mia palma ma stranamente non riesco a proferire parola perchè dopo le tue prime ed ultime stupidissime frasi mi è venuto un attacco d'asma che nemmeno Che Guevara ha mai dovuto sopportare.
Tu, cretina, avresti bisogno di un amico mio la cui massima è: "mutande in testa (di lei) e due colpi non si negano a nessuno".
Credimi però, io non ce la faccio proprio.
Le stupid girls si fanno forti con l'estate acquistando autostima grazie alle bombe di ormoni che prolificano nell'aria.
Le stupid girls inoltre si dividono in svariate categorie, alcune:

1) Le stupide sfigate.
Quelle che sono normalmente stupide e normalmente sfigate. Un connubio da far paura ad Ahmadinejad. Acide, arpie, antipatiche, anorgasmiche, brutte dentro e fuori, aride come il deserto di Atacama.

2) Le stupide figlie di papà.
Quelle che durante l'inverno fanno "l'ape nei locali chic" ma si cagano addosso se devono pagare loro. Quelle che tanto ci pensa papi, quelle che comprano solo Gucci e che se le chiedi di compilare un conto corrente "dove si firma?"

3) Le stupide bone.
Talmente belle quanto stupide. Dedicherei minuti interi per ogni centimetro della loro pelle poi invece che stare zitte o tutt' al più stappare un chinotto come Mara Carfagna, fanno le prime donne e  w il presidente Napoletano, ti raccontano che Cagliari è in Costa Smeralda e che "Lucignolo è il mio programma cult, troppo figo".

E l'estate scivola così sempre alla perenne ricerca della donna che non c'è o meglio che esiste ma che in questo momento non sta pensando a te, anzi. Tu gli fai proprio cagare.

Detto questo uno stupido dubbio: secondo voi, mi depilo il petto?

p.s. Vi ricordo che continua il PICCHU SUMMER POST e ringrazio tutti gli amici che hanno già inviato il loro pezzo. Mi raccomando aspetto anche i vostri con trepidazione!

giovedì, 03 luglio 2008
Estate uguale gelato, gelato uguale PICCHU: PICCHU MR ICE CREAM MAN.

Se il caldo è soffocante non c'è niente di più buono, intrigante e sexy del gelato. Nel senso che io divento uomo gelato e dispenso calorie refrigeranti alla frutta. Mi metto li sereno. Io e il mio gelato.
Un cono gelato da far invidia al Signor Motta e se ne vada a fare in culo Unilever, io voglio far invidia al Signor Motta del quale si diceva un gran bene, del quale si diceva "aveva gelato da vendere" e ne ha venduto così tanto che addirittura circola la leggenda che fosse bionico, da li "du gusti is megl' che uan"...

Crema, panna, pistacchio, fragola, banana. Vuoi mettere - che ne so - una ragazza che lecca il gelato fissandolo avidamente con i suoi occhioni, senza proferire parola mentre avvicina lentamente la bocca calda e semiaperta al fresco del latte e con quell' armonico gesto di labbra che avvolgono e di lingua che lecca va in estasi per la bontà della materia che le si scioglie in bocca?

Tu uomo non devi proferire parola perchè ogni sillaba è un'offesa alla nobile arte del leccare il gelato.

Se poi lo preferisce in coppa fa lo stesso. Lei scruta il recipiente quasi a scegliere un'ipotetica parte migliore dalla quale iniziare. Contemporaneamente avvicina il cucchiaino alle labbra in religioso silenzio, di punta direi. Accompagna la mano alla bocca che si prepara ad accogliere la crema gelata ed ingoia portando leggermente il capo indietro e leccando quel piccolo rigagnolo bianco che scivola lento al lato della bocca rosa. Esclama: "mmm" silenziosamente.

E vorresti offrirle il gelato tutta la vita.

Lei con i suoi capelli lunghi mossi dal vento, lei che si guarda un pò intorno.
La brezza del mare, il calore della sabbia che sale verso il cielo.
Voi e la musica del chiosco in lontananza che suona una musica immortale.

Lei che è contenta perchè il gelato non fa ingrassare, tu che non devi fare come D'Annunzio e sputtanarti due costole*.


*videografia

ICE CREAM BLOW

ICE CREAM

SEXY GIRL EATING ICE CREAM

colonna sonora

MASTER P "MR ICE CREAM MAN"


















domenica, 22 giugno 2008
Arriva l'estate e spesso la bella stagione significa che lui si tromba un'altra mentre la moglie si sgrilletta da sola o viceversa.

Allora oggi stupisco tutti e parlo d'Amore perchè, anche se sono l'ultima persona su questa terra che può fare la morale, intendo con poche righe esplicitare il mio pensiero.

Quindi il mio rispetto totale va a chi è sposato, magari giovani coppie, che in un mondo di merda come il nostro sono per il sottoscritto i veri anormali della società. Nel senso che mentre tutti vi diranno: "ma sei pazzo a sposarti? Ma goditi la vita" e bla bla bla, voi rappresentate i veri originali, le persone con le palle che sanno quello che vogliono e con sicurezza se lo prendono.
Perchè ormai fa figo fare i single alternativi ma i single alternativi sono dei pippaioli matti e disperatissimi che in fin dei conti vorrebbero essere come voi, vorrebbero avere una compagna o un compagno, vivere una vita felice e condividerla con il proprio amore.

Sposarsi al giorno d'oggi sembra quasi da sfigati.

Corre sulla bocca degli stolti la classica frase: "è la fine della libertà" e un mare di puttanate simili.
Chi si sposa invece con appassionato affetto, con la voglia di costruire col proprio uomo o donna una società migliore grazie alla famiglia, è il vero pioniere della società stessa. Gente positiva che se vivrà una vita d'apertura verso il mondo, se continuerà a coltivare le passioni e tutto ciò che ha sempre seguito da single, non potrà che amplificare questa potenza grazie all'apporto della persona che avrà a fianco che saprà, sia nei momenti di gioia estrema ma anche e soprattutto di sconforto, sostenerlo con gratuito sentimento.

Quindi le coppie sposate hanno tutto il mio rispetto.

Non voglio aprire il capitolo coppie che convivono e lo faccio consapevolmente. Voglio con questo post elogiare chi si sposa, chi lo fa davanti a Dio e ai suoi valori e chi lo fa perchè ci crede e crede nell'unione coniugale.

Troppo semplice a mio avviso "criticare" queste persone. La verità è che tu sei geloso e anche se vai millantando scopate a destra e a manca e alla "mia libertà non rinuncerei mai", mi sa che l'unica cosa alla quale non rinunceresti sul serio è l'allenamento costante con la mano destra, o sinistra all'occorrenza.
Questo non significa che le coppie non abbiano i loro momenti di difficoltà, tutt'altro. I problemi ci sono e spesso sono duri e difficili da superare perchè, mentre i bamboccioni hanno mami e papi che corrono in loro aiuto, le coppie che dico io superano tutto da solo, stringendo i denti con positività e speranza.
E può anche succedere, è normale, che in uno dei due, o in tutti e due, magari d'estate o che ne so, scemi temporaneamente l'amore e la passione. E' nella vita credo. Però la forza di due individui che si amano supera tutto e anche le prove, le più intime e difficili, se affrontate con la voglia di ricominciare rappresentano il cemento armato che nessuno Caterpillar potrà mai sfaldare.

Buona vita a tutti e se incontro la donna della mia vita, me la sposo di sicuro.
venerdì, 20 giugno 2008
SMS.

Giovedi...Presso...Organizziamo una cena a base di...Per raccogliere dei fondi utili a mandare i ragazzi della casa...in vacanza. A seguire intrattenimento...

Premesso che nella mia bellissima gioventù ho fatto più volontariato con i ragazzi difficili io che Manuela Arcuri con la bocca, mi si è gelato il sangue. Infilatomi il termometro su per il culo (giusto per non perdere il vizio), la temperatura corporea segnava 25° tant'è vero che mi sono arrotolato più volte sul letto per raffreddare le lenzuola.
Niente da dire, tutta bravissima gente e ragazzi svantaggiati ed in difficoltà, ma siccome mi faccio il culo dalla mattina alla sera per riempire le casse di azionisti di merda ai quali puntualmente ogni mattina rivolgo, dopo le preghiere a PACHAMAMA, le peggiori imprecazioni, il fatto che qualcuno mi venga a chiedere dei soldi per mandare altri in vacanza mi fa girare talmente i coglioni che a casa mia riesco a produrmi addirittura l'energia elettrica con un bell'impianto eolico attaccato ai marroni.
Che cazzo. Queste robe sono per annoiate coppie borghesi che, per mettersi l'anima in pace, dopo aver rubato migliaia di euro col complice commercialista figlio di puttana alle casse dello Stato, provano ad allontanare i sensi di colpa e l'imminente soggiorno all'Inferno, mollando qualche sporco biglietto verde a "poveri ragazzi che hanno bisogno di una vacanza perchè la vita li ha fin troppo penalizzati".
Se andassi veramente ad aiutarli sti ragazzi piccolo imprenditore dei miei coglioni, cioè lavorando e vivendo con loro tutti i giorni, scapperesti a gambe levate in men che non si dica cagandoti le mutande di flanella che porti.
Gli eroi sono altri ciccio.
Sono quelli che danno la vita per queste persone e non lo fanno per assistenzialismo ma come missione di vita.

Come al solito sto divagando e devo tornare al nocciolo della questione.

Come cazzo fanno a chiedere a me di pagare le vacanze ad un altro chiunque esso sia? E' come se Berlusconi (quello che si fa le leggi per non andare in carcere perchè "si è fatto da solo" e per avere l'immunità perpetua), venisse a chiedermi di comprare da lui le bruschette che con i soldi deve farsi le vacanze in Sardegna. Premesso che da quel grandissimo figlio di zoccola (figurativo, non mi permetterei mai di disonorare i morti), non comprerei nemmeno il ghiaccio per un mohito, qui siamo alla pantomima della realtà. Della serie. Io, giovane trentenne, lavoro di prestigio in una multinazionale famosissima, contratto a tempo indeterminato, macchina, etc, dovrei prendere automaticamente consapevolezza che una parte pur minima del mio stipendio deve andare a finire per i sollazzi di terzi dopo che ho lavorato come un pazzo, alzandomi ogni mattina alle 7 e convogliando migliaia di euro non sul mio conto, perchè devo fare una buona azione. La buona azione quotidiana?

Ma vi siete bevuti il cervello?
E quei 1000 euro che ogni mese regalo allo Stato (100% di tasse pagate, capito caro imprenditore del cazzo), che merda sono se non un perenne assegno di beneficenza a ingrati che con i soldi miei si possono pulire il culo a gratis tutti i santissimi mesi?
Poi dovrei pagare le vacanze alla società col sorriso.
Domani mando un messaggio col mio Nokia superfigo a 200 persone che tanto io le feste le so organizzare, invito tutti a venire per una modica cifra a mangiare le bruschette e altre merdate da me che ho bisogno dei soldi per andare in ferie. Non sarebbe una buona azione di beneficenza questa?
Minimo per 200 messaggi ricevo 400 insulti che a forza di stringermi i coglioni divento eunuco con la tecnica dello schiacciamento.

Detto questo.

Siccome tra pochi mesi vado a farmi le mie fottutissime vacanze a New York, ho bisogno di soldi. Considerato che in tutti questi mesi ho lanciato le idee più astruse per raccogliere fondi per l'Antico Picco ora - cari amici antiblogghers - inventate voi qualcosa per procacciarmi la grana: euro non dollari.
Create una Fondazione, la PICCHU Holidays Foundation per esempio e, come in un mio sales forum dove 20 rincoglioniti sparano cazzate per produrre qualcosa di nuovo, anche voi avanzate idee vincenti per produrre money che girerete al vostro PARADISOLOVER preferito.
Siete in difficoltà vero? Visto che avevo ragione?
Lancio qualche proposta:

1) PICCHU gigolo: mi concedo volentieri a belle signorine per w/e di sesso sfrenato. 1500 € (sesso senza amore)
2) PICCHU frocione: disponibile a prenderlo nel culo per un paio di ore da ricchi confusi o da checche isteriche col portafoglio pieno. 5000 €
3) PICCHU badante: porto le vostre nonne in giro per la città raccontandole del mare e della Paradisola per una settimana. All'occorrenza lavo anche i culi e faccio da mangiare. 2000 €
4) PICCHU casalinguo: mi occupo nudo delle faccende domestiche mentre voi siete via per godervi il meritato riposo. 1000 €
5) PICCHU coprimagagne (questo è il momento giusto): vi trombo la moglie tenendola piacevolmente occupata mentre voi partite con l'amante per due settimane di infinito e meritato piacere.

Sia fatta non la tua ma la mia volontà. Dio mi preservi dal male di vivere.
sabato, 14 giugno 2008
Mattina casalinguo.

PICCHU coperto solo da un grembiulino fatto all'uncinetto si dedica ai lavori domestici. Sculettando come il più frocio dei froci armato di Swiffer spolvera le mensole, sposta i libri, alza il volume e canta a squarciagola imitando le movenze di Jack Frusciante suonando la scopa e facendo il soundcheck col telecomando tipo Freddie Mercury. "One Two One Two".

Ogni colpo di cassa è un colpo di Vetril, ogni colpo di Vetril è una ola col grembiulino che s'alza e mostra al pubblico distratto in strada gli Swaroski dell'Antico Picco.
E non passa molto che si scatena il panico. Massaie accaldate rosse sul decoltè, con in una mano la busta della spesa e nell'altra un mazzo di Gratta e Vinci, si fermano a guardare lo spettacolo e con l'indice puntano la finestra dellla vergogna.
Adolescenti scaltre smanettano col cell, zoomano sul pisello che sbarella a destra e a sinistra spinto dal subwoofer e messaggiano le altre groupie che stile TRL gridano e sollevano cartelloni colorati con i pennareli Giotto: PICCHU 6 SOLO FIGO.
Intorno le pivelle brandizzate da cima a fondo e mascherate con occhiali scuri fanno finta di non guardare ma le scorgo all'angolo che evacuano bile dallo stomaco perchè nessuno le caga.

E' la festa del quartiere.

Dalle finestre degli appartamenti vicini giovani donne annoiate iniziano a lanciare fiori profumati verso il mio balcone e anche la strada è un tappeto colorato neanche dovesse passare il Santo.
Il Vigile Urbano sclera e chiama rinforzi. Le sirene degli sbirri vorrebbero coprire la nostra musica, un carabiniere stanco e sottopagato imbraccia un megafono e minaccia un'azione di forza per atti osceni in luogo pubblico.

Ma è uno tsunami.

Nessuno ha intenzione di smettere e anzi le più fighe si spogliano lanciando i reggiseni in aria. Gli uomini, anche i più timidi, ci seguono a ruota e la strada si trasforma in un set degno delle migliori installazioni di Spencer Tunick e tutti ci amiamo e ci toccacciamo sensuali.
Dal circo in periferia arrivano i giocolieri, i mangiafuoco e gli elefanti si fanno largo tra la folla mentre le ragazze indiane ballano sexy la danza del ventre agitando monili, gonne, pance piatte e mandando all'ospedale per ictus due anziani strafatti di cialis. I fratelli del Senegal accendono gli incensi e suonano i bonghi mentre i paninari - avveduti nel business - cucinano salsicce e cipolle per panini da leggenda da sgranare con Tuborg ghiacciata e mandando affanculo due fighette che reclamavano Spritz.
PICCHU intanto viene portato in strada su una lettiga da sette Drag Queen unte e muscolose tra due ali di folla in visibilio che urlano il suo nome.
Ancora coperto dal solo grembiulino gli sistemano un mantello di porpora e viene incoronato per acclamazione CASALINGUO dell'anno con premio direttamente dai rappresentanti, l'ultimo modello della Folletto.

La festa scema e tutti si rivestono felici, ordinatamente abbandonano la via e PICCHU fa rientro nella casa linda.

Cercasi giovine donna che voglia insegnarmi le fantastiche performance scoperecce del Folletto.





lunedì, 09 giugno 2008
Non c'è limite al peggio e se il peggio viene dall'Antico Picco la fonte battesimale dalla quale sgorga l'insipienza non ha limite di portata.

Oggi però la materia di studio è affascinante, parliamo di FILOSOFIA ESTETICA, più d' ESTETICA che di FILOSOFIA, oggi parliamo di vulva style.
Io e tutti i miei soci treppiedi, ci siamo rotti il Notorious di dover dimostrare per forza di essere armati di un Patriot terra aria. C'è chi lo vuole grosso, c'è chi lo ama lungo, chi scuro e chi circonciso. E vai a forma di banana perchè "stimola di più" e chi lo vuole tipo palo della luce pronto per attaccare la spina.

Oggi parliamo di Vulva perchè care le mie amiche stasera la finirete con lo specchietto in mano ad osservarvi il fiorellino per vedere finalmente quanti petali ha.
Le donne credono che gli uomini non dedichino attenzione all'orchidea ma si sbagliano. Mentre siamo li contenti come bambini con le mani nella Nutella, paragone che calza a pennello o dove il pennello calza a paragone, ingrifati come iene ridens infottate nel cunnilinguus, i nostri occhietti da Vispa Teresa circumnavigano l'intera area edificabile e ne apprezzano - forse - l'armonia archittetonica dell'insieme.
Insomma tutta una cazzata per dire che la vulva, la passerina, il ciccio, il fiorellino, il micio, il topo o come cazzo lo chiamate, il vostro PUBE, non è assolutamente uguale a quella della vostra amica del cuore.

Nello specifico PICCHU identifica due macro strutture dell'Autogrill dell'Amore che definisce:

1) IN

2) OUT

Un esempio di Armonia IN è questo (XXX)

Un esempio di Ambaradan OUT è questo (XXX)

Il sottoscritto ama più i secondi tipi ma evidentemente non disdegna anche le prime fantastiche scelte.
All'interno poi di queste due macro aree si sviluppa tutta una fenomenologia, non dello spirito, da far impallidire persino il buon Catullo.
E poi mica finisce qui. I maschietti trovano più optional nella vostra berlina che nella nuova BMW serie 6 e ce n'è davvero per tutti i gusti.

Colore: si passa dal rosa pallido al nero pece.
Cambio: da uno a 6 marce sport ad uno semplice da easycar.
Sistemi di sicurezza: con airbag o con esp utile per i terreni insidiosi.

E potrei andare avanti per ricevere giustamente gli insulti dei perbenisti ma mi limito qui.

Qual è la morale di tutte questa storia? Il succo (forse non avrei dovuto utilizzare questo termine) della faccenda è che il vostro Portagioie è diverso l'uno dall'altro e così come gli uomini hanno sbirulini impresentabili o Tour Eiffel in festa, anche voi possedete graminacee d'allergia o peonie  da sogno.

In fondo però io le amo tutte e sono disposto anche a tapparmi occhi e naso basti che non mi si presenti davanti LA FIGA DI LEGNO.

Vai di specchietto. Notte stelline.

Immagini forti per goduriosi
martedì, 20 maggio 2008

L'Iguana Club è un progetto di sinergia culturale nato attorno agli inizi del Maggio 2008 grazie all'incontro di tre illustri letterati. Si sviluppa inizialmente col patrocinio dell'Unione Europea che, in un secondo tempo, blocca i finanziamenti al progetto adducendo come motivazione il fatto che coi soldi c'avevano comprato birre e cartine. Da quel momento il progetto Iguana Club continua in via del tutto autogestita: questo è il capitolo col quale si apre la stagione anarco-underground dell'Iguana Club.

FIRST DATE: IL PRIMO APPUNTAMENTO. REVIVAL PICCHU 4 IGUANA CLUB

Stasera finalmente ci esci per la prima volta e la tua è Mission Penetration.

Devi essere perfetto, nuova tappa della Trombo Story, hai a disposizione un giorno intero per pianificare la strategia e tre giorni per metterla in pratica. Sciorini tutte le fantasie old school e le mixi con le nuove tendenze della Youporn Era mentre ti fai la barba davanti allo specchio.

La fantasia galoppa più che a S.Siro.

Immagini che vai a prendere Daisy con la macchina dei cugini. Arrivi, burn out, la spogli lasciandole solo gli stivali ed il cappello da Far West e te la trombi sul cofano impolverato del Generale Lee mentre Boss Hog e Rosco si fanno a pecora sulla macchina della Contea di Hazzard. Oppure ti vedi nella mega villa, tu Principe di Bel Air intento a punire severamente Zia Vivian perchè tanto Zio Philip è uscito a recuperare Carlton che si è appena fatto due schiaffi dal capo della confraternita. Intanto che sodomizzi la Zia, dalla camera a fianco senti provenire gli stridolini di Hilary la peripatetica vanitosa, impegnata ad offrire l'orchidea al pinguino Geoffrey. Sorridi. Stanco per la performance decidi di andare a mangiare un panino al Pitch Pit. Cazzo, mai l'avessi fatto. E non scorgi Kelly da sola senza quello stronzo di Dylan? Hai vissuto due serie intere sognando di offrirle il miglior panino di Nat e di invitarla al Drive In per infilarle una mano tra le coscie umide sui sedili ribaltabili della tua Cadillac e finalmente ce l'hai davanti. Parti con lo charme e nel frattempo arrivano Brenda e Donna. Scatta la scintilla e avanzi un trittico da paura. Donna si sfila perchè deve mantenere la verginità ma, anche se contro la sua morale, si propone per filmare il fattaccio. Sfilate maliziosi in bagno, Kelly e Brenda si slinguazzano, Donna riprende la scena lesbo e poi con il cenno della mano ti fa segno di entrare in azione. Le due si guardano e partono sincronizzate sul tuo gingillo esperte di deepthroat con ingoio che Heather Brooke al confronto è una principiante. Spossato, ringrazi paghi ed esci. Percorri la quinta strada e guarda chi si vede. Carrie, scura in volto, sembra decisa a sfogare la frustrazione per essersi lascita scappare Mr Big comprando da Dior. Consapevole che la fashion girl ha un debole per gli artisti, le tocchi una spalla improvvisando una fasulla somiglianza. Si gira e ti chiede chi sei. Le dici di scusarti e che l'avevi scambiata per una ex modella che aveva posato nuda per te. Lei, timida ma curiosa, risponde: "Potrei farlo per il prossimo quadro..." E capisci che hai fatto di nuovo centro. La inviti nel tuo appartamento, mandi affanculo Jack e Karen che in accapattoio mostrano i genitali ai passanti dalla finestra della tua camera e smammi Will che s'incapretta con un ballerino di danza classica. Tra un olio e l'altro, vai liscio all'obiettivo nel più godurioso dei trenini.

Merda, sei ingrifato come uno stallone ma si è fatto tardi. Ti vesti preciso e parti da Lei continuando a sognare performance degne della tua fantasia.

I vecchi ricordi di quando ragazzini passavate giornate intere al mare ritornano prepotenti. Gelati sulle panchine, tuffi al tramonto, passeggiate sul bagnasciuga. Ora è cresciuta e quando, dopo tanti anni incroci il suo sguardo, l'unico pensiero è portarla a letto. Una doccia veloce ed uscite a cena. E' rimasta la stessa carinissima ragazza. Racconta del suo lavoro ma improvvisamente inizia a riportare a galla i tempi andati. La stai ad ascoltare ma te la immagini a quattro zampe sul letto, hai voglia di lei, ti senti maschio ed animale. Ti ha cercato dopo tutto questo tempo, ha raccontato i sogni erotici fatti su di te, al telefono ha palesemente confermato che ti avrebbe "spaccato in due". Il pesce è squisito ma hai fretta di finire. Lei mangia piano, è malinconica. Tira fuori dalla borsa la biglia di vetro che le regalasti prima di partire dicendole "non scordarti mai di me". Racconta e si commuove e qui purtroppo la lancetta si sposta dal porno "apri le gambe" al romanticissimo e patetico "tieni, asciugati le lacrime". Paghi ed uscite. Lanci l'esca. Andiamo a casa fa freddo, ti riscaldo io. Arrivate nell'appartamento. Non ce la fai più. La prendi di peso e la porti sul tavolo della cucina. Ride ma cerca di divincolarsi e tu senti puzza di pastiglie dei freni. "Andiamo in camera" - ti fa -"Saremo più comodi". Tu hai il cazzo che tira come una Porsche, lei gira le lenzuola per aprire il letto. Tu brami un soffocone immediato. Lei ti da dei bacini ingenui con mezza lingua. Tu fai per strapparle la camicetta e leccarle i capezzoloni. Lei non ti ha nemmeno sfilato la maglia. Tu vorresti baciarla proprio li fino a farla urlare dal piacere come una scrofa da riproduzione. Lei non ti ha ancora slacciato i pantaloni. Col pisello che inizia a battere si, ma la ritirata del sangue, prendi in mano la situazione e le sfili la gonna con tutta la classe che hai. Fai per toglierle le mutandine quando ti blocca esclamando: "Perdonami ho le mie cose. Oggi non posso". Distrutto dal dolore ti chiedi perchè cazzo non ti ha avvisato prima e ti frantumi il traliccio sulla spalliera del letto. Ti rivesti con un mal di palle che nemmeno due bustine di Aulin riescono a contenere. Saluti l'inetta a vivere e maledici le sue mestruazioni augurandole sottovoce lo stesso dolore che prova il tuo mestolo.

In macchina ripensi ai tempi che furono mentre lo stereo casualmente suona Self Control.

In questo momento l'unica cosa che rimpiangi di quelle calde estati è il caro vecchio utile Postalmarket.

L'Iguana Experience continua qua sotto.

Clicca sul logo Iguana Club.


 

vai dalla spora
martedì, 13 maggio 2008

L'emulo di Leopardi, quello delle pippe matte e disperatissime, offre ai suoi maschi lettori la possibilità di riscattarsi dopo gli ultimi regali alla propria signora con alcuni illuminanti consigli che faranno repentinamente aumentare l'appetito sessuale delle vostre compagne.

Stabilito un budget di 100 € (accessibile a tutti), ecco le idee per stupire la ciccetta che ricambierà con la migliore trombata della vostra vita. Immaginiamo 5 tipologie di regali:

1) Intelligente

2) Originale

3) Romantico

4) Porno

5) Varie ed eventuali

INTELLIGENTE

Amici cari, se per ogni compleanno della girl vi ostinate a regalarle maglioncini Sisley del cazzo o insulse collanine etniche made in China, non pensiate che lei ricambi immediatamente porgendovi la patata bollente su un vassoio d'argento. PICCHU suggerisce qualcosa di personale, a misura della lady. Lei ha l'Ipod, il telefono nuovo, ha la borsa da lavoro Piquadro. Con 100 € puntate serenamente su una serie di abbonamenti alle sue riviste preferite. Le donne leggono sempe le riviste e in quelle testate si rispecchiano e trovano, sfogliandole, gli spunti giusti per alleggerire la propria vita. Suggerisco Vanity Fair, Glamour ed eventualmente una rivista di viaggi tipo Travel. La donna vuole sapere in anteprima quali saranno gli accessori dell'estate, quali scarpe comprare, i colori da vestire e sognare una settimana in Polinesia tra cazzi e sollazzi.

ORIGINALE

Vi scervellate a comprare qualcosa che la conquisti, un oggetto stiloso, non banale ed invece vi ritrovate con la solita cazzata comprata all'asta su ebay? Sbagliato. Con soli 100 €, se la donna ama rilassarsi ed apprezza la saggezza orientale, potrete acquistare un bellissimo Giardino Zen: sabbia, pietra, legno. Lei appena sveglia, durante la colazione e ogniqualvolta si sentirà stressata, livellerà la sabbia con delicatezza immaginando di fare l'amore in Kamasutra Style alla ricerca del suo Karma. La giovane compagna, speriamo non di una vita, passerà le ore ad arare la sabbia e a disegnare scarabocchi alla Pollock ispirata dall'umore del momento. Un consiglio spassionato. Se siete sposati o convivete sappiate che troppe ore spese a disegnare potrebbero indurla a prendere coscienza che ha una vita di merda, che le avete rotto le ovaie e che a breve vi manderà a fare in culo per andare alla ricerca del proprio IO.

ROMANTICO

Basta con i soliti cioccolatini di merda tipo Baci Perugina e le frasi scontate e sempre uguali che essi contengono. Evitate pure di sostituirli con i vostri perchè tanto finirete per copiarli da qualche libro di citazioni così come fanno 100.000 maschi nel mondo. Scontati. Evitate di regalare profumi. Quest'ultimo è veramente personale e la vostra ragazza ha bisogno di trascorrere almeno un'ora da Sephora a provare, con fare curioso, tutto lo scibile presente sugli scaffali. Volete levarle il piacere di perdersi in profumeria? Quelle quattro mura sono il suo habitat naturale e se smanetta per il profumo, tranquilli che passerà in rassegna anche le creme, gli shampoo e tutti i trucchi. Ok. Perfetto. PICCHU vi propone allora per soli 100 € un semplicissimo mazzo gigante di tulipani. Gli uomini non regalano più i fiori alle ragazze e se lo fanno vanno a comprarli all'ultimo dalla Fioraia sfigata sotto casa. Oggi invece i fiori possono essere personalizzati, colorati e impreziositi con gli Swarovski piccolini per esempio.

PORNO

Chetelodicoaffare, il mio regno. Senza inibizioni boys, regalatele qualcosa che possa cambiarle la vita. Col centone andrei di beautycase da riempire con una serie di oggettini utili a migliorare la stima per se stessa ed il piacere della condivisione... Fondamentale un olio per massaggi. Lo so che comprate il Johnsons da quando avete scoperto che andava bene non solo per la pelle dei bambini, ma ora la tecnologia ha fatto passi da gigante. Mi lancerei sul gel della Durex al quale abbinerei un lubrificante sempre della Durex nella versione hot o fresh. Non pensiate mai che la dolce metà si privi del piacere della masturbazione, magari non l'avete immaginata da sola sul letto a sgrillettarsi ansimante oppure è da sempre la vostra fantasia perchè Monica insegna ma non avete avuto il coraggio di chiederle un solitario mentre la osservate sognanti. No, anche la vostra donna si tocaccia fantasticando un'orgia con i suoi due uomini preferiti (e guarda caso voi non ci siete). Quindi andate fiduciosi su un vibratore a più velocità. Tralascerei quelli over size a forma di pene africano - spiritoso si - ma poco funzionali. Sceglietene uno classico, un gingillo da amare e fare proprio per alleviare i dolori della vita. Aggiungerei anche un dildo strategico. Per finire preparerei un bel DVD con performance varie ma non di pornostar da competizione. Filmini di gente comune, qualcosa che le faccia capire che il vostro seme non è velenoso ne tantomeno allucinogeno, che di missionari è pieno il mondo e che all'occorrenza si può utilizzare la porta di servizio senza che necessariamente scatti l'antifurto.

VARIE ED EVENTUALI

Beh tra i vari ed eventuali mi sia concesso di abbandonare il limite del budget e di proporvi qualche soluzione originale degna del miglior PICCHU, roba che vi auguro con tutto il cuore di fare perchè per me c'è solo la pace dei sensi.

1) Cena al Peperino, un solo tavolo per  due persone in quel di Pisa. Stupendo.

2) Week end ad Harleem sulle tracce di Van Gogh. Fantastico.

3) 2 bicchieri di cristallo, una bottiglia di Turriga d'annata ed una notte di sesso in una delle suite de Su Gologone. Inimitabile.

4) Una mini crociera di 3 giorni (con skipper) intorno al Golfo d'Orosei. Paradisiaco

5) I cofanetti originali di Sex and the City con le ultime di Manolo Blahnik e la borsa di Prada. 100% donna ambition.

I regali vanno pensati affinchè lei possa utilizzarli e goderne. Lasciate pertanto il vostro smisurato Ego a casa, noi uomini spesso ci compiacciamo dei regali che le acquistiamo più per il gesto da sboroni che per il pensiero in se stesso. Fanculo i postini della de Filippi, gli aerei che sorvolano la spiaggia con lo striscione "Mary ti amo", i viaggi low cost a Sharm più inflazionati delle fughe ad Hammamet dei socialisti corrotti. Non spendete per zirconi del cazzo se non avete i soldi per un brillante, meglio una semplice fedina in oro bianco che una patacca senza stile.

Informo la gentile clientela che per una modica cifra sono disponibile a dipingere nel mio studio la vostra donna senza veli. Evidentemente non si accettano contestazioni se la donzella vorrà abbandonarsi tra le braccia dell'artista.

Pace e pene

mercoledì, 07 maggio 2008

Diciamocelo chiaramente, nessun posto è migliore del vostro letto per l'evoluzioni dell'amore.

Basta con le solite cazzate da riviste scadenti "solo un 1 €" con le troie in copertina che millantano prestazioni da porche su lavatrici, aerei, banani e chi più ne ha più ne metta. Ci trovi sempre la solita frase "il posto più strano dove hai fatto l'amore" e l'ex suorina, ora vacca da competizione dopo un rodaggio negli studi Mediaset, racconta di quella volta che "io e il mio compagno del tempo ci è presa una voglia improvvisa, ci siamo lanciati nel primo sottoscala e l'abbiamo fatto alla pecorina perchè era stretto". Arriva la sciura che deve lavare la scala e mi vede miss culetto 2000 che si prepara a 90°, la scambia per il porta scope e le infila il bastone nello sfintere anale. Questa è la storia vera e me la vogliono propinare romantica con lui che le bacia il collo e la possiede mentre ricchi dirigenti d'Azienda non si accorgono di nulla quando vanno a svuotare la cassetta della posta. Andate affanculo.

Non divaghiamo.

L'indagine prevede che si disserti sul nostro campo di battaglia preferito, tra le fresche lenzuola porpora e i soffici cuscini avete lo spazio e la comodità per provare tutti quei giochini goderecci degni della migliore tradizione italiana. Passano i giorni e la girl è sempre più vostra. Il rapporto si fa stretto e passionale, non c'è ora che non la desideriate tra le vostre braccia, pensate a lei in ogni momento, a scuola, in ufficio, per strada. La vostra casa diventa il buen ritiro, il posto più morbido dove mettere l'apparato riproduttivo e non solo in funzione. Vuoi per un aperitivo, vuoi per una cena, vuoi per guardare insieme un film, ore e ore di chiaccherate si trasformano in innumerevoli possibilità per invitarla a stare a dormire. E lei accetta una, due, tre volte. Passa un mese, passa il secondo e oramai l'armadietto del bagno ospita con trepida emozione il suo spazzolino e le creme da notte. Nel primo cassetto del comò - merda -  l'ultima volta ci ha piazzato il pigiama.

Avete provato a fare spazzolino più pigiama?

Improvvisamente il vostro bel lettone, il vostro 2 piazze da paura che vi offriva tutta la libertà di questo mondo, di stracosciarvi come un ballerino di danza classica, di dormire a testa in giù come un pipistrello, di rotolarvi sognando prati verdi la domenica mattina e donzelle da possedere sull'erba bagnata di rugiada, si trasforma in un letto d'ospedale: stretto ed inospitale. Dovete cambiare le vostre abitudini perchè siete con la donna che vi regala momenti orgasmici ma nello stesso tempo vi priva dello spazio vitale per le gambette martoriate dai nemici del calcetto. "Dormiamo abbracciati tutta la notte?" Come puoi resisterle. Tu l'avvolgi e la porti verso di te. Dopo due ore, quando è Morfeo che abusa di lei, provi a mollare la presa perchè ormai non senti più i muscoli atrofizzati tra la sua schiena ed il seno in una posizione innaturale persino per Jasmine Byrne.

Lei si accuccia tutta carina ma col culo ti spinge fino al bordo del letto e senti il vuoto da un momento all'altro nemmeno fossi un campione di parkour. E il letto si fa sempre più stretto e non sai che posizione assumere, provi a spostarla delicatamente e ne approfitti per tocacciarla un pò, però ti dispiace svegliarla e te ne rimani stile mummia a guardare verso il soffitto con la speranza di prendere sonno in quella posizione da Tutankhamon.

Dopo qualche mese non ce la fai più, questa ha scambiato il tuo letto per un dormitorio pubblico, si è abituata talmente bene che ti ha messo pure le lenzuola di paperino. Ma sei fuori? Dorme come una disperata e non te la fa nemmeno annusare capisci che è il momento di intervenire. Dopo l'ennesima notte travagliata, la svegli alle 7 con una scusa qualunque, lei si gira di scatto tremolante e terrorizzata e tu bastardo come pochi esclami: "Cocca, hai una fiatella che stende anche ET. Telefono casa e fuori dai coglioni".

domenica, 04 maggio 2008

Amici miei se andate in spiaggia con una donna portatevi la cremina solare e soprattutto una incommensurabile pazienza.

Per la donna sdraiarsi sotto il sole è come per gli Incas pregare Inti. Roba sacra intendo, un rito che si ripete sempre uguale e che le dolci signore non sono disposte a modificare quindi se volete che la giornata passi serena sfoderate la preziosa capacità cristiana del perdono.

Perchè le donne al mare diventano acide. Hai presente cosa succede ad un vasetto di Yomo sotto il sole a 40 gradi? La dolcissima arriva in spiaggia felice come una Pasqua, osserva il mare, è romantica, ampi respiri al profumo di iodio emanano amore per la natura ed il genere umano. Le infradito colorate sollevano la sabbia e lei inizia a scrutare l'arenile per capire dove sistemarsi. Attenzione. Lasciate che sia lei a decidere dove stendere il telo, non intromettetevi. La sua scelta non è casuale, pondera la direzione del vento, il movimento del sole, i bambini bastardi che rompono i coglioni. State certi poi che col passare delle ore si alzerà almeno 10 volte per cambiare posizione perchè la ragazza al vostro fianco è in realtà un Girasole.

Steso il telo da mare, inizia il rituale delle creme solari. Una bug enorme trasporta un'armamentario che Sephora le fa una pippa. Creme di tutti i tipi, abbronzanti, idratanti, emolienti. Generalmente la donna sta in silenzio mentre spalma. Gran parte della loro attenzione va alle gambe ma se fino ad ora non vi ha ancora cagato, state certi che tra un minuto vi chiederà di spalmarle la crema sulla schiena. Fratelli, so che preferite maneggiare altre cremine e che a 40 gradi in ginocchio non è il massimo della vita, ma cercate di essere delicati e precisi, fate in modo che la pelle assorba bene la protezione, la vostra donna vive per questo. Terminato l'ambaradan si risolleverà per sistemare l'asciugamano e dopo avervi dato un bacino veloce si siederà a slacciare il reggiseno affinchè non lasci i segni dell'abbronzatura. Voi la guarderete come dei macachi, solo allora vi domanderà:" Vuoi che ti spalmi un pò di crema?" Sbuffacchiando rifarà il nodo al reggiseno e con le mani tipo cazzuole andrà di protezione alla cazzo di cane.

Ma voi siete armati di pazienza e sapete perdonare quindi ringraziate gentili e stendete vicino il vostro telo. Questo è un altro momento topico, delicatissimo. Avete sollevato un pò di sabbia che guarda caso è andata a finire sull'asciugamano di Girasole. Sono cazzi vostri. L'acidina vi dirà col sorriso di stare attenti perchè l'aveva appena sbattuto e stranamente vi aiuterà a stendere il vostro per fare in modo che lo facciate bene. Poi sedendosi si slaccerà finalmente il reggiseno e sprofonderà in un silenzio mortale dandovi la schiena.

Da Girasole si è trasformata in Lucertola ed è capace di stare al sole ore e ore senza che niente e nessuno la turbi. Avete un rompimento di marroni che nemmeno la Gazzetta può alleviare e poi, diciamocela tutta, che cazzo guardate al mare? Davanti a voi un carnaio che nemmeno Dante nell'Inferno avrebbe immaginato così. Figone ce ne sono, è vero, ma non è che potete mettervi li a fissarle le poppe. Che fa strano pure. Me lo sono sempre chiesto. Nella vita di tutti i giorni ci arrabattiamo come stuntman per vedere le tette della collega quando si piega, poi al mare invece bisogna fare finta di niente perchè al mare "è concesso che le donne stiano in topless e gli uomini non debbano abbassare lo sguardo se ci chiedono una sigaretta".

La Lucertolina nel frattempo continuerà a spruzzarsi con il vaporizzatore, ogni tanto andrà a bagnarsi le mani e la testa e forse vi chiederà di fare il bagno. Anche qui; non schizzatela perchè vi risponderà acida come la varecchina, non abbracciatela troppo perchè vi dirà che ha caldo, lasciate che si esprima da sola. Forse qualche toccatina ve la fate pure, ma lei ha fretta di ritornare al sole, per lei il bagno è una pausa per rinfrescarsi non una camporella marina da consumare sotto l'acqua lontano da occhi indiscreti. Vi dirà io torno in spiaggia e voi invece resterete ancora li con i piedi ben piantati sul fondale e a braccia conserte a svisare quello che succede intorno. Tutto rientra nella norma. Canotti di adolescenti rincoglioniti, due pedalò che rientrano, un windsurf in lontanza, qualche sirenetta che se la tira neanche l'avesse solo lei sotto sale. Voi la seguite con lo sguardo e già sapete come andrà a finire. Neanche un sorriso e sfila aggiustandosi le mutandine verso il proprio boy che guarda caso è un pupazzo palestrato col costumino slip unto come una padella con un cartello piantato sulla fronte che recita "GUARDATE QUANTO SONO FIGO".

Decidete allora di ritornare anche voi da Lucertolina che vi osserva da lontano. Si alza e mentre vi asciugate vi sussurra qualcosa all'orecchio che ascoltate con attenzione ed emozione.

Sarà pure una Lucertolina ma ringraziate Dio che il sole le dia alla testa.

martedì, 29 aprile 2008

Comincia la grande Stagione dei Matrimoni e PICCHU è come sempre in prima fila.

Se vuoi abbattere le spese per le vettovaglie e se desideri vivere delle indimenticabili esperienze nei bagni dei migliori ristoranti dello Stivale, segui l'Antico Picco. Dal 1 Maggio infatti il sottoscritto inizierà a battere a tappeto tutte le Chiese possibili alla ricerca delle pubblicazioni di nozze. Il giorno stabilito, infighettato in total blu, si presenterà spavaldo alla Messa del vostro matrimonio - commosso - lancerà il riso ai novelli sposi e rimembrerà maialate inesistenti con la cugina della sposa che farà finta di ricordare le storiacce adolescenziali ai tempi del Liceo. PICCHU, splendido come il sole, siederà con la cricca dei balordi, quei patetici ragazzotti rossi in viso che non aspettano altro che far mordere cazzi di pane alla sposa e tagliare la cravatta allo sposo incastrato ormai per tutta la vita. Tra una pietanza e l'altra si lamenterà come tutti che i camerieri sono troppo lenti nel servire e si alzerà ogni 3x2 per incitare i gentili invitati ad un brindisi beneaugurante. Sazio come una scrofa di Orgosolo, si lancerà in appassionate pubbliche relazioni con le amiche della fortunata sposina e finalmente sfoggerà tutto il suo repertorio naturalmente adattato alla situation. Possibili obiettivi:

1) Tavolo delle single. Le riconosci perchè il 90% di loro fa finta di commuoversi, fanno a gara per chi pronuncia di più "Che bellina" con la lacrimuccia, portano una stola sulle spalle che le copre leggermente il seno sul quale il prete durante la comunione ha riposto tutta la sua concentrazione. Nel tavolo delle single ci sono le amiche vere - poche - due o tre. Abitano lontano, hanno studiato fuori sede, sono abbastanza simpatiche e ogni tanto trombano col collega d'ufficio o con chi capita. Le amiche storiche. Strafidanzate da dieci anni ma che non si sposano perchè il boy "deve ancora finire la casa". Più o meno sfigate si commuovono sinceramente anche se queste occasioni (che si ripetono oramai frequentemente), li ricordano che hanno una vita di merda e che il loro ragazzo è una palla al piede. Le amiche porche. Piene di se sono in effetti di bocca buona. Ai matrimoni sono le più osservate e loro, consapevoli che il top indossato sia effettivamente troppo scollato, amano inchinarsi a raccogliere il tovagliolo per far capire al dirimpettaio che non portano il reggiseno. Si alzano e stranamente chiedono una sigaretta al tipo che già s'immagina una supermaialaspagnoletta da raccontare agli amici del calcetto.

CONSIGLIO di PICCHU: mollate le amiche vere che sono sgamate, prendete per il culo le amiche porche perchè sono baldracche e non si meritano niente, puntate con fiducia sulle amiche storiche. In questo momento sono deboli, ogni complimento sono 1000 punti abbondanti e se sarete indiscreti e galanti, imbucandovi per errore nel bagno delle signore, si faranno tocacciare sul lavandino per la sola voglia di gridare al mondo che hanno ancora qualcosa da dare alla Società. Vogliose.

2) Tavolo delle conoscenti e burumballa in generale . E' un mortorio completo. Qui nessuno  si caga manco di striscio ed è il classico tavolo che viene utilizzato per parcheggiare gente che per non si sa quale motivo era impossibile non invitare. AAA che la materia prima abbonda ma c'è bisogno di un attento ma veloce studio sulle possibili prede e poi un attacco deciso usando l'indiscutibile arma della simpatia. Vale quella che in psicologia viene definita "tecnica dello specchiamento". Individuata la donna che ti aggrada cerca di creare empatia con lei. Si lamenta e sbuffa perchè si annoia? Allora anche tu ti annoi. Individua il tratto giusto ponendole domande aperte, riallacciati alla grande e chiudi la trattativa con almeno lo scambio del numero.

CONSIGLIO di PICCHU: che poi io questa cosa del numero non l'ho mai capita. Se la tipa ci sta vai subito di camporella che merda te ne frega. Sfila una bottiglia dal tavolo e due bei bicchieri, le chiedi se vuole fare due passi e via verso il mare (se la festa è in località marina). Due battute, un brindisi e vai di lingua in un bacio appassionante che comunque lascia sempre dei strascichi di piacere dopo 4 ore di rottura di marroni. Per il resto si vedrà a meno che la simpatica ciccetta non vi abbia già mollato uno schiaffone.

3) Tavoli dei parenti e amici di famiglia. Di facile individuazione la parentela varia viene sparsa su più tavoli. Per i più audaci e dotati di spirito di osservazione è molto probabile che in queste tavole chiassose e festaiole becchiate un'amica di famiglia, supersexy 40enne annoiata  e sola, che non ha assolutamente voglia di condividere scontate frasi di circostanza con lo zio impiegato ma si guarda intorno perchè vorrebbe stare tra i ragazzi.

CONSIGLIO di PICCHU: le migliori, le più belle. Ci scambi quattro chiacchere con piacere, sono intelligenti, si raccontano, s'interessano a quello che dici. Bevono vino bianco e subito sgamano che sei un bastardo imbucato alla ricerca di cibo e amore. Se la smetti di fare lo sbruffone e veramente fai capire che sei una bella persona, sveglia e amabile hai fatto quasi centro e sereno che il vero party lo farete nel loro appartamento la sera stessa o nella camera d'albergo prenotata a nome dei suoceri dello sposo.

Concludendo.

Se vi piacciono i ristoranti e le emozioni forti è ora di prendere spunto da Hollywood. PICCHU come al solito per abbattere il carovita e uccidere la solitudine ha bisogno di tutti e vi chiede di segnalargli imminenti matrimoni dove si possa mangiare bene e trombare forse.

venerdì, 25 aprile 2008

Donne single di tutta Italia.

Se state cercando un uomo sceglietelo ricco. So benissimo che questo è uno stupido consiglio e che non aspettavate l'Antico Picco come consulente matrimoniale, ma la novità è che proprio PICCHU vi incita in tal senso. La braghetta deve avere un pacco che piscia soldi. Attenzione. Non uno che ha potenzialmente il grano. Per intenderci non un manganello che c'ha la nonna ricca che quando schiatterà ultracentenaria gli lascerà i terreni che il sindaco cugino cambierà la destinazione d'uso che lui con l'aiuto del fratello assessore venderà alla migliore impresa della città coprendosi d'oro.

No.

Puntate serenamente a chi ha gli €uri veri. Fottetevene allegramente se è brutto come la merda del sorcio, l'importante è che il boy in questione abbia il portafoglio più gonfio dei suoi vasi sanguigni. Non il solito fighetto con il quale uscite per la prima volta che all'aperitivo vi dice: "Il mio appartamento è minimal" e voi conquistate dal suo charme già v'immaginate sul suo tappeto Armani a cosce aperte sbattute come un frullato fragola e banana. Indagate donne perchè se l'appartamento è del padre del giovanotto che gliel'ha gentilmente prestato per poter tirare a campare, il bamboccione in questione è taroccato come il suo Panerai. Quando incontrate l'uomo dei vostri sogni che sussurrando e guardandovi negli occhi vi chiede se vi andrebbe di passare il week end nella sua villa al mare, riflettete. Voi partite per la tangente - oltre che per la statale che vi condurrà tra le quattro mura dell'amore -  e già innamorate sognerete lungo il tragitto una fantastica relazione che sfocierà nel matrimonio celebrato nella Chiesetta campestre con l'Uomo che non vi farà mancare amore e dinero... Attente amiche mie. Accertatevi che quella casa al mare, che il cetriolo "vi ha venduto così bene", sia effettivamente sua e non della famiglia composta da altri tre fratelli e due sorelle tutti sposati e fidanzati che si scanneranno per poterci andare nei periodi migliori.

Cosa effettivamente voglio consigliarvi.

Cercate un tipo ricco ma ricco veramente. Il mondo è una merda e se volete vivere alla grassa oramai "due cuori e una capanna" è pressochè identico ad "è una vita di stenti e privazioni". Volete condurre una vita di merda? Siete proprio sicure che l'amore per il vostro topolino affamato e i cuoricini negli occhi possano superare anche l'innevitabile depressione per una vita tirata a campare? Arrivare a fine mese con 2.50 € sul conto, rimandare continuamente l'acquisto di quel bel paio di scarpe che desiderate da tre mesi, rinunciare ad una pizza o ad una vacanza di tre giorni tre durante l'anno perchè non vi basterebbero i soldi per pagare l'affitto?

Avete tutta la mia stima. Io NON MI ASSOCIO a chi dice che "quella puttana l'ha fatto solo per la grana". Hai fatto bene pupa. Hai tutto il mio rispetto. Goditela tu che puoi, ogni colpo di pene 100 € che entrano nel maialino e un sorriso in più alla commessa del negozio che ti riempe la busta con i vestiti chic. Golosa, vogliosa, arrivista. Io sono qui in piedi a ciucciare il cremino, tu sei li seduta sbavando con la crema al cucchiaio. Insultate alla morte chi dice che i soldi non fanno la felicità,  è falso come una banconota da 7 €.

Detto questo concludo confermando la teoria che l'amore non esiste e che io non sono un tipo con il quale stare tutta la vita perchè causa solo di fame (di quella brutta). Va da se che sono alla ricerca di una donna benestante che mi aiuti a stare meglio. Sono il classico ragazzo da sposare ve lo giuro ma la mia lei la preferisco sfondata. Di soldi s'intende.

p.s. Informo inoltre la gentile clientela femminile che appurate le mie abilità nelle relazioni interpersonali, potrei rappresentare il giusto diversivo per donne belle, ricche e annoiate da patetici mariti pantofolai. Robette che oscillano da poche ore a massimo un mese.

3400......

domenica, 20 aprile 2008

Il primo appuntamento è come quello con la storia.

Ti prepari stile io sono leggenda pronto a scrivere l'ennesimo capitolo della tua saga.

Indossi i più bei vestiti e spruzzi CK sul corpo con la speranza che possa sbottonarti la camicia e sentirsi avvolta dal tuo profumo. Hai investito tempo ed energie per poter stare con lei e anche se non è stato un incontro tipo Sliding Doors, comunque vi siete trovati casualmente. Perchè andare a fare la spesa è un'esperienza di caccia grossa e il mio consiglio è di andarci a stomaco pieno: i prodotti che comprerai non saranno frutto dell'egoismo per soddisfare il pressante bisogno di riempire lo stomaco ma il risultato di una seria riflessione anche in chiave conquista ed eventuale cenetta intima.

Succede che mentre scegli i biscotti la vedi passare con quell'aria un pò stressata forse per il lavoro e con la sola voglia di togliersi le scarpe. Vai per prendere le Macine ma distratto dal suo viso afferri gli Abbracci, la stessa confezione che anche lei stava per prendere: "Facciamo così. Gli Abbracci oggi li dono volentieri a te". Sorride ma non ha troppa voglia di ascoltarti, però si abituerà in fretta perchè v'incontrerete più volte durante la settimana. Alla terza te la tenti: "Senti, ti va di venire a cena? Con tutte le cose che mi hai fatto acquistare ti assicuro che mangerai benissimo". Lei accetta. Capisci allora che hai ancora qualcosa da dire alla Società malata e la tua autostima sale alle stelle come il malinconico canto di un lupo.

Oramai tutto è pronto e non aspetti altro che il dlin dlon del campanello ma inaspettatamente senti bussare alla porta. Merda, i 47 secondi delle scale sono fondamentali per convincerti che sia tutto a posto, "Scusa ho trovato il cancelletto aperto e sono salita direttamente". Sorride ed è disarmante come Sydney quando incrocia il suo sguardo con quello di Vaughn e non ce la posso fare. Si complimenta per i quadri e chiede di chi sono, le dico che dipingo e mi becco 1000 punti senza fatica. Si avvicina ai fuochi e chiede se può assaggiare il sughetto e anche io le do 1000 punti perchè vorrei essere quel mestolino tutta la vita. "Mmm che buono, bravo!" Mi siedo felicissimo carico d'amore e dopo il brindisi parliamo di noi. Solite domande sul lavoro, sui colleghi e ci raccontiamo dei nostri viaggi.

Sia maledetta MSC quando si è inventata la pubblicità di merda, questa cambia umore e mi attacca la pippa perchè non aspettava altro.

Racconta che si è appena lasciata col ragazzo dopo una vacanza a Sharm per Pasqua. Parte per la tangente, dice che non era più come una volta, che lui non l'amava più, che non si sentiva desiderata, che la trascurava e che anche nel villaggio aveva fatto lo stronzo con altre ragazze. La tipa parla come un AK47, mitraglia parole che mi perforano la testa. Provo ad intervenire per consolarla, le dico che può succedere e di tirarsi su ma non sente e si capisce che questo sfogo l'ha imparato a memoria e ripetuto ad amiche, amici, conoscenti, al gatto, al cesso e anche a sconosciuti incontrati per caso all'Auchan. Ho le palle che rimbalzano sotto il tavolo e ci palleggio per far passare il tempo. Oramai Sydney Bristow si è trasformata in Claudia Vinciguerra. Dopo un'ora, la patetica sfigata sembra appagata dal monologo non della vagina e sorseggia serena il caffè. Mi automaledico per non averle aggiunto il Guttalax ma ne sono privo grazie ad un metabolismo perfetto. Si alza: "Sei stato gentilissmo ad ascoltarmi. Ti voglio presto da me perchè mi devi raccontare un sacco di cose". Un sacco di cose? Sia tu maledetta tra tutte le donne, pappagallo bastarda ingrata, per chi cazzo mi hai preso che anche Castagna è schiattato a forza di rompersi i coglioni con gente come te (...).

Amiche mie non confondetemi col Dottor Stranamore soprattutto al primo appuntamento. Io del dottore ho solo l'attitudine a "fare le punturine" e dei vostri tipi che si trombano le cameriere me ne fotte meno di zero.

Con affetto.

giovedì, 17 aprile 2008

Siccome sono venale come la safena mi butto in un nuovo busine$$: il turismo congre$$uale.

PICCHU apre ufficialmente la sua nuova Agenzia che organizza "chiavi in mano" (dopo aver visto le mie hoste$$), CONVENTION DI CAZZATE. Avete capito bene. Siccome le convention alle quali partecipo io sono un'enciclopedia di patetiche stronzate urlate al microfono, ho capito che riuscirei a fare decisamente meglio e apro le iscrizioni.

Evidentemente po$$ono partecipare tutti coloro i quali hanno cazzate da dire. Cascuno avrà a disposizione 5 minuti per spararle gro$$e al microfono. Cazzate tutti i gusti, politiche, se$$uali, antropologiche, chi più ne ha più ne metta. Prendete esempio dalle interviste del nano. Iniziate dichiarando trionfanti che farete costruire delle belle case nelle fantastiche periferie italiane per le giovani coppie a ta$$i super agevolati, mutui tipo affitti. Che cazzo ve ne frega se pagate 800 € d'affitto nel vostro bilocale perchè non potete permettervi anticipi per comprare la casa o se le Banche vi scorreggiano in faccia se li presentate un contratto da precario? Voi sparate cazzate a ripetizione. Prendete spunto -  che ne so - dalla pubblicità alla radio di Anna Tatangelo per Lovable. Salite sul palchetto e tac. Ci arrapate sbottonandovi la camicetta e mostrando fantastiche tette. Afferrate il microfono in mano e avvicinandolo alla bocca con movenze che lasciano ampi spazi all'immaginazione erotica dei presenti (pompini per intenderci), dichiarate al mondo che come Lovable ne$$un reggiseno disegna le vostre colline. Fanculo se le plastiche curve sono costate 10.000 € l'una pagate fottendo il marito camorrista ad una madre di famiglia. Come Lovable nessuno mai. E a questa cazzata il pubblico sarà vostro.

Oppure robe tipo Simona Ventura, c'ha pi&ugr