sabato, 19 luglio 2008
Le letture le lascio scegliere a ciascuno di voi. Io propongo riflessioni sotto l'ombrellone.

Il carnaio tutto intorno, il sole sulla capoccia, un sigaro cubano, la mia solita RedBull ghiacciata e una nube di fumo e pensieri.

Stravolgo le abitudini. A mio avviso è durante la summertime che si riflette. Potreste obiettare che d'estate bisognerebbe essere spensierati e posticipare meditazioni sui massimi sistemi in autunno quando, tra una pioggia torrenziale, una legge ad personam, un piumone nuovo di zecca acquistato nel posto più sfigato del mondo, cioè la Upim, certo tipo di pensieri scorrono meglio. Invece mi ritrovo qui.

Per esempio.

Metti che stasera vinco al SuperEnalotto. Quella troia legge i numeri e taac, 6. Che cazzo faccio? Devo essere pronto perchè:

1) potrebbe venirmi un collasso e ai posteri la mia fottutissima grana.
2) devo immediatamente organizzarmi con quegli ebrei dei bancari per sganciarmi, schedina alla mano, un acconto del premio da godere velocemente.
3) Raccolto il saccone devo pianificare come spenderlo. Nell'ordine loft a Manhattan, quadro di Rothko, yatch a Porto Cervo.

Poi torno con i piedi per terra e vedo passare una ragazza stupenda che sola, accompagna le impronte dei suoi piedi sul bagnasciuga.
Potrei alzarmi per tempo e improvvisare una camminata distratta verso la sua direzione, quando siamo vicini inchinarmi di scatto e dirle: " Ti è caduta questa"  aprendo lentamente il pugno della mano destra porgerle una conchiglia. Lei sognante mi bacia appassionatamente. Poi il regista urla: "Buona la prima!" E mi sveglio più sudato di prima.

Col sole che mi fotte la materia cerebrale rifletto sul mio viaggio a New York.
Ottimo. Ho 15 giorni per mordere la Grande Mela e vivere repentinamente le priorità della mia vita a stelle e strisce (più strisce che stelle naturalmente).

1) Sedermi ad un tavolino di Starbucks e bere un Caramel Frappuccino facendo finta di leggere il NYT.
2) Andare al MOMA e piangere davanti a Van Gogh in questa mostra che inaugura quando arrivo.
3) Fare una foto ad un tombino che fuma.

Sotto l'ombrellone i pensieri si accumulano. Mi viene da pensare a Maura che è volata come un angelo proprio un anno fa. Immagino le persone negli ospedali che soffrono dolori fisici e solitudine, o a quei figli di puttana che abbandonano gli animali in autostrada. Ma per tutti questi c'è PACHAMAMA che vede e provvede e sono più sereno perchè ciascuno avrà la sua parte prima o poi.

Prima di fare il bagno per rinfrescare  il cervello scorro la rubrica del telefono.
Centinaia di numeri. Famigliari, conoscenti, clienti, amici, amiche.
D'estate le persone fanno finta di volersi bene e volontariamente si prendono una pausa. Le persone d'estate sono distratte dai propri egoismi e mandano in ferie anche gli affetti perchè inseguono la Gioia dell'Attimo che ora c'è e della quale, passata la notte, forse non resterà nemmeno il ricordo.


Ecco perchè d'estate amo 10 persone e il cuore è grosso quanto un pugno e non ci state in molti.




Il mio pensiero è il 100% di questo pezzo. A palla.


Ancora pochi giorni per il Picchu Summer Post Award. Grazie a tutti. Ho ricevuto decine e decine di post senza fare un cazzo di pubblicità da nessuna parte, senza mandare pvt a destra e a manca (!), senza invadere altri social network con la richiesta di partecipare. Siete i numeri 1. Puro Antibloggher Style

sabato, 28 giugno 2008
Premesso che io sono antibloggher di nome e di fatto, intraprendo l'ennesimo capitolo della saga con l'unico scopo - dichiarato -  di farmi ancora una volta i cazzi miei.

Che io la reputazione trasversale non ce l'ho e non me ne frega niente di averla. Che se nella blogosfera esistono le star per me esistono i dadi e lo sa benissimo mia mamma, a me le minestre fanno proprio cagare.

PICCHU apre un blog e ci scrive quello che vuole punto. E a
capo.

Piace, non piace, metti le mani "a carciofo" come dicono i ragazzi dello Zoo: "che cazzo ce ne frega a noi!!!".

Ognuno è libero di dissertare su quello che vuole, mi va di postare le foto della vulvola di sfogo, lo faccio senza mettermi il minimo problema.
Sono così anche nella vita.
Ecco perchè non faccio carriera però sulla mia di Corriera ci salgono in tanti e vengono volentieri a fare le gite col socio perchè sanno che si divertiranno e non rischiano di essere sbattuti a calci in culo fuori dalla portiera.
Quindi scrivo i post e commento quelli degli amici che trafficano sostanze illecite sull'Antico Picco. Lo ribadisco.
Non ho tanto tempo per dedicarmi alla blogosfera, per girare per blog. Talvolta lo faccio se ho qualche minuto in più, magari capito per caso in un nuovo blog e leggo.
Generalmente commento, cerco sempre di lasciare una traccia del mio passaggio ma anche come forma di rispetto e lo faccio a modo. Se dissento da quello che la persona ha scritto, e ho voglia, provo a spiegare la mia posizione ma easy, senza lanciare anatemi contro nessuno perchè cari ciccini la vita è fuori da questo cazzo di Internet, è in strada, è nella società e nelle trappole che essa ci propina  perchè è li che si vede come riusciamo a cavarcela.

Leggo una marea di cagate sui blog. Ecco, posso dirlo. Un mare di merda fatto di parole. Che cosa deve fare PICCHU? Scrivere nei commenti del tipo o tipa dalla quale viene fuori tutta questa merda e insultarlo dicendogli "stai scrivendo una mare di stronzate, chi ti credi di essere" e bla bla bla. Io? Mai.

Ancora. Che cazzo me ne frega a me se quello scrive cagate? Della serie, c'è gente in giro che si sbatte sui blog per farsi pubblicità (!). Gente mai vista - tac - compare all'improvviso come la Madonna di Fatima ai pastorelli. Amico, qui di PASTORE ce n'è solo uno e sono io e le visioni me le procuro da solo bevendo Capichera ghiacciato. Sereno.

Cazzo dovrei fare? Condurre un talk show d'insulti? Medio. Lo faccio per lavoro da un sacco di anni di mediare tra le persone. Se il pene crescesse  veramente in base alla dose di pazienza che dispenso ogni giorno, John Holmes mi farebbe una mega pippa. Ho altre cose a cui pensare ed è per questo che mi faccio una risata, tu pensi di essere figo e che io non capisca, io con stile te lo metto tranquillamente nel culo e magari mi piace anche e mi faccio amico Signorini che mi piazza, tramite chiamata di Berlusca a Saccà, un posto come tronista per la nuova stagione di Uomini e Donne.

Io leggo con piacere immenso i blog di tutte le persone che passano di qua, che rilasciano amore non odio. Di odio è piena la società e il mio, di odio intendo, lo dichiaro in faccia alle persone, non attraverso il monitor di un pc. Amen.
Vado con continuità a leggermi i blog degli amici, di quelli linkati e di tutti gli altri che dovrei aggiungere (se solo mi ricordassi di farlo). Mi affeziono alle loro storie di vita, ai racconti surrealistici, alle vignette, all'ironia che mi fa spaccare dalle risate. A chi sa scrivere benissimo, a chi aiuta il prossimo, a chi fa un lavoro simile al mio, a chi ha una passione che coltiva, a chi ha due coglioni grandi come la sua casa, a chi c'è sempre e sempre ci sarà. A chi ha stile ed è troppo cool, a chi mi offre da bere a gratis. A chi sa amare e a chi si è preso una pausa, a chi non si è fatto fregare, a tutti tutti quelli che passano nel blog e che sarebbe troppo lungo elencare senza escludere nessuno.

Per finire. Non sono un rincoglionito o almeno anche se faccio finta di esserlo sto tranquillamente nel mio stile e ne sono immerso come Ferrara nel suo grasso. Se tu amico/a vai a lasciare commentini del cazzo a destra e a manca, senza nemmeno leggere i post che visiti, sappiamo tutti benissimo che lo fai perchè:

1) Non c'hai un cazzo da fare (...)

2) Sei alla spasmodica ricerca di una controvisita che ti faccia salire il contatore giù in basso e così ti senti più figo/a

3) Sei di una tristezza immensa. Tanto prima o poi chi è senza contenuti si scioglie come neve al sole e anche il più rintronato capisce il gioco e si rompe i coglioni di te.

Merda, cambia sport che ti stanno uscendo gli occhi dalle orbite.

Detto questo stanotte mangerò il famoso maialetto a casa di mia sorella. Sono pastore io. Mica cazzi.

venerdì, 20 giugno 2008
SMS.

Giovedi...Presso...Organizziamo una cena a base di...Per raccogliere dei fondi utili a mandare i ragazzi della casa...in vacanza. A seguire intrattenimento...

Premesso che nella mia bellissima gioventù ho fatto più volontariato con i ragazzi difficili io che Manuela Arcuri con la bocca, mi si è gelato il sangue. Infilatomi il termometro su per il culo (giusto per non perdere il vizio), la temperatura corporea segnava 25° tant'è vero che mi sono arrotolato più volte sul letto per raffreddare le lenzuola.
Niente da dire, tutta bravissima gente e ragazzi svantaggiati ed in difficoltà, ma siccome mi faccio il culo dalla mattina alla sera per riempire le casse di azionisti di merda ai quali puntualmente ogni mattina rivolgo, dopo le preghiere a PACHAMAMA, le peggiori imprecazioni, il fatto che qualcuno mi venga a chiedere dei soldi per mandare altri in vacanza mi fa girare talmente i coglioni che a casa mia riesco a produrmi addirittura l'energia elettrica con un bell'impianto eolico attaccato ai marroni.
Che cazzo. Queste robe sono per annoiate coppie borghesi che, per mettersi l'anima in pace, dopo aver rubato migliaia di euro col complice commercialista figlio di puttana alle casse dello Stato, provano ad allontanare i sensi di colpa e l'imminente soggiorno all'Inferno, mollando qualche sporco biglietto verde a "poveri ragazzi che hanno bisogno di una vacanza perchè la vita li ha fin troppo penalizzati".
Se andassi veramente ad aiutarli sti ragazzi piccolo imprenditore dei miei coglioni, cioè lavorando e vivendo con loro tutti i giorni, scapperesti a gambe levate in men che non si dica cagandoti le mutande di flanella che porti.
Gli eroi sono altri ciccio.
Sono quelli che danno la vita per queste persone e non lo fanno per assistenzialismo ma come missione di vita.

Come al solito sto divagando e devo tornare al nocciolo della questione.

Come cazzo fanno a chiedere a me di pagare le vacanze ad un altro chiunque esso sia? E' come se Berlusconi (quello che si fa le leggi per non andare in carcere perchè "si è fatto da solo" e per avere l'immunità perpetua), venisse a chiedermi di comprare da lui le bruschette che con i soldi deve farsi le vacanze in Sardegna. Premesso che da quel grandissimo figlio di zoccola (figurativo, non mi permetterei mai di disonorare i morti), non comprerei nemmeno il ghiaccio per un mohito, qui siamo alla pantomima della realtà. Della serie. Io, giovane trentenne, lavoro di prestigio in una multinazionale famosissima, contratto a tempo indeterminato, macchina, etc, dovrei prendere automaticamente consapevolezza che una parte pur minima del mio stipendio deve andare a finire per i sollazzi di terzi dopo che ho lavorato come un pazzo, alzandomi ogni mattina alle 7 e convogliando migliaia di euro non sul mio conto, perchè devo fare una buona azione. La buona azione quotidiana?

Ma vi siete bevuti il cervello?
E quei 1000 euro che ogni mese regalo allo Stato (100% di tasse pagate, capito caro imprenditore del cazzo), che merda sono se non un perenne assegno di beneficenza a ingrati che con i soldi miei si possono pulire il culo a gratis tutti i santissimi mesi?
Poi dovrei pagare le vacanze alla società col sorriso.
Domani mando un messaggio col mio Nokia superfigo a 200 persone che tanto io le feste le so organizzare, invito tutti a venire per una modica cifra a mangiare le bruschette e altre merdate da me che ho bisogno dei soldi per andare in ferie. Non sarebbe una buona azione di beneficenza questa?
Minimo per 200 messaggi ricevo 400 insulti che a forza di stringermi i coglioni divento eunuco con la tecnica dello schiacciamento.

Detto questo.

Siccome tra pochi mesi vado a farmi le mie fottutissime vacanze a New York, ho bisogno di soldi. Considerato che in tutti questi mesi ho lanciato le idee più astruse per raccogliere fondi per l'Antico Picco ora - cari amici antiblogghers - inventate voi qualcosa per procacciarmi la grana: euro non dollari.
Create una Fondazione, la PICCHU Holidays Foundation per esempio e, come in un mio sales forum dove 20 rincoglioniti sparano cazzate per produrre qualcosa di nuovo, anche voi avanzate idee vincenti per produrre money che girerete al vostro PARADISOLOVER preferito.
Siete in difficoltà vero? Visto che avevo ragione?
Lancio qualche proposta:

1) PICCHU gigolo: mi concedo volentieri a belle signorine per w/e di sesso sfrenato. 1500 € (sesso senza amore)
2) PICCHU frocione: disponibile a prenderlo nel culo per un paio di ore da ricchi confusi o da checche isteriche col portafoglio pieno. 5000 €
3) PICCHU badante: porto le vostre nonne in giro per la città raccontandole del mare e della Paradisola per una settimana. All'occorrenza lavo anche i culi e faccio da mangiare. 2000 €
4) PICCHU casalinguo: mi occupo nudo delle faccende domestiche mentre voi siete via per godervi il meritato riposo. 1000 €
5) PICCHU coprimagagne (questo è il momento giusto): vi trombo la moglie tenendola piacevolmente occupata mentre voi partite con l'amante per due settimane di infinito e meritato piacere.

Sia fatta non la tua ma la mia volontà. Dio mi preservi dal male di vivere.
lunedì, 09 giugno 2008
2n0pi55rrOra sono cavoli amari perchè l'ANTICO PICCO è stato premiato per l'ennesima volta ma oggi ritira il premio direttamente dalle mani luride ed unte di un maschione italiano, l'avatar più figo di Splinder, il prendiinculo dei politici italiani e non solo, il rebusman dell'era 2.0, il grande UNCLEJAM.
E la cosa più figa di tutte è che il fratello mi ha consegnato il premio Arte y Pico (mai premio fu più azzeccato per L'Antico Picco), con la seguente motivazione:

"perchè anche se è uno scavezzacollo cinico e bastardo merita più d'una lettura".

Uncle quindi mi ha regalato lunga vita e io - amico - cercherò di non deluderti perchè al limite non c'è mai peggio e se il premio viene assegnato a chi contribuisce a migliorare in qualche modo la comunità dei bloggher, non ho nessuna intenzione di migliorare il mio di status.

Grazie caro. Me la tiro (non quella cosa dai che tanto non c'è più bisogno che lo dica), perchè la menzione e non minzione (maiali) viene da un fratello treppiedi.

Mi sia permesso di conferire il premio a chi ispira le mie stronzate, PACHAMAMA protegga la sua terra.

Grazie ancora numero 1.

mercoledì, 04 giugno 2008
Apro il capitolo masochismo non come Tafazzi bastonandomi il belino (citazione pro Genova), ma con l'intento di non fare del bene (se ancora ce ne fosse bisogno) a romantiche donzelle innamorate del pene e del male.

Quindi mi rivolgo a te - donna - che seduta sulla poltrona della parrucchiera (amica di mille battaglie), vaneggi non per l'acido schiarente sulla testa ma raccontando le mirabolanti manifestazioni d'amore del tuo boy.

Perchè la donna ama farsi del male e io non amo la donna che ama farsi del male.

Nel senso che tu donna ami per esempio chi ti  manda a fare in culo 2 volte su 3 così ti struggi nel dolore e hai materiale mielopornografico da raccontare alle pettegole amiche tue che (hanno l'infinity perchè se no col cazzo che smanettavano il maialino per stare al cell con te), partiranno per la tangente in un vaniloquio sull'amore che nemmeno Marta Flavi ne sarebbe capace.
Che se vogliamo dirla tutta le amiche altrimente dette "Oche del Campidoglio", le uniche di cui ti fidi quando t'imbatti nei problemi del cuore, sono generalmente di due tipi.

1) Sfigatissime.
Hanno alle spalle una sola storia che più che d'amore trattasi di enciclopedia di tutto quello che l'amore lo uccide. Non se le sono mai cagate e l'unico che ha avuto il coraggio di ciuppare il biscottino l'ha fatto solo perchè era più sfigato di lei e si era letteralmente rotto le palle che addirittura il liquido seminale gli implorava di non continuare a finire su uno Scottex ma per una volta in una calda Vagina. Calate le braghe scopre che la Monella è coperta da una folta peluria old school, il belino si contrae, perde di forma e si rintana terrorizzato nello scroto.
Da quel giorno scoppia la coppia. La sfigatissima però riferisce di un amore impossibile di vessazioni e umiliazioni. Di un uomo che non sapeva amare, di una persona che non conosceva la parola rispetto, non si preoccupava minimamente del suo umore, dei suoi bisogni, e bla bla bla.
La Treccani continua ad abbaiare neanche avesse il fiorellino di quella zoccola di Manuela Arcuri, quando invece tra le cosce ha uno di quei tristissimi fiori secchi appesi a testa in giù in un angolo dimenticato della casa.

2) Fidanzatissime.
La caratteristica di queste amiche è che a loro la vita le sorride davvero. Dopo aver passato dai 16 ai 27 a stappare chinotti, ora hanno trovato il boy della svolta. Convivono magari, hanno due bei stipendi, macchina pagata e sempre pulitissima e magari la casa a gratis gentilmente offerta dai suoceri. Passano dall'aperitivo al negozietto fashion però "ti starò vicina in questo momento di dolore". Fondamentalmente suggeriscono banalità disarmanti effetto "Uomini e Donne" per intenderci e mentre ti sfoghi, loro stanno mandando un messaggio all'amica di shopping per andare a prendere il sole nella pausa pranzo.

Attenzione. Ovviamente la donna masochista ha anche "l'amica tranquilla". Quella vera. La classica "brava ragazza" che detto così fa tanto la classica amica da noia mortale, però è una alla quale si è particolarmente legati e sotto sotto si vorrebbe essere come lei, invidiandola. E' l'amica che dice le cose come stanno, che guarda negli occhi e mentre parla ti "legge la vita". E' un decennio avanti, ha già capito tutto, offre i migliori consigli e non puoi non rendertene conto ma, dopo che vai via da casa sua, hai bisogno di continuare il tuo show. Provi a dimenticare cosa ti ha detto (anche se in cuor tuo le sue parole corrodono come la Coca con la ruggine) e rifai l'Infinity Tour per farti commiserare dalle amiche del cazzo.

Tutto questo sermone che ha rotto le palle persino a me per raccontare della dilagante mania di molte donzelle altrimenti dette LADY MASOCHISMO. Le tipe in questione si fidanzano con uomini "che le fanno soffrire". Uomini di merda che si divertono a trattare male le persone. Gente insensibile che si esalta a mandare la ragazza in quel paese dove io manderei serenamente Borghezio, tanto per dire. Li vedi in giro e lei è la pantomima di se stessa. E' Sandra Mondaini vestita da Sbirulino. Tenuti per mano, e non con le scarpine Chicco, hanno due bronci che ti verrebbe voglia di giocare a Pungiball. Poi io purtroppo ho una certa propensione all'ascolto e a rendermi conto di quello che succede intorno e quando capto le storie più assurde di uomini che hanno confuso la propria compagna per una bambola gonfiabile (notare che io la mia l'adoro perchè non mi ha mai tradito), da riempire di sperma per assecondare il bisogno primario beh, dall'immacolata capoccia mi sbuca un punto di domanda che mi fa da giogo per minimo 47 ore. Ancora. Rutto libero, bar con gli amici e se ci scappa un Puttan Tour è "tanto per ridere". Ma la cosa che ancora mi da la possibilità di offrire innumerevoli calici amari a PACHAMAMA affinchè almeno lei possa restituirli all'umanità sotto forma di Amore, è la chiusa di tutta la faccenda. AAA due punti aperte virgolette.

"E' più forte di me, io lo amo. Non riesco a lasciarlo, in fondo lui è buono e io posso ancora perdonarlo. Prima o poi cambierà, sento che mi desidera, che mi ama e non saprei che fare della mia vita senza di lui".

Cosa dovrei fare io se non chiamare Marco Masini per dedicarle Vaffanculo?

Ricordate amici maschietti. I bravi ragazzi sono noiosi. I cattivi ragazzi sono sexy.

E da domani Puttan Tour.

venerdì, 30 maggio 2008
Ora vado a scartare le uova veramente perchè finalmente ce l'ho fatta. Merda, sembro Bruno Vespa e non prendetemi per il culo. Vi consiglio di lasciare caricare tutto il video: dura 14 minuti.

Non è facile racchiudere una vita di stenti e privazioni in un video, mancano tante cose ma è un piccolo ringraziamento per tutti quelli che seguono l'Antico Picco. Ci saranno delle belle nuove.

Much Love.



LA PASQUA DI PICCHU from PICCHU on Vimeo.
domenica, 25 maggio 2008
Si respira aria di festa. Come ogni anno partono i festeggiamenti in onore del più cinico dell'Antico Picco.

Domani PICCHU, appena sveglio, verrà preparato per le celebrazioni. 7 vergini, scelte dopo un'accurata selezione tra tutte le abitanti della PARADISOLA, si occuperanno della vestizione del Re degli Stenti e delle Privazioni. Dopo averlo spogliato con delicatezza e averne goduto la vista, daranno il via al cerimoniale.
Le madame porteranno su un sottilissimo vassoio d'ossidiana la sacra tonaca fata di lana di pecora.
Nel mese di Luglio dell'anno precedente infatti, i pastori dell'Isola, cominciano il loro pellegrinaggio sul Nuraghe Maggiore con le 7 più belle pecore del proprio gregge. PICCHU sceglie le 47 migliori bestie che verranno sacrficate sulla piana per filare con la loro lana l'abito dell'anno successivo.
Con il sangue delle pecore, i miliziani dell'Antico Picco, segnano dopo la mezzanotte gli stipiti delle porte dei nemici del regno. PACHAMAMA all'alba farà il resto.
La cerimonia della vestizione termina con la preghiera di gruppo tra i fumi delle erbe che inebriano le anime. La vergine che si sarà distinta per l'amorevole cura durante la vestizione del suo Re, avrà la fortuna di perdere l'illibatezza la notte stessa nell'accampamento reale.

A mezzogiorno in punto, quando il Sole raggiunge il punto più alto del suo celeste percorso, prende il via la processione. Su un trono in oro di Furtei, abbellito da peonie, portato a spalla da 7 fedelissimi, PICCHU comincerà il pellegrinaggio per la PARADISOLA. Il percorso, lungo e difficile, prevede 47 tappe nei punti più caratteristici del Regno. Un fiume impressionante di persone segue la carovana tra canti, balli, visioni mistiche e redenzioni. In ogni località toccata dal Re è una festa d'amore grandiosa, Tutti sono incentivati a copulare con chi più li aggrada, donne e uomini, donne e donne, uomini e uomini, donne e animali. E' una goduria per tutti con la benedizione dell'amatissimo. Tra orgasmi infiniti e urla di piacere che salgono alte al cielo, la carovana raggiunge finalmente il 30 Maggio la via di casa.

Le manifestazioni di giubilo raggiungono il culmine, accolto da palme e ramoscelli di ulivo secolare, inizia finalmente la vera festa di compleanno di MACHUPICCHU.

Informo tutti gli amici del blog che quest'anno, proprio per rendere onore agli affezzionati lettori, il sottoscritto offrirà una fetta di torta a chi vorrà collegarsi in video con me. Sarà divertentissimo, non fosse altro perchè finalmente potrete vedere il Nuragico in tutto il suo splendore.

Diamo il via alla festa.





martedì, 20 maggio 2008

L'Iguana Club è un progetto di sinergia culturale nato attorno agli inizi del Maggio 2008 grazie all'incontro di tre illustri letterati. Si sviluppa inizialmente col patrocinio dell'Unione Europea che, in un secondo tempo, blocca i finanziamenti al progetto adducendo come motivazione il fatto che coi soldi c'avevano comprato birre e cartine. Da quel momento il progetto Iguana Club continua in via del tutto autogestita: questo è il capitolo col quale si apre la stagione anarco-underground dell'Iguana Club.

FIRST DATE: IL PRIMO APPUNTAMENTO. REVIVAL PICCHU 4 IGUANA CLUB

Stasera finalmente ci esci per la prima volta e la tua è Mission Penetration.

Devi essere perfetto, nuova tappa della Trombo Story, hai a disposizione un giorno intero per pianificare la strategia e tre giorni per metterla in pratica. Sciorini tutte le fantasie old school e le mixi con le nuove tendenze della Youporn Era mentre ti fai la barba davanti allo specchio.

La fantasia galoppa più che a S.Siro.

Immagini che vai a prendere Daisy con la macchina dei cugini. Arrivi, burn out, la spogli lasciandole solo gli stivali ed il cappello da Far West e te la trombi sul cofano impolverato del Generale Lee mentre Boss Hog e Rosco si fanno a pecora sulla macchina della Contea di Hazzard. Oppure ti vedi nella mega villa, tu Principe di Bel Air intento a punire severamente Zia Vivian perchè tanto Zio Philip è uscito a recuperare Carlton che si è appena fatto due schiaffi dal capo della confraternita. Intanto che sodomizzi la Zia, dalla camera a fianco senti provenire gli stridolini di Hilary la peripatetica vanitosa, impegnata ad offrire l'orchidea al pinguino Geoffrey. Sorridi. Stanco per la performance decidi di andare a mangiare un panino al Pitch Pit. Cazzo, mai l'avessi fatto. E non scorgi Kelly da sola senza quello stronzo di Dylan? Hai vissuto due serie intere sognando di offrirle il miglior panino di Nat e di invitarla al Drive In per infilarle una mano tra le coscie umide sui sedili ribaltabili della tua Cadillac e finalmente ce l'hai davanti. Parti con lo charme e nel frattempo arrivano Brenda e Donna. Scatta la scintilla e avanzi un trittico da paura. Donna si sfila perchè deve mantenere la verginità ma, anche se contro la sua morale, si propone per filmare il fattaccio. Sfilate maliziosi in bagno, Kelly e Brenda si slinguazzano, Donna riprende la scena lesbo e poi con il cenno della mano ti fa segno di entrare in azione. Le due si guardano e partono sincronizzate sul tuo gingillo esperte di deepthroat con ingoio che Heather Brooke al confronto è una principiante. Spossato, ringrazi paghi ed esci. Percorri la quinta strada e guarda chi si vede. Carrie, scura in volto, sembra decisa a sfogare la frustrazione per essersi lascita scappare Mr Big comprando da Dior. Consapevole che la fashion girl ha un debole per gli artisti, le tocchi una spalla improvvisando una fasulla somiglianza. Si gira e ti chiede chi sei. Le dici di scusarti e che l'avevi scambiata per una ex modella che aveva posato nuda per te. Lei, timida ma curiosa, risponde: "Potrei farlo per il prossimo quadro..." E capisci che hai fatto di nuovo centro. La inviti nel tuo appartamento, mandi affanculo Jack e Karen che in accapattoio mostrano i genitali ai passanti dalla finestra della tua camera e smammi Will che s'incapretta con un ballerino di danza classica. Tra un olio e l'altro, vai liscio all'obiettivo nel più godurioso dei trenini.

Merda, sei ingrifato come uno stallone ma si è fatto tardi. Ti vesti preciso e parti da Lei continuando a sognare performance degne della tua fantasia.

I vecchi ricordi di quando ragazzini passavate giornate intere al mare ritornano prepotenti. Gelati sulle panchine, tuffi al tramonto, passeggiate sul bagnasciuga. Ora è cresciuta e quando, dopo tanti anni incroci il suo sguardo, l'unico pensiero è portarla a letto. Una doccia veloce ed uscite a cena. E' rimasta la stessa carinissima ragazza. Racconta del suo lavoro ma improvvisamente inizia a riportare a galla i tempi andati. La stai ad ascoltare ma te la immagini a quattro zampe sul letto, hai voglia di lei, ti senti maschio ed animale. Ti ha cercato dopo tutto questo tempo, ha raccontato i sogni erotici fatti su di te, al telefono ha palesemente confermato che ti avrebbe "spaccato in due". Il pesce è squisito ma hai fretta di finire. Lei mangia piano, è malinconica. Tira fuori dalla borsa la biglia di vetro che le regalasti prima di partire dicendole "non scordarti mai di me". Racconta e si commuove e qui purtroppo la lancetta si sposta dal porno "apri le gambe" al romanticissimo e patetico "tieni, asciugati le lacrime". Paghi ed uscite. Lanci l'esca. Andiamo a casa fa freddo, ti riscaldo io. Arrivate nell'appartamento. Non ce la fai più. La prendi di peso e la porti sul tavolo della cucina. Ride ma cerca di divincolarsi e tu senti puzza di pastiglie dei freni. "Andiamo in camera" - ti fa -"Saremo più comodi". Tu hai il cazzo che tira come una Porsche, lei gira le lenzuola per aprire il letto. Tu brami un soffocone immediato. Lei ti da dei bacini ingenui con mezza lingua. Tu fai per strapparle la camicetta e leccarle i capezzoloni. Lei non ti ha nemmeno sfilato la maglia. Tu vorresti baciarla proprio li fino a farla urlare dal piacere come una scrofa da riproduzione. Lei non ti ha ancora slacciato i pantaloni. Col pisello che inizia a battere si, ma la ritirata del sangue, prendi in mano la situazione e le sfili la gonna con tutta la classe che hai. Fai per toglierle le mutandine quando ti blocca esclamando: "Perdonami ho le mie cose. Oggi non posso". Distrutto dal dolore ti chiedi perchè cazzo non ti ha avvisato prima e ti frantumi il traliccio sulla spalliera del letto. Ti rivesti con un mal di palle che nemmeno due bustine di Aulin riescono a contenere. Saluti l'inetta a vivere e maledici le sue mestruazioni augurandole sottovoce lo stesso dolore che prova il tuo mestolo.

In macchina ripensi ai tempi che furono mentre lo stereo casualmente suona Self Control.

In questo momento l'unica cosa che rimpiangi di quelle calde estati è il caro vecchio utile Postalmarket.

L'Iguana Experience continua qua sotto.

Clicca sul logo Iguana Club.


 

vai dalla spora
domenica, 04 maggio 2008

Amici miei se andate in spiaggia con una donna portatevi la cremina solare e soprattutto una incommensurabile pazienza.

Per la donna sdraiarsi sotto il sole è come per gli Incas pregare Inti. Roba sacra intendo, un rito che si ripete sempre uguale e che le dolci signore non sono disposte a modificare quindi se volete che la giornata passi serena sfoderate la preziosa capacità cristiana del perdono.

Perchè le donne al mare diventano acide. Hai presente cosa succede ad un vasetto di Yomo sotto il sole a 40 gradi? La dolcissima arriva in spiaggia felice come una Pasqua, osserva il mare, è romantica, ampi respiri al profumo di iodio emanano amore per la natura ed il genere umano. Le infradito colorate sollevano la sabbia e lei inizia a scrutare l'arenile per capire dove sistemarsi. Attenzione. Lasciate che sia lei a decidere dove stendere il telo, non intromettetevi. La sua scelta non è casuale, pondera la direzione del vento, il movimento del sole, i bambini bastardi che rompono i coglioni. State certi poi che col passare delle ore si alzerà almeno 10 volte per cambiare posizione perchè la ragazza al vostro fianco è in realtà un Girasole.

Steso il telo da mare, inizia il rituale delle creme solari. Una bug enorme trasporta un'armamentario che Sephora le fa una pippa. Creme di tutti i tipi, abbronzanti, idratanti, emolienti. Generalmente la donna sta in silenzio mentre spalma. Gran parte della loro attenzione va alle gambe ma se fino ad ora non vi ha ancora cagato, state certi che tra un minuto vi chiederà di spalmarle la crema sulla schiena. Fratelli, so che preferite maneggiare altre cremine e che a 40 gradi in ginocchio non è il massimo della vita, ma cercate di essere delicati e precisi, fate in modo che la pelle assorba bene la protezione, la vostra donna vive per questo. Terminato l'ambaradan si risolleverà per sistemare l'asciugamano e dopo avervi dato un bacino veloce si siederà a slacciare il reggiseno affinchè non lasci i segni dell'abbronzatura. Voi la guarderete come dei macachi, solo allora vi domanderà:" Vuoi che ti spalmi un pò di crema?" Sbuffacchiando rifarà il nodo al reggiseno e con le mani tipo cazzuole andrà di protezione alla cazzo di cane.

Ma voi siete armati di pazienza e sapete perdonare quindi ringraziate gentili e stendete vicino il vostro telo. Questo è un altro momento topico, delicatissimo. Avete sollevato un pò di sabbia che guarda caso è andata a finire sull'asciugamano di Girasole. Sono cazzi vostri. L'acidina vi dirà col sorriso di stare attenti perchè l'aveva appena sbattuto e stranamente vi aiuterà a stendere il vostro per fare in modo che lo facciate bene. Poi sedendosi si slaccerà finalmente il reggiseno e sprofonderà in un silenzio mortale dandovi la schiena.

Da Girasole si è trasformata in Lucertola ed è capace di stare al sole ore e ore senza che niente e nessuno la turbi. Avete un rompimento di marroni che nemmeno la Gazzetta può alleviare e poi, diciamocela tutta, che cazzo guardate al mare? Davanti a voi un carnaio che nemmeno Dante nell'Inferno avrebbe immaginato così. Figone ce ne sono, è vero, ma non è che potete mettervi li a fissarle le poppe. Che fa strano pure. Me lo sono sempre chiesto. Nella vita di tutti i giorni ci arrabattiamo come stuntman per vedere le tette della collega quando si piega, poi al mare invece bisogna fare finta di niente perchè al mare "è concesso che le donne stiano in topless e gli uomini non debbano abbassare lo sguardo se ci chiedono una sigaretta".

La Lucertolina nel frattempo continuerà a spruzzarsi con il vaporizzatore, ogni tanto andrà a bagnarsi le mani e la testa e forse vi chiederà di fare il bagno. Anche qui; non schizzatela perchè vi risponderà acida come la varecchina, non abbracciatela troppo perchè vi dirà che ha caldo, lasciate che si esprima da sola. Forse qualche toccatina ve la fate pure, ma lei ha fretta di ritornare al sole, per lei il bagno è una pausa per rinfrescarsi non una camporella marina da consumare sotto l'acqua lontano da occhi indiscreti. Vi dirà io torno in spiaggia e voi invece resterete ancora li con i piedi ben piantati sul fondale e a braccia conserte a svisare quello che succede intorno. Tutto rientra nella norma. Canotti di adolescenti rincoglioniti, due pedalò che rientrano, un windsurf in lontanza, qualche sirenetta che se la tira neanche l'avesse solo lei sotto sale. Voi la seguite con lo sguardo e già sapete come andrà a finire. Neanche un sorriso e sfila aggiustandosi le mutandine verso il proprio boy che guarda caso è un pupazzo palestrato col costumino slip unto come una padella con un cartello piantato sulla fronte che recita "GUARDATE QUANTO SONO FIGO".

Decidete allora di ritornare anche voi da Lucertolina che vi osserva da lontano. Si alza e mentre vi asciugate vi sussurra qualcosa all'orecchio che ascoltate con attenzione ed emozione.

Sarà pure una Lucertolina ma ringraziate Dio che il sole le dia alla testa.

domenica, 13 aprile 2008

Un uomo lo si capisce anche dall'intimo. Nel senso delle mutande intendo. E anche una donna.

Prendi Piero Angela. Grande cultura, nessuno lo mette in discussione ma quando mi parla dell'Antico Impero Romano e di Numa Pompilio gesticolando sulla poltrona black, non può mostrare orgoglioso il calzino bianco. Anzi, non lo può mostrare alle giovani donzelle perchè non reggerà più la banalissima frase:" E' un uomo che ha fascino". Che cazzo di fascino hanno i calzini bianchi? E' come se Cameron Diaz mi si presentasse più bella che mai e supervogliosa alla porta (Dio io credo ai miracoli) e mi dice: "PICCHU fuck me!" E mentre la spoglio mi si para davanti alla sua grazia un mutandone in cotone beige con gli ippopotami marroni. Sei fuori. Neanche se m'ingollo un mega cocktail di Viagra e Cialis insieme l'uccellino spicca il volo.

Il mutandone fa parte solo della divisa per l'Abbruttinamento Day. Quei giorni tipo la Domenica che non c'hai un cazzo da fare e la tua missione è renderti orribile consapevolmente. Non ti lavi, mangi merdate dolci e salate tutto il giorno, non esci e ti strafoghi di alcool urlando contro il cielo che è una vita di stenti e privazioni. Tutti nella vita fanno almeno un Abbruttinamento Day. Te ne stai col pigiama sgualcito sulla poltrona e diventi del colore di Homer Simpson sbattendoti la testa nel muro pensando a Rossella O'Hara e al "domani è un altro giorno".

Poi ritornando all'intimo maschile non parliamo di mutande.

Donne, due punti virgolette: "Come cazzo fate a trombarvi uno che vi serve il rosbeef dentro un paio di slippini bianchi?" Ma io penso anche al solo gesto di spogliare il proprio boy. Che se sfili un paio di slippini con le cuciture a zig zag ad un uomo, sembra di levare il pannolino ad un povero pargolo che si è cagato ed è da cambiare. E non regge la storia che sotto le mutande c'ha una bistecca tanta. Come i tipi al mare con il costumino celeste che offre al pubblico ludibrio il manichino antropomorfo che contiene. Li vedi tronfi camminare sul bagnasciuga e sono di 3 tipi.

1) I papà di famiglia di mezza età col pancione e mi stanno anche simpatici che loro non è che fanno i finti surfisti come me

2) I trentenni, trentacinquenni che forse hanno anche qualche buon centimetro da proporre alle golose ma con un fisico buono per il Betotal

3) I palestrati, abbronzati come i ragazzi from Senegal, col costumino bianco, unti come Monica Sweetheart prima di prenderlo nel culo e leggermente imbarazzanti per le misure ridotte vittime del concime chimico che gonfia muscoli e non vasi sanguigni.

Molto bene donne. Usate mutandine simpatiche anche con Topolino. Se siete in trasferta da battaglia perizoma minimali. Se siete cool e ve lo potete permettere andate di coulotte che mi fanno uscire fuori di testa. Ma per favore: donate al Pronto i mutandoni contenitivi e utilizzateli per spolverare e soprattutto mai mutanda nera su pantalone bianco e se la mutanda si dovesse spostare, per favore andate in bagno a sistemarvi perchè purtroppo ho l'occhio che cade sulle imperfezioni...

Tipo sulle mie. Che a me con gli slippini non mi vedrete mai neanche in punto di morte perchè io uso i boxer e ne so un tot. Il problema è che non garantisco sull'oggetto regalo all'interno.

Pazzo.

mercoledì, 09 aprile 2008

Grazie alla pubblicità della Breil ho avuto un'illuminazione pazzesca.

La LOVE ERA diventa la PICCHU LOVE AREA. Hai presente la Grande Capo del Popolo delle Gnocche che porta in dono l'orologio al Grande Capo del Popolo dei Figaccioni e poi scatta l'amore? Beh, trasformo la PARADISOLA nella PARADISOLOVE. L'Isola dell'Amore. Anzi prendo il prossimo volo della Oceanic e lo faccio precipitare su qualche isoletta sperduta del Pacifico, ci piazzo la bandiera dell'Antico Picco e mi autoproclamo Re. Si fottano Bossi e Fini inculandosi con la sabbia del Pò, apro i confini a donne e uomini di tutte le nazioni per un massimo di 4701 persone: 2350 uomini e 2351 donne.

Inauguriamo la nostra Comune con una solenne cerimonia su una spiaggia bianchissima. Da una parte le femmine e dall'altra i maschi. PICCHU il Grande Re coperto esclusivamente da un mantello di porpora rossa e con il sottofondo musicale di "Purple Rain" di Prince, darà il via all'iniziazione della PARADISOLOVE. Con lo scettro in mano riceverà dal suo fido braccio destro il simbolo del Regno dell'Amore - il Fico d'India - e lo porterà con passo maestoso alla Gran Capo delle Gnocche che, naturalmente, sarà scelta dal sottoscritto onde evitare che le 2351 figone si prendano per i capelli tipo Aida Yespica ed Antonella Elia...

Uno di fronte all'altra, in un silenzio surreale rotto soltanto dall'Oceano che s'infrange fragoroso sulle rocce, inebriati dal profumo delle erbe selvatiche e da quei corpi che si desiderano, PICCHU porgerà il Fico d'India all'eletta. E' il segnale. I due si baceranno appassionatamente e finalmente partirà la mega orgia della PARADISOLOVE. Gli uomini arrapati più che mai correranno felici verso le donne e quest'ultime verso i loro maschi e si ameranno in quell'istante tra voglie mai sopite, istinti animali, passioni, sudore, sabbia. Migliaia di persone copuleranno dando vita allo spettacolo più bello che la natura possa offrire. L'unione dei sessi. E ancora nell'aria profumo di corpi, di sperma e muco e i gemiti che saranno l'Inno Nazionale della Terra del'Amore.

Una donna per ogni uomo col resto di una.

Ebbene si perchè il Re avrà a disposizione due concubine bisessuali per la precisione che, mentre il resto della popolazione si ecciterà sulla sabbia calda, saranno accompagnate nell'accampamento Reale. PICCHU le inviterà a scaldarsi e seduto sul trono fumerà tranquillo il suo sigaro sorseggiando Capichera ghiacciato estasiato dalle loro performance. Poi, lasciato scivolare sul pavimento coperto di petali di rose rosse il mantello, si butterà in mezzo a formare la triade perfetta in un sesso epocale.

Dopo la notte di peccato, ai primi tiepidi raggi di Sole, l'Isola si sveglierà serena e se in Italia avrà vinto il nano beh, l'inculata se la sarà presa chi non ha superato i provini per venire con noi.

PARADISOLOVE o PARADISOLOST?

lunedì, 07 aprile 2008

Suona il campanello.

PICCHU vestito come Gargamella in pigiama da Sardo ninja maledetto, fazzoletti tipo ragazzina con i pampori mestruata che va in bagno al Liceo e libro "Sardinia Blues" di Soriga (stupendo), va ad aprire. Ho la febbre e la goccia al naso e sto già maledicendo chi si è attaccato al campanello. "Chi è?" "Ehy PICCHU sono E.  so che stai male posso salire?" "Certo, vieni bella".

Sale le scale l'Angelo del Signore mandato a consolare un rompicoglioni come me. Che tra l'altro un uomo malaticcio è come la merda delle mosche, fastidioso che metà basta. Sempre a lamentarsi. "Ciao bello come sei ridotto? Se ti va sono venuta a farti compagnia, ti ho portato la cena ed un film da vedere insieme".

Stramerda. Ecco perchè amo le donne. Ma quanto sei la numero 1? Ma perchè Dio non ritorna sulla terra facendosi di nuovo carne "e lo chiamarono Gesù" e ti bacia sulla fronte proteggendoti per tutta la vita?

E. apre le buste del take away con un mega mix che Secchi in confronto era una sega. Involtini primavera, riso alla cantonese, spaghetti di soia. "Magari è un pò pesante ma tanto chi t'ammazza e poi ti piacciono ste cose... Ho aggiunto anche un'insalatina di pollo che ho fatto io e due dolcetti alla fragola che ha fatto mia mamma". Se non mi metto a piangere è perchè sono come il Denim e non devo chiedere mai. Se avessi un pò di forze e non rischiassi di contaggiarla, la spupazzerei fino al solstizio d'estate.

"Grazie tesoro, grazie di cuore. Ero solo e mi stavo scimmiando su come svoltare, poi ho guardato "LOST in 8 minuti" e mi stavo intrippando come un aborigeno del Malawi, ho cambiato e ho visto Jennifer Garner più bona che mai e mi stavo riprendendo, poi ho visto il nano e mi stavo per suicidare. Poi per fortuna sei arrivata tu". Preparo la tavola, accendo le candele, verso vino bianco e acqua Smeraldina, scaldo un pò di pane Guttiau e ci sediamo a mangiare. "Febbre ne ho poca è che mi fanno male le ossa ed è il raffreddore che mi da noia". Lei mi coccola, mi dice "poverino, poverino" per prendermi in giro ma ha stile da vendere come le Marlboro Compact che le regalo. "Che chic che sono!" Come va la vita chiede. "Hai presente la Campu Omu?" Le dico io. "Comunque siccome ora sei qui, la mia vita è bellissima, che cazzo me ne frega di tutto il resto?" Lei sorride e facciamo un piccolo brindisi anche se mi fa male la testa. "Ho preso Notte prima degli esami oggi, che è un filmetto senza pensieri" "Va benissimo stellina".

Il film scorre e Vaporidis è molto più simpatico e bravo di quella specie di papera snervante di Muccino. "E' in gamba Vaporidis, molto meglio di quel raccomandato merdoso di Muccino". "No dai anche Silvio è bravo e carino". "Non capisci che quel tipo è messo male dal'inizio alla fine' Parte con Silvio ed arriva come il più raccomandato d'Italia. Che se io putacaso facessi Spielberg di cognome automaticamente dovrei essere un regista anch'io". Lei non è d'accordo ma non risponde perchè non mi sento bene e non vuole insistere. Tenera come le caramelle al latte con la buccia celeste che non so se le fanno più, si è fatto tardi e deve andare. "Mi raccomando, domani non uscire, stai al caldo e prendi la medicina, poi di pomeriggio ci sentiamo e se ti serve qualcosa ci penso io."

Esce.

Mi corico e penso che ci sono ragazza anche così, non le DADO versione STAR per minestre insipide. Ragazze come le caramelle. Quelle che ti assecondano, ti aiutano e fanno compagnia. Le ragazze pronte nel momento del bisogno, che parlano quando serve, che non urlano, che ti fanno le sorprese, che lasciano una bellissima scia e che hanno i capelli a posto. Donne che non ti abbandonano, che se squilla il cellulare e non è urgente lasciano cadere la chiamata perchè tu sei più importante. Donne ricche di idee e con le quali puoi parlare di tutto. Che ridono, che sanno essere serie, che ti rispettano e che valorizzano i pregi piuttosto che mettere subito in luce i difetti.

Io le ragazze le voglio così, pertanto anche domani sarò malato.

p.s.

Cercasi paziente possibilmente calda e supervogliosa che quando guarisco voglio giocare al dottore.

 

venerdì, 04 aprile 2008

Cari amici del blog ho bisogno di voi.

Fino ad oggi non ho mai chiesto niente, vi ho fatto ridere e mi sono sputtanato con i racconti dell'Antico Picco. Rischio il licenziamento ogni minuto ma siete sempre al primo posto nel mio cuore. Ora l'amatissimo chiede qualcosa in cambio.

Ho bisogno di 210.000 €

Che volete che sia? E' una cifra ragionevole. Perciò lancio ufficialmente la campagna "210.000 € per PICCHU". L'obiettivo è ambizioso ma con l'aiuto di tutti si può fare. Zero assistenzialismo s'intende. Offro i miei servigi a uomini e donne ed è già pronto il tariffario.

PER GLI UOMINI

1) Pacchetto PICCHU COPRI MAGAGNE

  • Organizzo cena e passeggiata romantica per la vostra ragazza con tanto di sceneggiatura originale come copertura mentre vi bombate a pecora la vostra commessa preferita. Costo 200 €.  400 € se la ragazza è un cesso e mi tocca metterle le mutande in testa per non sboccare. 600 € per un tagliando completo che le ridia la gioia di vivere dopo 10 anni di corna che ha sempre spuntato la mattina prima di andare a lavoro

2) Pacchetto PICCHU INCASTRA MOGLIE ZAVORRA

  • Servizio disponibile 24 ore su 24 dal lunedi al giovedi. Se non sapete come liberarvi di vostra moglie dopo un matrimonio fallimentare e avete bisogno di un pò di soldini per continuare ad organizzare i simpaticissimi viaggetti a Cuba, PICCHU è a disposizione per tampinare le vostre compagne. Col suo rinomato charme si dedicherà anima e corpo a vostra moglie, facendola sentire di nuovo importante, portandola nei migliori ristoranti e corteggiandola fino a quando, innamorata più che mai, vi tradirà col vostro complice di fiducia che filmerà e fotograferà l'amplesso galeotto. A quel punto, materiale alla mano (prodotto con le migliori tecnologie), potrete chiedere il divorzio per tradimento, fotterle la casa e liberarvi tranquillamente della zavorra. Costo 2000 €

3) Pacchetto PICCHU ASSISTENTE FIDANZATA ANSIOLITICA

  • Disponibile 7 giorni su 7. Siete solo all'inizio del vostro rapporto e avete già lo stress che logora le budella perchè vi perseguita qualsiasi cosa facciate? Vi chiama in continuazione tutta gne gne anche durante le riunioni di lavoro? Vi tempesta ogni due giorni con la solita frase:"Mi ami ma quanto mi ami?" O "Sono sempre al primo posto per te, vero cicci?" E soprattutto, non vuole trombare mai ma aspettare che il rapporto diventi sempre più stretto? Sereni. PICCHU si propone come assistente per "tranquillizzare" la vostra amichetta immacolata. Col suo mitico Mac con collegamento Internet veloce, terrà impegnata l'amata con un corso teorico/pratico basato sugli insegnamenti di www.youporn.com La giovane, dopo 47 lezioni, ritornerà a casa ricca di creative intuizioni. Con un leggero tocco di masochismo si farà punire ad ogni accenno di lamento con frustini, dildo selvaggi, vibratori a tre velocità e naturalmente col pistone dell'amore. Costo 500 €

PER LE DONNE

1) Pacchetto PICCHU CUOCO PORNO A DOMICILIO

  • Con una semplice telefonata al 47 47 47, PICCHU arriverà direttamente a casa vostra per cucinare succulente pietanze afrodisiache completamente nudo. Ideale per piccanti festini lesbo o per donnine annoiate in astinenza di mattarello, il giovane col sorrisetto si divincolerà tra i fornelli cantando LADY MARMALADE. La cliente potrà scegliere tra 7 menù very hot e i cibi potranno essere gustati direttamente sul corpo di PICCHU CUOCO PORNO che si sdraierà supino sul tappeto di casa. E' evidente che il "dolcetto" è compreso nel prezzo e potrà essere assaggiato a piacimento dopo la frutta ma prima del caffé. Costo 600 €

2) Pacchetto PICCHU MAESTRO DI KAMASUTRA

  • Indicato per donne di tutte le età che vogliono raggiungere il misticismo attraverso l'esaltazione del proprio corpo, PICCHU ripasserà insieme alla cliente le tappe per non raggiungere la pace dei sensi. Il servizio, della durata massima di tre ore, prevede il ripasso delle posizioni del Kamasutra scelte a caso bloccando di volta in volta con l'indice della mano sinistra una pagina a caso del libro sacro. E' consentito alla gentile signora di lasciarsi andare in strillini di piacere e urlare "AHHH PICCHU!" al raggiungimento dell'orgasmo. Previsto uno sconto per le over 74 impossibilitate alle posizioni alla Juri Chechi. Costo 700 €

3) Pacchetto PICCHU INSTALLAZIONE D'AVANGUARDIA

  • Per esaltate direttrici di Musei, Gallerie d'arte Contemporanea o per amanti del design "minimalista", il pacchetto prevede un'installazione di due ore presso enti pubblici,  privati o appartamenti chic. PICCHU, nudo come la mamma l'ha fatto, si piazzerà in un angolo ben illuminato da faretti alogeni della vostra casa o ufficio. Immobile come il mortal sospiro, potrà però interagire con le piacevoli signore assorte nella contemplazione del gesto. Infatti, su invito della padrona di casa, le ammaliate ospiti potranno esercitarsi  nella fellatio mentre una voce preregistrata (disponibile in lingua sarda, inglese, francese, spagnola), spiegherà la geniale intuizione dell'artista/protagonista della performance dal titolo "Cicerone e l'abilità orale" Per la soddisfazione generale è gradita una minima esperienza nell'arte del pompino. Costo 3000 €

Ritengo che i Pacchetti abbiano dei prezzi vantaggiosi e offrano svariate e creative possibilità di piacere personale e collettivo. Al raggiungimento dei 210.000 € (260.000 € all'occorrenza), i servigi di PICCHU cesseranno.

A quel punto sarete tutti invitati nel mio nuovo loft a Cagliari per un party indimenticabile.

Che vita di merda.

lunedì, 31 marzo 2008

Oggi pesce.

Mi alzo alle 7 e mi faccio due spaghetti aglio, olio e peperoncino. M'infilo un perizoma Intimissimi, una gonna a tubino, reggicalze nere e tacco 12. Mi passo il rossetto Dior più figo che ho e vado di eye liner che i miei occhioni vanno esaltati.

Esco di casa e prendo il bus. L'autista mi guarda basito, il controllore mi fa passare anche senza il biglietto ed un anziano ripugnante mi tocca il culo con la mano morta. Fantastico che le esperienze vanno fatte tutte. Scendo e vado in ufficio. Il mio capo superato l'attimo di smarrimento, si fa avanti rivelando la sua vera natura. Il finocchio che ha schifato la patata per tutta la vita, vorrebbe infilarmi la banana spaccando l'anguria. Io lo guardo, gli sorrido e sussurro dolcemente: "Fatti una pipa tesoro".

Vado al solito bar a prendere il solito cappuccino. Il barman dapprima non mi riconosce, poi dopo aver sentito la voce sviene, batte la testa e forse muore. Mi alzo la gonna e salgo sul bancone. Metto un cd di Madonna ed inizio a ballare come una pazza. Si scatena l'inferno e dagli uffici che contano arrivano a frotte. Mignottone e frocioni come se piovesse. Trans, lesbiche tutti accomunati da fatture fasulle e istinti repressi, si riversano all'interno del bar e scatenano danze che nemmeno a Ibiza a 40° sotto il sole si erano mai viste. Tutti si baciano e toccano al grido di: "Amore libero!!!" La musica assordante arriva fino agli appartamenti dei palazzi di fronte dove, cravattari precari di Forza Italia, espongono finalmente le loro inseparabili bandiere arcobaleno. Ai giovani imprenditori non gli sembra vero di poter dare un senso alla loro tessera della libertà. Le più troie, memori delle esilaranti gesta della Brambilla, si sfilano le autoreggenti e se le passano a ritmo sulla patata. Gli omoni divorziati tutto Sole 24 Ore, Patria e Famiglia, si sbottonano la camicia, si levano la cravatta e si fanno inculare da un nero che, entrato per vendere fazzoletti, se ne esce con moneta  frusciante da 1000 €.

E' il flash mob dell'anno e lo facciamo sull'Isola. Un unto del Signore, più unto che signore con la voce roca ed un piede nella fossa, approfitta del casino per fare scorte di pecorino romano. Un suo amico grassissimo flirta con una simpatica zingara con permesso di soggiorno che però gli da due di picche. Arriva anche l'eterno secondo e come sempre è in ritardo. Invita ad entrare due finanzieri, si piazza dietro ad un nano psicotico che cerca di richiamare l'attenzione saltellando e ripete tutto quello che quest'ultimo grida. Pappagallo.

Stappo bottiglie di Moet&Chandon e mi faccio spruzzare come Cicciolina da Rocco Siffredi. Il nano maledetto continua a rompere i coglioni all'ingresso, alza manifesti di protesta dicendo a quelli vicini che tutti i sondaggi lo danno presente e vincente. Urla che lui ha 10 punti di vantaggio e che da questa parte c'è il bene, dalla nostra il male. Continuamo a ballare e a fare l'amore mentre il nano maledetto è in preda ad una crisi di nervi neanche fosse Teresa del Grande Fratello e lancia l'insalata sui presenti. Ad un certo punto grida talmente forte che il locale si ammutolisce: "Compriamo il locale, siamo già tutti d'accordo, i grandi nomi della Finanza italiana e ci metto in mezzo anche i miei figli a seguire l'ambaradan". Leggermente stizzito abbasso il volume della musica, stacco la velina che armeggiava col mio gingillo sotto la gonna e mi faccio largo tra la folla direzione nano malefico. Appena gli sono vicino lo riempo di pappine tipo Benny Hill col vecchietto. Il nano cerca di divincolarsi mentre dalle tasche gli cadono le monetine che lanciammo a Craxy qualche anno fa e grida:" Voi non sapete amare, voi sapete solo odiare, io sono la Via e la Vita e quando sarò di nuovo al governo trasformerò l'Isola in Colonia Penale e..." Dal bagno impegnata a gestire soffoconi pesanti ad aitanti marocchini dall'alito speziato esce Angela La Rossa.

Imbarazzo.

Il nano non crede ai suoi occhi poi, dopo essersegli stropicciati, osserva meglio i facinorosi e riconosce gran parte dei suoi amici elettori impegnati a sfogarsi sessualmente.

Squilla il telefono ed è Walter:" Nano coraggio è tutta colpa di PICCHU il travestito che hai davanti. Io gliel'ho detto che occupare Villa Certosa per il party finale della mia campagna elettorale era  esagerato. Però complimenti. Ottimo gusto, tua moglie cucina benissimo e probabilmente la Toffanin due colpi se li fa dare"

mercoledì, 26 marzo 2008

Oggi è il D day.

Il Digiuno day s'intende. E' dal '78 che provo a santificare questa "festa". E' una ricorrenza che ritorna. Anzi che va e viene, più va che viene. E' la festa della coscienza che bussa alla porta dello stomaco e avvisa che ho toccato il fondo che, tra l'altro, è molto in fondo vista la dilatazione che il mio apparato digerente ha subito dopo la strafottenza culinaria sbandierata a tavola in questi giorni.

Oggi è il D epression day. Ti alzi la mattina e non puoi fare colazione al bar. Io faccio sempre colazione al bar. Io sto alla colazione al bar come la piuma sul cappello degli alpini. Sempre presente. Non posso rinunciare al mio cappuccino molto chiaro, caldo e con una bustina di zucchero. Non posso rinunciare alla pastarella. Magari prendo il ventaglio e mollo la bomba con la crema perchè ho ancora un pò di rispetto verso me stesso, ma se non faccio colazione al bar (mezza naturale grazie), sto male tutto il giorno.

Poi mi rompo i coglioni con gente di merda. Io do amore e loro mi restituiscono merda. Io gli sorrido, sono educato e gentile, poi esco e battezzo gli stipiti delle porte con il sangue dei primogeniti. Dio passerà e farà la sua parte. Arriva l'ora del pranzo ed incredibilmente il D day non mi pesa più di tanto. Mastico tabacco, fiele, amaro e sputo sentenze. L'energia negativa accumulata si trasferisce nel cervello esattamente nella camera 47 li, officina del Tempio, ripulita e santificata dallo spirito dell'arte, l'idea ritorna vergine ed immacolata e si trasforma in testo, poesia, quadro e vita.

Poi riparto e provo a staccare il cervello ma gli occhi non si comandano ed inquadrano stile Grande Fratello le peggiori Insegne: McDonald's, Rosticceria Peppino, Ristorante Al Porto e in un baleno m'immagino nella mia posizione del Kamasutra p