sabato, 19 luglio 2008
Le letture le lascio scegliere a ciascuno di voi. Io propongo riflessioni sotto l'ombrellone.

Il carnaio tutto intorno, il sole sulla capoccia, un sigaro cubano, la mia solita RedBull ghiacciata e una nube di fumo e pensieri.

Stravolgo le abitudini. A mio avviso è durante la summertime che si riflette. Potreste obiettare che d'estate bisognerebbe essere spensierati e posticipare meditazioni sui massimi sistemi in autunno quando, tra una pioggia torrenziale, una legge ad personam, un piumone nuovo di zecca acquistato nel posto più sfigato del mondo, cioè la Upim, certo tipo di pensieri scorrono meglio. Invece mi ritrovo qui.

Per esempio.

Metti che stasera vinco al SuperEnalotto. Quella troia legge i numeri e taac, 6. Che cazzo faccio? Devo essere pronto perchè:

1) potrebbe venirmi un collasso e ai posteri la mia fottutissima grana.
2) devo immediatamente organizzarmi con quegli ebrei dei bancari per sganciarmi, schedina alla mano, un acconto del premio da godere velocemente.
3) Raccolto il saccone devo pianificare come spenderlo. Nell'ordine loft a Manhattan, quadro di Rothko, yatch a Porto Cervo.

Poi torno con i piedi per terra e vedo passare una ragazza stupenda che sola, accompagna le impronte dei suoi piedi sul bagnasciuga.
Potrei alzarmi per tempo e improvvisare una camminata distratta verso la sua direzione, quando siamo vicini inchinarmi di scatto e dirle: " Ti è caduta questa"  aprendo lentamente il pugno della mano destra porgerle una conchiglia. Lei sognante mi bacia appassionatamente. Poi il regista urla: "Buona la prima!" E mi sveglio più sudato di prima.

Col sole che mi fotte la materia cerebrale rifletto sul mio viaggio a New York.
Ottimo. Ho 15 giorni per mordere la Grande Mela e vivere repentinamente le priorità della mia vita a stelle e strisce (più strisce che stelle naturalmente).

1) Sedermi ad un tavolino di Starbucks e bere un Caramel Frappuccino facendo finta di leggere il NYT.
2) Andare al MOMA e piangere davanti a Van Gogh in questa mostra che inaugura quando arrivo.
3) Fare una foto ad un tombino che fuma.

Sotto l'ombrellone i pensieri si accumulano. Mi viene da pensare a Maura che è volata come un angelo proprio un anno fa. Immagino le persone negli ospedali che soffrono dolori fisici e solitudine, o a quei figli di puttana che abbandonano gli animali in autostrada. Ma per tutti questi c'è PACHAMAMA che vede e provvede e sono più sereno perchè ciascuno avrà la sua parte prima o poi.

Prima di fare il bagno per rinfrescare  il cervello scorro la rubrica del telefono.
Centinaia di numeri. Famigliari, conoscenti, clienti, amici, amiche.
D'estate le persone fanno finta di volersi bene e volontariamente si prendono una pausa. Le persone d'estate sono distratte dai propri egoismi e mandano in ferie anche gli affetti perchè inseguono la Gioia dell'Attimo che ora c'è e della quale, passata la notte, forse non resterà nemmeno il ricordo.


Ecco perchè d'estate amo 10 persone e il cuore è grosso quanto un pugno e non ci state in molti.




Il mio pensiero è il 100% di questo pezzo. A palla.


Ancora pochi giorni per il Picchu Summer Post Award. Grazie a tutti. Ho ricevuto decine e decine di post senza fare un cazzo di pubblicità da nessuna parte, senza mandare pvt a destra e a manca (!), senza invadere altri social network con la richiesta di partecipare. Siete i numeri 1. Puro Antibloggher Style

lunedì, 14 luglio 2008
D'estate il brutto delle donne si riversa sulle spiagge.

E il problema non sta tanto nella propria conformazione fisica sulla quale possiamo fare ben poco (più o meno), ma nell'esaltazione che certi individui fanno del proprio corpo quasi a sentirsi autorizzati a spaparazzare sull'arenile l'obrobrio che la vita gli ha riservato.

Continua ad essere una questione di stile per intenderci.

Se hai un cazzo di seno che tocca per terra e devi usare la carrucola per tenerlo su perchè cazzo ti metti in topless? Sabato passeggiavo per andare a prendere una granita, quando improvvisamente inciampavo tra due tettone-bisacce, simili a quelle dei miei antenati pastori, spiaggiate come foche monache su un asciugamano "Piazza Italia". La signora mi guarda con fare sognante. Mi sono giusto infilato tra i suoi due airbag sgonfi che lei già bramava una spagnoletta, le dico che io al massimo vorrei una spagnola ma possibilmente con 2 tettine piccole ma sincere.

Per non parlare dei costumi. Dovrebbero cambiare il nome  perchè qualcuno confonde il costume da bagno col costume da carnevale. Tralasciando il discorso motivi stampati sui due pezzi che li ho quasi perso la speranza, mi concentrerei sul modello da indossare. Della serie tu donna vai da Intissimi e cerchi un due pezzi. Rifletti e soprattutto chiedi alla commessa di poter provare ciò che ti accingi ad acquistare perchè gli step dovrebbero essere questi:

1) Mettiti nuda di fronte allo specchio
2) Tieni tra le mani il cartonato della confezione con la figona che sta indossando ammiccante il costume che hai scelto
3) Fai la comparazione
4) Rimetti a posto l'ambaradan e cambia modello che il tanga sul tuo culo è come una freccia led ad intermittenza che segnala ai treppiedi e non solo che un'oscenità si sta avvicinando al suo ombrellone mentre sta mangiando e gli da giusto il tempo per girarsi dall'altra parte e non sboccare.

Perchè lo stile non è acqua è Fresh & Clean.

Vogliamo aprire il capitolo pareo? Nato come accessorio fashion per far arrappare gli uomini col giochino vedo non vedo, oramai è diventato un pezzo di stoffa di merda che copre cellulite, vene varicose e depilazioni fatte alla cazzo di cane. Badabum Cha Cha si levano il mantello e tu diventi tipo Toro di Pamplona e carichi all'impazzata nell'arena per inforcare il mostro che hai davanti. Non si sta tranquilli in spiaggia, ti giri a destra e vedi una tipa col costume bianco bagnato che con la grazia di un macaco è sdraiata orizzontale sul telo con le gambe semiaperte, patata pelosa e un cruciverba di segni del costume dietro la schiena.
Ti giri a sinistra e vedi una tipa che non ti caga neanche di striscio, abbronzata, con la pelle lucida e bagnata si spruzza dell'acqua con fare delicato, si sistema i capelli col pettine di legno a denti larghi e si spalma una crema profumata sulle spalle.
Davanti a te quattro ragazzine mestruate parlano della serata in discoteca e del chinotto che una ha fatto ad un tipo "minca troppo figo ma mi è venuto in bocca minca" e dietro di te la signora con le bisacce si sistema il mutandone che le si è infilato su per il culo.

In mezzo allo zoo io che mi chiedo che cazzo ci faccio in quel puttanaio e miro a sinistra con la speranza che la tipa mi sorrida e mi chieda di spalmarle la crema sulla schiena.

Poi mi alzo, prendo coraggio e mi avvicino da lei: "Scusa vuoi che ti spalmi la crema?"
"Noo grazie amore, faccio da solaaa".

Mi mancava solo il travone per stramazzare di brutto.

Voglio andare a vivere in campagna o al massimo prestatemi una branda sulle Alpi.


p.s. Vi ricordo che continua il PICCHU SUMMER POST 2008




mercoledì, 09 luglio 2008
In estate prolificano zanzare e ragazze stupide.

Non c'è un cazzo da fare. Questo non significa che durante l'anno non ci siano ragazze stupide in giro, ma per la maggior parte del tempo se ne stanno sotto il piumone con i due neuroni in letargo.

D'estate invece è diverso.

In giro è pieno di cowboy (ma questa è un'altra storia) e ragazze stupide.
Chi sono queste esemplari? Sono quelle con le quali provi ad intavolare una discussione, anche la più semplice e loro sanno rispondere solo con: "Ahhh?" Oppure con: "Ah!  Ah! Ah!!!"
Ride come una stronza. Ride talmente forte che puoi avvertire il rimbombo della voce all'interno della scatola cranica che è come un magazzino di Zara dopo i saldi: vuoto.
La guardi negli occhi e non ci vedi il mare e la sua immensità. Scorgi soltanto un'innaturale miopia. Capisci al volo che questa inutile cazzona non vede un metro oltre le sue tette e non perchè ha la sesta "disturba visuale", ma perchè nella vita è andata solo a cazzo, cioè grazie al cazzodetector.

D'estate gira così.

Come il maestrale in PARADISOLA che non sai mai se durerà 3, 5, 7, 9 giorni, così con le stupide non sai mai tra quanto tempo ti faranno fare una figura di merda.
Sei supertranquillo con la tua solita faccia di cazzo che non te ne fotte di niente stile "cascasse una pannocchia", sorseggi RedBull ghiacciata allungata con vodka Smirnoff e t'immagini nel tuo chiringuito in Venezuela e sogni anche Carrie Bradshow che sicuramente non incontrerai durante il viaggio Settembrino a NY e sei li che speri che Drogba venga all'Inter, quando si avvicina un amico che te la presenta madido ma felice. "Ciaaaao sono Micheeela". Con una voce da talpa castrata.
Mi giro verso il fratello e PICCHU Nostradamus sottovoce gli dice: "Tempo 3 giorni e la mandi a cagare".
Si parla del più e del meno e dopo 3 minuti ha già sparato una marea di minchiate che il socio si sta scavando una fossa ma ci ripensa e ci lancia la cretina naturalmente con il mio aiuto.
Le neobaldracche non hanno ancora capito che non basta spogliarsi un pochino d'estate per essere apprezzate dalla società. Non è il barzottometro che misura la vostra accettabilità.
Ovviamente ti guardiamo il culo, ti guardiamo il seno, il viso, ti guardiamo e basta.
Ma prendi me per esempio.
Ti guardo e basta.
Sei carina, ok.
Sei molto carina, molto ok.
Magari ci facciamo due chiacchere.
Parlo io. Parli tu.
Parlo io per mandarti tranquillamente a cagare lontano dalla mia palma ma stranamente non riesco a proferire parola perchè dopo le tue prime ed ultime stupidissime frasi mi è venuto un attacco d'asma che nemmeno Che Guevara ha mai dovuto sopportare.
Tu, cretina, avresti bisogno di un amico mio la cui massima è: "mutande in testa (di lei) e due colpi non si negano a nessuno".
Credimi però, io non ce la faccio proprio.
Le stupid girls si fanno forti con l'estate acquistando autostima grazie alle bombe di ormoni che prolificano nell'aria.
Le stupid girls inoltre si dividono in svariate categorie, alcune:

1) Le stupide sfigate.
Quelle che sono normalmente stupide e normalmente sfigate. Un connubio da far paura ad Ahmadinejad. Acide, arpie, antipatiche, anorgasmiche, brutte dentro e fuori, aride come il deserto di Atacama.

2) Le stupide figlie di papà.
Quelle che durante l'inverno fanno "l'ape nei locali chic" ma si cagano addosso se devono pagare loro. Quelle che tanto ci pensa papi, quelle che comprano solo Gucci e che se le chiedi di compilare un conto corrente "dove si firma?"

3) Le stupide bone.
Talmente belle quanto stupide. Dedicherei minuti interi per ogni centimetro della loro pelle poi invece che stare zitte o tutt' al più stappare un chinotto come Mara Carfagna, fanno le prime donne e  w il presidente Napoletano, ti raccontano che Cagliari è in Costa Smeralda e che "Lucignolo è il mio programma cult, troppo figo".

E l'estate scivola così sempre alla perenne ricerca della donna che non c'è o meglio che esiste ma che in questo momento non sta pensando a te, anzi. Tu gli fai proprio cagare.

Detto questo uno stupido dubbio: secondo voi, mi depilo il petto?

p.s. Vi ricordo che continua il PICCHU SUMMER POST e ringrazio tutti gli amici che hanno già inviato il loro pezzo. Mi raccomando aspetto anche i vostri con trepidazione!

giovedì, 03 luglio 2008
Estate uguale gelato, gelato uguale PICCHU: PICCHU MR ICE CREAM MAN.

Se il caldo è soffocante non c'è niente di più buono, intrigante e sexy del gelato. Nel senso che io divento uomo gelato e dispenso calorie refrigeranti alla frutta. Mi metto li sereno. Io e il mio gelato.
Un cono gelato da far invidia al Signor Motta e se ne vada a fare in culo Unilever, io voglio far invidia al Signor Motta del quale si diceva un gran bene, del quale si diceva "aveva gelato da vendere" e ne ha venduto così tanto che addirittura circola la leggenda che fosse bionico, da li "du gusti is megl' che uan"...

Crema, panna, pistacchio, fragola, banana. Vuoi mettere - che ne so - una ragazza che lecca il gelato fissandolo avidamente con i suoi occhioni, senza proferire parola mentre avvicina lentamente la bocca calda e semiaperta al fresco del latte e con quell' armonico gesto di labbra che avvolgono e di lingua che lecca va in estasi per la bontà della materia che le si scioglie in bocca?

Tu uomo non devi proferire parola perchè ogni sillaba è un'offesa alla nobile arte del leccare il gelato.

Se poi lo preferisce in coppa fa lo stesso. Lei scruta il recipiente quasi a scegliere un'ipotetica parte migliore dalla quale iniziare. Contemporaneamente avvicina il cucchiaino alle labbra in religioso silenzio, di punta direi. Accompagna la mano alla bocca che si prepara ad accogliere la crema gelata ed ingoia portando leggermente il capo indietro e leccando quel piccolo rigagnolo bianco che scivola lento al lato della bocca rosa. Esclama: "mmm" silenziosamente.

E vorresti offrirle il gelato tutta la vita.

Lei con i suoi capelli lunghi mossi dal vento, lei che si guarda un pò intorno.
La brezza del mare, il calore della sabbia che sale verso il cielo.
Voi e la musica del chiosco in lontananza che suona una musica immortale.

Lei che è contenta perchè il gelato non fa ingrassare, tu che non devi fare come D'Annunzio e sputtanarti due costole*.


*videografia

ICE CREAM BLOW

ICE CREAM

SEXY GIRL EATING ICE CREAM

colonna sonora

MASTER P "MR ICE CREAM MAN"


















sabato, 28 giugno 2008
Premesso che io sono antibloggher di nome e di fatto, intraprendo l'ennesimo capitolo della saga con l'unico scopo - dichiarato -  di farmi ancora una volta i cazzi miei.

Che io la reputazione trasversale non ce l'ho e non me ne frega niente di averla. Che se nella blogosfera esistono le star per me esistono i dadi e lo sa benissimo mia mamma, a me le minestre fanno proprio cagare.

PICCHU apre un blog e ci scrive quello che vuole punto. E a
capo.

Piace, non piace, metti le mani "a carciofo" come dicono i ragazzi dello Zoo: "che cazzo ce ne frega a noi!!!".

Ognuno è libero di dissertare su quello che vuole, mi va di postare le foto della vulvola di sfogo, lo faccio senza mettermi il minimo problema.
Sono così anche nella vita.
Ecco perchè non faccio carriera però sulla mia di Corriera ci salgono in tanti e vengono volentieri a fare le gite col socio perchè sanno che si divertiranno e non rischiano di essere sbattuti a calci in culo fuori dalla portiera.
Quindi scrivo i post e commento quelli degli amici che trafficano sostanze illecite sull'Antico Picco. Lo ribadisco.
Non ho tanto tempo per dedicarmi alla blogosfera, per girare per blog. Talvolta lo faccio se ho qualche minuto in più, magari capito per caso in un nuovo blog e leggo.
Generalmente commento, cerco sempre di lasciare una traccia del mio passaggio ma anche come forma di rispetto e lo faccio a modo. Se dissento da quello che la persona ha scritto, e ho voglia, provo a spiegare la mia posizione ma easy, senza lanciare anatemi contro nessuno perchè cari ciccini la vita è fuori da questo cazzo di Internet, è in strada, è nella società e nelle trappole che essa ci propina  perchè è li che si vede come riusciamo a cavarcela.

Leggo una marea di cagate sui blog. Ecco, posso dirlo. Un mare di merda fatto di parole. Che cosa deve fare PICCHU? Scrivere nei commenti del tipo o tipa dalla quale viene fuori tutta questa merda e insultarlo dicendogli "stai scrivendo una mare di stronzate, chi ti credi di essere" e bla bla bla. Io? Mai.

Ancora. Che cazzo me ne frega a me se quello scrive cagate? Della serie, c'è gente in giro che si sbatte sui blog per farsi pubblicità (!). Gente mai vista - tac - compare all'improvviso come la Madonna di Fatima ai pastorelli. Amico, qui di PASTORE ce n'è solo uno e sono io e le visioni me le procuro da solo bevendo Capichera ghiacciato. Sereno.

Cazzo dovrei fare? Condurre un talk show d'insulti? Medio. Lo faccio per lavoro da un sacco di anni di mediare tra le persone. Se il pene crescesse  veramente in base alla dose di pazienza che dispenso ogni giorno, John Holmes mi farebbe una mega pippa. Ho altre cose a cui pensare ed è per questo che mi faccio una risata, tu pensi di essere figo e che io non capisca, io con stile te lo metto tranquillamente nel culo e magari mi piace anche e mi faccio amico Signorini che mi piazza, tramite chiamata di Berlusca a Saccà, un posto come tronista per la nuova stagione di Uomini e Donne.

Io leggo con piacere immenso i blog di tutte le persone che passano di qua, che rilasciano amore non odio. Di odio è piena la società e il mio, di odio intendo, lo dichiaro in faccia alle persone, non attraverso il monitor di un pc. Amen.
Vado con continuità a leggermi i blog degli amici, di quelli linkati e di tutti gli altri che dovrei aggiungere (se solo mi ricordassi di farlo). Mi affeziono alle loro storie di vita, ai racconti surrealistici, alle vignette, all'ironia che mi fa spaccare dalle risate. A chi sa scrivere benissimo, a chi aiuta il prossimo, a chi fa un lavoro simile al mio, a chi ha una passione che coltiva, a chi ha due coglioni grandi come la sua casa, a chi c'è sempre e sempre ci sarà. A chi ha stile ed è troppo cool, a chi mi offre da bere a gratis. A chi sa amare e a chi si è preso una pausa, a chi non si è fatto fregare, a tutti tutti quelli che passano nel blog e che sarebbe troppo lungo elencare senza escludere nessuno.

Per finire. Non sono un rincoglionito o almeno anche se faccio finta di esserlo sto tranquillamente nel mio stile e ne sono immerso come Ferrara nel suo grasso. Se tu amico/a vai a lasciare commentini del cazzo a destra e a manca, senza nemmeno leggere i post che visiti, sappiamo tutti benissimo che lo fai perchè:

1) Non c'hai un cazzo da fare (...)

2) Sei alla spasmodica ricerca di una controvisita che ti faccia salire il contatore giù in basso e così ti senti più figo/a

3) Sei di una tristezza immensa. Tanto prima o poi chi è senza contenuti si scioglie come neve al sole e anche il più rintronato capisce il gioco e si rompe i coglioni di te.

Merda, cambia sport che ti stanno uscendo gli occhi dalle orbite.

Detto questo stanotte mangerò il famoso maialetto a casa di mia sorella. Sono pastore io. Mica cazzi.

sabato, 28 giugno 2008
Ancora graditissimi riconoscimenti per il sottoscritto che ricco d'amore si trova nella condizione di doverne restituire almeno 70 volte 7.

Mi chiedo cosa posso fare per ricambiare questo affetto e allora mi sovviene di lanciare il:

 PICCHU SUMMER POST AWARD 2008

Chi vuole, senza stress, senza competizione che già la vita è una merda, chi se la sente, può  inviare solo ed esclusivamente tramite mail a picchu@live.com entro e non oltre il 22 Luglio, un post (uno) di propria ideazione, mai pubblicato e possibilmente non troppo lungo (che già basto io tra i logorroici). Il pezzo può seguire qualsiasi stile e tema, massima libertà. L'Antico Picco leggerà tutti i pezzi ed a suo insindacabile giudizio premierà 1 - 2 o al massimo 3 post (in questo caso verranno scelti i post più meritevoli tra stili diversi).

Si vince un cazzo?

Magari direbbero le golose... Si vince la T SHIRT ORIGINALE DELL'ANTICO PICCO ed eventualmente, per un post particolarmente meritevole, verrà assegnato anche il premio della critica con l'aiuto di voi lettori che porterà a casa UN QUADRO di PICCHU.

Nessun obbligo di link, nessun obbligo di premiare altri, nessun bollino da appiciccare, nessuna rincorsa per aumentare i contatti. Puro antibloggher style. Le premiazioni solenni verranno fatte entro il 30 Luglio.

Però ora concedetemi di ringraziare la mia ochettina la quale dice che io vada premiato sempre e comunque (mmm buongustaia) e la mia svivi perchè nonostante si accompagni felicemente, mi promette una sexy danza del ventre in solitaria. Ahhh. Loro mi conferiscono il:

Brillante WeBlog 2008
io le ringrazio perchè ci sono sempre e apprezzano un malato come me. Non sono parole al vento, è un grazie di cuore.




domenica, 22 giugno 2008
Arriva l'estate e spesso la bella stagione significa che lui si tromba un'altra mentre la moglie si sgrilletta da sola o viceversa.

Allora oggi stupisco tutti e parlo d'Amore perchè, anche se sono l'ultima persona su questa terra che può fare la morale, intendo con poche righe esplicitare il mio pensiero.

Quindi il mio rispetto totale va a chi è sposato, magari giovani coppie, che in un mondo di merda come il nostro sono per il sottoscritto i veri anormali della società. Nel senso che mentre tutti vi diranno: "ma sei pazzo a sposarti? Ma goditi la vita" e bla bla bla, voi rappresentate i veri originali, le persone con le palle che sanno quello che vogliono e con sicurezza se lo prendono.
Perchè ormai fa figo fare i single alternativi ma i single alternativi sono dei pippaioli matti e disperatissimi che in fin dei conti vorrebbero essere come voi, vorrebbero avere una compagna o un compagno, vivere una vita felice e condividerla con il proprio amore.

Sposarsi al giorno d'oggi sembra quasi da sfigati.

Corre sulla bocca degli stolti la classica frase: "è la fine della libertà" e un mare di puttanate simili.
Chi si sposa invece con appassionato affetto, con la voglia di costruire col proprio uomo o donna una società migliore grazie alla famiglia, è il vero pioniere della società stessa. Gente positiva che se vivrà una vita d'apertura verso il mondo, se continuerà a coltivare le passioni e tutto ciò che ha sempre seguito da single, non potrà che amplificare questa potenza grazie all'apporto della persona che avrà a fianco che saprà, sia nei momenti di gioia estrema ma anche e soprattutto di sconforto, sostenerlo con gratuito sentimento.

Quindi le coppie sposate hanno tutto il mio rispetto.

Non voglio aprire il capitolo coppie che convivono e lo faccio consapevolmente. Voglio con questo post elogiare chi si sposa, chi lo fa davanti a Dio e ai suoi valori e chi lo fa perchè ci crede e crede nell'unione coniugale.

Troppo semplice a mio avviso "criticare" queste persone. La verità è che tu sei geloso e anche se vai millantando scopate a destra e a manca e alla "mia libertà non rinuncerei mai", mi sa che l'unica cosa alla quale non rinunceresti sul serio è l'allenamento costante con la mano destra, o sinistra all'occorrenza.
Questo non significa che le coppie non abbiano i loro momenti di difficoltà, tutt'altro. I problemi ci sono e spesso sono duri e difficili da superare perchè, mentre i bamboccioni hanno mami e papi che corrono in loro aiuto, le coppie che dico io superano tutto da solo, stringendo i denti con positività e speranza.
E può anche succedere, è normale, che in uno dei due, o in tutti e due, magari d'estate o che ne so, scemi temporaneamente l'amore e la passione. E' nella vita credo. Però la forza di due individui che si amano supera tutto e anche le prove, le più intime e difficili, se affrontate con la voglia di ricominciare rappresentano il cemento armato che nessuno Caterpillar potrà mai sfaldare.

Buona vita a tutti e se incontro la donna della mia vita, me la sposo di sicuro.
venerdì, 20 giugno 2008
SMS.

Giovedi...Presso...Organizziamo una cena a base di...Per raccogliere dei fondi utili a mandare i ragazzi della casa...in vacanza. A seguire intrattenimento...

Premesso che nella mia bellissima gioventù ho fatto più volontariato con i ragazzi difficili io che Manuela Arcuri con la bocca, mi si è gelato il sangue. Infilatomi il termometro su per il culo (giusto per non perdere il vizio), la temperatura corporea segnava 25° tant'è vero che mi sono arrotolato più volte sul letto per raffreddare le lenzuola.
Niente da dire, tutta bravissima gente e ragazzi svantaggiati ed in difficoltà, ma siccome mi faccio il culo dalla mattina alla sera per riempire le casse di azionisti di merda ai quali puntualmente ogni mattina rivolgo, dopo le preghiere a PACHAMAMA, le peggiori imprecazioni, il fatto che qualcuno mi venga a chiedere dei soldi per mandare altri in vacanza mi fa girare talmente i coglioni che a casa mia riesco a produrmi addirittura l'energia elettrica con un bell'impianto eolico attaccato ai marroni.
Che cazzo. Queste robe sono per annoiate coppie borghesi che, per mettersi l'anima in pace, dopo aver rubato migliaia di euro col complice commercialista figlio di puttana alle casse dello Stato, provano ad allontanare i sensi di colpa e l'imminente soggiorno all'Inferno, mollando qualche sporco biglietto verde a "poveri ragazzi che hanno bisogno di una vacanza perchè la vita li ha fin troppo penalizzati".
Se andassi veramente ad aiutarli sti ragazzi piccolo imprenditore dei miei coglioni, cioè lavorando e vivendo con loro tutti i giorni, scapperesti a gambe levate in men che non si dica cagandoti le mutande di flanella che porti.
Gli eroi sono altri ciccio.
Sono quelli che danno la vita per queste persone e non lo fanno per assistenzialismo ma come missione di vita.

Come al solito sto divagando e devo tornare al nocciolo della questione.

Come cazzo fanno a chiedere a me di pagare le vacanze ad un altro chiunque esso sia? E' come se Berlusconi (quello che si fa le leggi per non andare in carcere perchè "si è fatto da solo" e per avere l'immunità perpetua), venisse a chiedermi di comprare da lui le bruschette che con i soldi deve farsi le vacanze in Sardegna. Premesso che da quel grandissimo figlio di zoccola (figurativo, non mi permetterei mai di disonorare i morti), non comprerei nemmeno il ghiaccio per un mohito, qui siamo alla pantomima della realtà. Della serie. Io, giovane trentenne, lavoro di prestigio in una multinazionale famosissima, contratto a tempo indeterminato, macchina, etc, dovrei prendere automaticamente consapevolezza che una parte pur minima del mio stipendio deve andare a finire per i sollazzi di terzi dopo che ho lavorato come un pazzo, alzandomi ogni mattina alle 7 e convogliando migliaia di euro non sul mio conto, perchè devo fare una buona azione. La buona azione quotidiana?

Ma vi siete bevuti il cervello?
E quei 1000 euro che ogni mese regalo allo Stato (100% di tasse pagate, capito caro imprenditore del cazzo), che merda sono se non un perenne assegno di beneficenza a ingrati che con i soldi miei si possono pulire il culo a gratis tutti i santissimi mesi?
Poi dovrei pagare le vacanze alla società col sorriso.
Domani mando un messaggio col mio Nokia superfigo a 200 persone che tanto io le feste le so organizzare, invito tutti a venire per una modica cifra a mangiare le bruschette e altre merdate da me che ho bisogno dei soldi per andare in ferie. Non sarebbe una buona azione di beneficenza questa?
Minimo per 200 messaggi ricevo 400 insulti che a forza di stringermi i coglioni divento eunuco con la tecnica dello schiacciamento.

Detto questo.

Siccome tra pochi mesi vado a farmi le mie fottutissime vacanze a New York, ho bisogno di soldi. Considerato che in tutti questi mesi ho lanciato le idee più astruse per raccogliere fondi per l'Antico Picco ora - cari amici antiblogghers - inventate voi qualcosa per procacciarmi la grana: euro non dollari.
Create una Fondazione, la PICCHU Holidays Foundation per esempio e, come in un mio sales forum dove 20 rincoglioniti sparano cazzate per produrre qualcosa di nuovo, anche voi avanzate idee vincenti per produrre money che girerete al vostro PARADISOLOVER preferito.
Siete in difficoltà vero? Visto che avevo ragione?
Lancio qualche proposta:

1) PICCHU gigolo: mi concedo volentieri a belle signorine per w/e di sesso sfrenato. 1500 € (sesso senza amore)
2) PICCHU frocione: disponibile a prenderlo nel culo per un paio di ore da ricchi confusi o da checche isteriche col portafoglio pieno. 5000 €
3) PICCHU badante: porto le vostre nonne in giro per la città raccontandole del mare e della Paradisola per una settimana. All'occorrenza lavo anche i culi e faccio da mangiare. 2000 €
4) PICCHU casalinguo: mi occupo nudo delle faccende domestiche mentre voi siete via per godervi il meritato riposo. 1000 €
5) PICCHU coprimagagne (questo è il momento giusto): vi trombo la moglie tenendola piacevolmente occupata mentre voi partite con l'amante per due settimane di infinito e meritato piacere.

Sia fatta non la tua ma la mia volontà. Dio mi preservi dal male di vivere.
venerdì, 20 giugno 2008
Colleziono più premi che donne ma chetelodicoaffare, questo non può che essere il must per il Re degli Stenti e delle Privazioni e quindi, l'incoronato dalla sfiga, ringrazia pubblicamente i seguenti amici per i seguenti premi.

 ochetta
you make my day awardQuesto premio viene assegnato a chi trasmette gioia ed ispirazione, ad un blog che faccia sentire bene chi lo visita. Beh che dire ochettina mia, di questo ne sono entusiasta. Tra l'altro sei sempre stata fedele al sottoscritto e io te ne sono grato. Certo, il mio unico scopo, l'unico motivo per il quale ho deciso di scrivere questo blog è per avere delle opportunità di penetrazione. Quindi affrettati a darmela e il premio te lo do io, in carne e muscolo. Dai scherzo! Grazie ciccia.


magrassa

premio10elodeMi assegna questo riconoscimento scrivendo "non servono spiegazioni". Premesso che per te ho un amore assoluto perchè sei una donna con la D maiuscola, perchè sai essere tenera e cinica, ti ringrazio amò per questo premio. Sappi che ti seguo sempre e che tifo per te e che spero di farti ancora sorridere magari arrivando nella casa nuova col grembiulino fatto all'uncinetto, pronto a spolverare la xbox...


shanty e ale

2n0pi55rrpremio10elodeQuindi non uno ma addirittura due premi con la motivazione: "perchè è semplicemente fantastico ciò che scrive ed è un bravissimo pittore".
Beh ragazzi miei, voi rappresentate la prova vivente che io è dal '78 che mi sbaglio, cioè da quando ho fatto mia la picchumassima "l'amore non esiste". Per voi il mio vaneggio non vale e la vita che fate e la storia che portate appresso è un inno al volersi bene davvero. Non cambiate mai e perdonate un cinico bastardo come me che vi vuole bene davvero.


Spero di non aver dimenticato nessuno. Per l'after paty la camera è la 47.
sabato, 14 giugno 2008
Mattina casalinguo.

PICCHU coperto solo da un grembiulino fatto all'uncinetto si dedica ai lavori domestici. Sculettando come il più frocio dei froci armato di Swiffer spolvera le mensole, sposta i libri, alza il volume e canta a squarciagola imitando le movenze di Jack Frusciante suonando la scopa e facendo il soundcheck col telecomando tipo Freddie Mercury. "One Two One Two".

Ogni colpo di cassa è un colpo di Vetril, ogni colpo di Vetril è una ola col grembiulino che s'alza e mostra al pubblico distratto in strada gli Swaroski dell'Antico Picco.
E non passa molto che si scatena il panico. Massaie accaldate rosse sul decoltè, con in una mano la busta della spesa e nell'altra un mazzo di Gratta e Vinci, si fermano a guardare lo spettacolo e con l'indice puntano la finestra dellla vergogna.
Adolescenti scaltre smanettano col cell, zoomano sul pisello che sbarella a destra e a sinistra spinto dal subwoofer e messaggiano le altre groupie che stile TRL gridano e sollevano cartelloni colorati con i pennareli Giotto: PICCHU 6 SOLO FIGO.
Intorno le pivelle brandizzate da cima a fondo e mascherate con occhiali scuri fanno finta di non guardare ma le scorgo all'angolo che evacuano bile dallo stomaco perchè nessuno le caga.

E' la festa del quartiere.

Dalle finestre degli appartamenti vicini giovani donne annoiate iniziano a lanciare fiori profumati verso il mio balcone e anche la strada è un tappeto colorato neanche dovesse passare il Santo.
Il Vigile Urbano sclera e chiama rinforzi. Le sirene degli sbirri vorrebbero coprire la nostra musica, un carabiniere stanco e sottopagato imbraccia un megafono e minaccia un'azione di forza per atti osceni in luogo pubblico.

Ma è uno tsunami.

Nessuno ha intenzione di smettere e anzi le più fighe si spogliano lanciando i reggiseni in aria. Gli uomini, anche i più timidi, ci seguono a ruota e la strada si trasforma in un set degno delle migliori installazioni di Spencer Tunick e tutti ci amiamo e ci toccacciamo sensuali.
Dal circo in periferia arrivano i giocolieri, i mangiafuoco e gli elefanti si fanno largo tra la folla mentre le ragazze indiane ballano sexy la danza del ventre agitando monili, gonne, pance piatte e mandando all'ospedale per ictus due anziani strafatti di cialis. I fratelli del Senegal accendono gli incensi e suonano i bonghi mentre i paninari - avveduti nel business - cucinano salsicce e cipolle per panini da leggenda da sgranare con Tuborg ghiacciata e mandando affanculo due fighette che reclamavano Spritz.
PICCHU intanto viene portato in strada su una lettiga da sette Drag Queen unte e muscolose tra due ali di folla in visibilio che urlano il suo nome.
Ancora coperto dal solo grembiulino gli sistemano un mantello di porpora e viene incoronato per acclamazione CASALINGUO dell'anno con premio direttamente dai rappresentanti, l'ultimo modello della Folletto.

La festa scema e tutti si rivestono felici, ordinatamente abbandonano la via e PICCHU fa rientro nella casa linda.

Cercasi giovine donna che voglia insegnarmi le fantastiche performance scoperecce del Folletto.





lunedì, 09 giugno 2008
Non c'è limite al peggio e se il peggio viene dall'Antico Picco la fonte battesimale dalla quale sgorga l'insipienza non ha limite di portata.

Oggi però la materia di studio è affascinante, parliamo di FILOSOFIA ESTETICA, più d' ESTETICA che di FILOSOFIA, oggi parliamo di vulva style.
Io e tutti i miei soci treppiedi, ci siamo rotti il Notorious di dover dimostrare per forza di essere armati di un Patriot terra aria. C'è chi lo vuole grosso, c'è chi lo ama lungo, chi scuro e chi circonciso. E vai a forma di banana perchè "stimola di più" e chi lo vuole tipo palo della luce pronto per attaccare la spina.

Oggi parliamo di Vulva perchè care le mie amiche stasera la finirete con lo specchietto in mano ad osservarvi il fiorellino per vedere finalmente quanti petali ha.
Le donne credono che gli uomini non dedichino attenzione all'orchidea ma si sbagliano. Mentre siamo li contenti come bambini con le mani nella Nutella, paragone che calza a pennello o dove il pennello calza a paragone, ingrifati come iene ridens infottate nel cunnilinguus, i nostri occhietti da Vispa Teresa circumnavigano l'intera area edificabile e ne apprezzano - forse - l'armonia archittetonica dell'insieme.
Insomma tutta una cazzata per dire che la vulva, la passerina, il ciccio, il fiorellino, il micio, il topo o come cazzo lo chiamate, il vostro PUBE, non è assolutamente uguale a quella della vostra amica del cuore.

Nello specifico PICCHU identifica due macro strutture dell'Autogrill dell'Amore che definisce:

1) IN

2) OUT

Un esempio di Armonia IN è questo (XXX)

Un esempio di Ambaradan OUT è questo (XXX)

Il sottoscritto ama più i secondi tipi ma evidentemente non disdegna anche le prime fantastiche scelte.
All'interno poi di queste due macro aree si sviluppa tutta una fenomenologia, non dello spirito, da far impallidire persino il buon Catullo.
E poi mica finisce qui. I maschietti trovano più optional nella vostra berlina che nella nuova BMW serie 6 e ce n'è davvero per tutti i gusti.

Colore: si passa dal rosa pallido al nero pece.
Cambio: da uno a 6 marce sport ad uno semplice da easycar.
Sistemi di sicurezza: con airbag o con esp utile per i terreni insidiosi.

E potrei andare avanti per ricevere giustamente gli insulti dei perbenisti ma mi limito qui.

Qual è la morale di tutte questa storia? Il succo (forse non avrei dovuto utilizzare questo termine) della faccenda è che il vostro Portagioie è diverso l'uno dall'altro e così come gli uomini hanno sbirulini impresentabili o Tour Eiffel in festa, anche voi possedete graminacee d'allergia o peonie  da sogno.

In fondo però io le amo tutte e sono disposto anche a tapparmi occhi e naso basti che non mi si presenti davanti LA FIGA DI LEGNO.

Vai di specchietto. Notte stelline.

Immagini forti per goduriosi
lunedì, 09 giugno 2008
2n0pi55rrOra sono cavoli amari perchè l'ANTICO PICCO è stato premiato per l'ennesima volta ma oggi ritira il premio direttamente dalle mani luride ed unte di un maschione italiano, l'avatar più figo di Splinder, il prendiinculo dei politici italiani e non solo, il rebusman dell'era 2.0, il grande UNCLEJAM.
E la cosa più figa di tutte è che il fratello mi ha consegnato il premio Arte y Pico (mai premio fu più azzeccato per L'Antico Picco), con la seguente motivazione:

"perchè anche se è uno scavezzacollo cinico e bastardo merita più d'una lettura".

Uncle quindi mi ha regalato lunga vita e io - amico - cercherò di non deluderti perchè al limite non c'è mai peggio e se il premio viene assegnato a chi contribuisce a migliorare in qualche modo la comunità dei bloggher, non ho nessuna intenzione di migliorare il mio di status.

Grazie caro. Me la tiro (non quella cosa dai che tanto non c'è più bisogno che lo dica), perchè la menzione e non minzione (maiali) viene da un fratello treppiedi.

Mi sia permesso di conferire il premio a chi ispira le mie stronzate, PACHAMAMA protegga la sua terra.

Grazie ancora numero 1.

mercoledì, 04 giugno 2008
Apro il capitolo masochismo non come Tafazzi bastonandomi il belino (citazione pro Genova), ma con l'intento di non fare del bene (se ancora ce ne fosse bisogno) a romantiche donzelle innamorate del pene e del male.

Quindi mi rivolgo a te - donna - che seduta sulla poltrona della parrucchiera (amica di mille battaglie), vaneggi non per l'acido schiarente sulla testa ma raccontando le mirabolanti manifestazioni d'amore del tuo boy.

Perchè la donna ama farsi del male e io non amo la donna che ama farsi del male.

Nel senso che tu donna ami per esempio chi ti  manda a fare in culo 2 volte su 3 così ti struggi nel dolore e hai materiale mielopornografico da raccontare alle pettegole amiche tue che (hanno l'infinity perchè se no col cazzo che smanettavano il maialino per stare al cell con te), partiranno per la tangente in un vaniloquio sull'amore che nemmeno Marta Flavi ne sarebbe capace.
Che se vogliamo dirla tutta le amiche altrimente dette "Oche del Campidoglio", le uniche di cui ti fidi quando t'imbatti nei problemi del cuore, sono generalmente di due tipi.

1) Sfigatissime.
Hanno alle spalle una sola storia che più che d'amore trattasi di enciclopedia di tutto quello che l'amore lo uccide. Non se le sono mai cagate e l'unico che ha avuto il coraggio di ciuppare il biscottino l'ha fatto solo perchè era più sfigato di lei e si era letteralmente rotto le palle che addirittura il liquido seminale gli implorava di non continuare a finire su uno Scottex ma per una volta in una calda Vagina. Calate le braghe scopre che la Monella è coperta da una folta peluria old school, il belino si contrae, perde di forma e si rintana terrorizzato nello scroto.
Da quel giorno scoppia la coppia. La sfigatissima però riferisce di un amore impossibile di vessazioni e umiliazioni. Di un uomo che non sapeva amare, di una persona che non conosceva la parola rispetto, non si preoccupava minimamente del suo umore, dei suoi bisogni, e bla bla bla.
La Treccani continua ad abbaiare neanche avesse il fiorellino di quella zoccola di Manuela Arcuri, quando invece tra le cosce ha uno di quei tristissimi fiori secchi appesi a testa in giù in un angolo dimenticato della casa.

2) Fidanzatissime.
La caratteristica di queste amiche è che a loro la vita le sorride davvero. Dopo aver passato dai 16 ai 27 a stappare chinotti, ora hanno trovato il boy della svolta. Convivono magari, hanno due bei stipendi, macchina pagata e sempre pulitissima e magari la casa a gratis gentilmente offerta dai suoceri. Passano dall'aperitivo al negozietto fashion però "ti starò vicina in questo momento di dolore". Fondamentalmente suggeriscono banalità disarmanti effetto "Uomini e Donne" per intenderci e mentre ti sfoghi, loro stanno mandando un messaggio all'amica di shopping per andare a prendere il sole nella pausa pranzo.

Attenzione. Ovviamente la donna masochista ha anche "l'amica tranquilla". Quella vera. La classica "brava ragazza" che detto così fa tanto la classica amica da noia mortale, però è una alla quale si è particolarmente legati e sotto sotto si vorrebbe essere come lei, invidiandola. E' l'amica che dice le cose come stanno, che guarda negli occhi e mentre parla ti "legge la vita". E' un decennio avanti, ha già capito tutto, offre i migliori consigli e non puoi non rendertene conto ma, dopo che vai via da casa sua, hai bisogno di continuare il tuo show. Provi a dimenticare cosa ti ha detto (anche se in cuor tuo le sue parole corrodono come la Coca con la ruggine) e rifai l'Infinity Tour per farti commiserare dalle amiche del cazzo.

Tutto questo sermone che ha rotto le palle persino a me per raccontare della dilagante mania di molte donzelle altrimenti dette LADY MASOCHISMO. Le tipe in questione si fidanzano con uomini "che le fanno soffrire". Uomini di merda che si divertono a trattare male le persone. Gente insensibile che si esalta a mandare la ragazza in quel paese dove io manderei serenamente Borghezio, tanto per dire. Li vedi in giro e lei è la pantomima di se stessa. E' Sandra Mondaini vestita da Sbirulino. Tenuti per mano, e non con le scarpine Chicco, hanno due bronci che ti verrebbe voglia di giocare a Pungiball. Poi io purtroppo ho una certa propensione all'ascolto e a rendermi conto di quello che succede intorno e quando capto le storie più assurde di uomini che hanno confuso la propria compagna per una bambola gonfiabile (notare che io la mia l'adoro perchè non mi ha mai tradito), da riempire di sperma per assecondare il bisogno primario beh, dall'immacolata capoccia mi sbuca un punto di domanda che mi fa da giogo per minimo 47 ore. Ancora. Rutto libero, bar con gli amici e se ci scappa un Puttan Tour è "tanto per ridere". Ma la cosa che ancora mi da la possibilità di offrire innumerevoli calici amari a PACHAMAMA affinchè almeno lei possa restituirli all'umanità sotto forma di Amore, è la chiusa di tutta la faccenda. AAA due punti aperte virgolette.

"E' più forte di me, io lo amo. Non riesco a lasciarlo, in fondo lui è buono e io posso ancora perdonarlo. Prima o poi cambierà, sento che mi desidera, che mi ama e non saprei che fare della mia vita senza di lui".

Cosa dovrei fare io se non chiamare Marco Masini per dedicarle Vaffanculo?

Ricordate amici maschietti. I bravi ragazzi sono noiosi. I cattivi ragazzi sono sexy.

E da domani Puttan Tour.

venerdì, 30 maggio 2008
Ora vado a scartare le uova veramente perchè finalmente ce l'ho fatta. Merda, sembro Bruno Vespa e non prendetemi per il culo. Vi consiglio di lasciare caricare tutto il video: dura 14 minuti.

Non è facile racchiudere una vita di stenti e privazioni in un video, mancano tante cose ma è un piccolo ringraziamento per tutti quelli che seguono l'Antico Picco. Ci saranno delle belle nuove.

Much Love.



LA PASQUA DI PICCHU from PICCHU on Vimeo.
domenica, 25 maggio 2008
Si respira aria di festa. Come ogni anno partono i festeggiamenti in onore del più cinico dell'Antico Picco.

Domani PICCHU, appena sveglio, verrà preparato per le celebrazioni. 7 vergini, scelte dopo un'accurata selezione tra tutte le abitanti della PARADISOLA, si occuperanno della vestizione del Re degli Stenti e delle Privazioni. Dopo averlo spogliato con delicatezza e averne goduto la vista, daranno il via al cerimoniale.
Le madame porteranno su un sottilissimo vassoio d'ossidiana la sacra tonaca fata di lana di pecora.
Nel mese di Luglio dell'anno precedente infatti, i pastori dell'Isola, cominciano il loro pellegrinaggio sul Nuraghe Maggiore con le 7 più belle pecore del proprio gregge. PICCHU sceglie le 47 migliori bestie che verranno sacrficate sulla piana per filare con la loro lana l'abito dell'anno successivo.
Con il sangue delle pecore, i miliziani dell'Antico Picco, segnano dopo la mezzanotte gli stipiti delle porte dei nemici del regno. PACHAMAMA all'alba farà il resto.
La cerimonia della vestizione termina con la preghiera di gruppo tra i fumi delle erbe che inebriano le anime. La vergine che si sarà distinta per l'amorevole cura durante la vestizione del suo Re, avrà la fortuna di perdere l'illibatezza la notte stessa nell'accampamento reale.

A mezzogiorno in punto, quando il Sole raggiunge il punto più alto del suo celeste percorso, prende il via la processione. Su un trono in oro di Furtei, abbellito da peonie, portato a spalla da 7 fedelissimi, PICCHU comincerà il pellegrinaggio per la PARADISOLA. Il percorso, lungo e difficile, prevede 47 tappe nei punti più caratteristici del Regno. Un fiume impressionante di persone segue la carovana tra canti, balli, visioni mistiche e redenzioni. In ogni località toccata dal Re è una festa d'amore grandiosa, Tutti sono incentivati a copulare con chi più li aggrada, donne e uomini, donne e donne, uomini e uomini, donne e animali. E' una goduria per tutti con la benedizione dell'amatissimo. Tra orgasmi infiniti e urla di piacere che salgono alte al cielo, la carovana raggiunge finalmente il 30 Maggio la via di casa.

Le manifestazioni di giubilo raggiungono il culmine, accolto da palme e ramoscelli di ulivo secolare, inizia finalmente la vera festa di compleanno di MACHUPICCHU.

Informo tutti gli amici del blog che quest'anno, proprio per rendere onore agli affezzionati lettori, il sottoscritto offrirà una fetta di torta a chi vorrà collegarsi in video con me. Sarà divertentissimo, non fosse altro perchè finalmente potrete vedere il Nuragico in tutto il suo splendore.

Diamo il via alla festa.





martedì, 20 maggio 2008

L'Iguana Club è un progetto di sinergia culturale nato attorno agli inizi del Maggio 2008 grazie all'incontro di tre illustri letterati. Si sviluppa inizialmente col patrocinio dell'Unione Europea che, in un secondo tempo, blocca i finanziamenti al progetto adducendo come motivazione il fatto che coi soldi c'avevano comprato birre e cartine. Da quel momento il progetto Iguana Club continua in via del tutto autogestita: questo è il capitolo col quale si apre la stagione anarco-underground dell'Iguana Club.

FIRST DATE: IL PRIMO APPUNTAMENTO. REVIVAL PICCHU 4 IGUANA CLUB

Stasera finalmente ci esci per la prima volta e la tua è Mission Penetration.

Devi essere perfetto, nuova tappa della Trombo Story, hai a disposizione un giorno intero per pianificare la strategia e tre giorni per metterla in pratica. Sciorini tutte le fantasie old school e le mixi con le nuove tendenze della Youporn Era mentre ti fai la barba davanti allo specchio.

La fantasia galoppa più che a S.Siro.

Immagini che vai a prendere Daisy con la macchina dei cugini. Arrivi, burn out, la spogli lasciandole solo gli stivali ed il cappello da Far West e te la trombi sul cofano impolverato del Generale Lee mentre Boss Hog e Rosco si fanno a pecora sulla macchina della Contea di Hazzard. Oppure ti vedi nella mega villa, tu Principe di Bel Air intento a punire severamente Zia Vivian perchè tanto Zio Philip è uscito a recuperare Carlton che si è appena fatto due schiaffi dal capo della confraternita. Intanto che sodomizzi la Zia, dalla camera a fianco senti provenire gli stridolini di Hilary la peripatetica vanitosa, impegnata ad offrire l'orchidea al pinguino Geoffrey. Sorridi. Stanco per la performance decidi di andare a mangiare un panino al Pitch Pit. Cazzo, mai l'avessi fatto. E non scorgi Kelly da sola senza quello stronzo di Dylan? Hai vissuto due serie intere sognando di offrirle il miglior panino di Nat e di invitarla al Drive In per infilarle una mano tra le coscie umide sui sedili ribaltabili della tua Cadillac e finalmente ce l'hai davanti. Parti con lo charme e nel frattempo arrivano Brenda e Donna. Scatta la scintilla e avanzi un trittico da paura. Donna si sfila perchè deve mantenere la verginità ma, anche se contro la sua morale, si propone per filmare il fattaccio. Sfilate maliziosi in bagno, Kelly e Brenda si slinguazzano, Donna riprende la scena lesbo e poi con il cenno della mano ti fa segno di entrare in azione. Le due si guardano e partono sincronizzate sul tuo gingillo esperte di deepthroat con ingoio che Heather Brooke al confronto è una principiante. Spossato, ringrazi paghi ed esci. Percorri la quinta strada e guarda chi si vede. Carrie, scura in volto, sembra decisa a sfogare la frustrazione per essersi lascita scappare Mr Big comprando da Dior. Consapevole che la fashion girl ha un debole per gli artisti, le tocchi una spalla improvvisando una fasulla somiglianza. Si gira e ti chiede chi sei. Le dici di scusarti e che l'avevi scambiata per una ex modella che aveva posato nuda per te. Lei, timida ma curiosa, risponde: "Potrei farlo per il prossimo quadro..." E capisci che hai fatto di nuovo centro. La inviti nel tuo appartamento, mandi affanculo Jack e Karen che in accapattoio mostrano i genitali ai passanti dalla finestra della tua camera e smammi Will che s'incapretta con un ballerino di danza classica. Tra un olio e l'altro, vai liscio all'obiettivo nel più godurioso dei trenini.

Merda, sei ingrifato come uno stallone ma si è fatto tardi. Ti vesti preciso e parti da Lei continuando a sognare performance degne della tua fantasia.

I vecchi ricordi di quando ragazzini passavate giornate intere al mare ritornano prepotenti. Gelati sulle panchine, tuffi al tramonto, passeggiate sul bagnasciuga. Ora è cresciuta e quando, dopo tanti anni incroci il suo sguardo, l'unico pensiero è portarla a letto. Una doccia veloce ed uscite a cena. E' rimasta la stessa carinissima ragazza. Racconta del suo lavoro ma improvvisamente inizia a riportare a galla i tempi andati. La stai ad ascoltare ma te la immagini a quattro zampe sul letto, hai voglia di lei, ti senti maschio ed animale. Ti ha cercato dopo tutto questo tempo, ha raccontato i sogni erotici fatti su di te, al telefono ha palesemente confermato che ti avrebbe "spaccato in due". Il pesce è squisito ma hai fretta di finire. Lei mangia piano, è malinconica. Tira fuori dalla borsa la biglia di vetro che le regalasti prima di partire dicendole "non scordarti mai di me". Racconta e si commuove e qui purtroppo la lancetta si sposta dal porno "apri le gambe" al romanticissimo e patetico "tieni, asciugati le lacrime". Paghi ed uscite. Lanci l'esca. Andiamo a casa fa freddo, ti riscaldo io. Arrivate nell'appartamento. Non ce la fai più. La prendi di peso e la porti sul tavolo della cucina. Ride ma cerca di divincolarsi e tu senti puzza di pastiglie dei freni. "Andiamo in camera" - ti fa -"Saremo più comodi". Tu hai il cazzo che tira come una Porsche, lei gira le lenzuola per aprire il letto. Tu brami un soffocone immediato. Lei ti da dei bacini ingenui con mezza lingua. Tu fai per strapparle la camicetta e leccarle i capezzoloni. Lei non ti ha nemmeno sfilato la maglia. Tu vorresti baciarla proprio li fino a farla urlare dal piacere come una scrofa da riproduzione. Lei non ti ha ancora slacciato i pantaloni. Col pisello che inizia a battere si, ma la ritirata del sangue, prendi in mano la situazione e le sfili la gonna con tutta la classe che hai. Fai per toglierle le mutandine quando ti blocca esclamando: "Perdonami ho le mie cose. Oggi non posso". Distrutto dal dolore ti chiedi perchè cazzo non ti ha avvisato prima e ti frantumi il traliccio sulla spalliera del letto. Ti rivesti con un mal di palle che nemmeno due bustine di Aulin riescono a contenere. Saluti l'inetta a vivere e maledici le sue mestruazioni augurandole sottovoce lo stesso dolore che prova il tuo mestolo.

In macchina ripensi ai tempi che furono mentre lo stereo casualmente suona Self Control.

In questo momento l'unica cosa che rimpiangi di quelle calde estati è il caro vecchio utile Postalmarket.

L'Iguana Experience continua qua sotto.

Clicca sul logo Iguana Club.


 

vai dalla spora
domenica, 18 maggio 2008

premio10elode

E per la terza volta l'Antico Picco vince il premio Dieci e Lode. La colpevole stavolta è una nonna fashion che brama il mio corpo e vorrebbe che le organizzassi piacevoli intermezzi tra i suoi amplessi coniugali. Siccome in questo sport  io primeggio, per una volta mi defilo e ringrazio la mia bloggher con un bacio pudico ma sincero. Ritengo di meritare le tue attenzioni, ma non diciamolo a tuo marito... Naturalmente scherzo, mi fa piacere sapere che leggi con divertimento questo blog ma ho un consiglio. Fa che i tuoi nipotini non passino di qui, sono più diseducativo di una prima pagina di Libero. Baci grandissimi!

Il regolamento di questo gioco prevede tre nomination, eccole.

INTER CAMPIONE D'ITALIA: GODO

CAGLIARI SALVO DOPO UN MIRACOLO: GODO

VALENTINO VINCE ANCORA: GODO

DOMANI BERLUSCONI MUORE: STRAGODO


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domenica, 20 aprile 2008