Stamattina mi sveglio disturbato da strani rumori.
Convinto che nessuna strappona mi stesse facendo un chinotto, quindi depresso per l'ennesima conferma che la mia puntuale esagerata erezione mattutina sarebbe andata sprecata, sollevo la testa dal cuscino per capire l'andazzo. Pochi secondi e scorgo Jack il Castoro fare moonwalking sul comò.
Accendo la TV e vedo orde di
bambini felici che a Los Angeles ballano
Thriller per le strade.
Su SkyTg24, la signorina che mi fa ogni volta arrapare, annuncia che in California è stata proclamata Festa Nazionale dell'Infanzia.
Metto sul Televideo e scopro che è morto
Michael Jackson e tutto mi è più chiaro quasi come la sua pelle.
Il cinquantenne che
amava fare le capriole sul lettone con tutti i bambini racattati nel suo parco giochi è schiattato questa notte.
La notizia della sua morte, se da un lato mette di buon umore caterve di Preti Americani, dall'altra getta nello sconforto la ricerca scientifica. Jacko non potrà più sottoporsi a nessun intervento cutaneo e allo stato delle cose il colore della sua pelle non aveva ancora ricevuto l'ok di Maroni per il nuovo piano sulla gestione dell'immigrazione clandestina. Il verdissimo Ministro dell'Interno infatti aveva stretto una joint venture col famoso cantante Pop americano che riceveva del denaro italiano per sottoporsi come cavia alla cancellazione definitiva di ogni traccia di colore nero dalla sua persona. E dalla faccia della terra.
Concluso l'illuminante protocollo di ricerca, la Lega avrebbe applicato la cura sperimentata a tutti gli sporchi negri d'Italia con regolare permesso di soggiorno che sarebbero diventati dei simpatici ometti bianchi combattendo così l'annoso problema del razzismo dilagante nel BelPaese, contribuendo col voto a far diventare La Lega il primo partito Italiano e rilanciando l'impellente ricerca della razza pura.
Decine di stelle della musica e non solo si sono dichiarate sconvolte. Angelina Jolie e Madonna già fanno a gara per adottare i 3 figli della star, Cher si è fiondata in ospedale a corrompere il chirurgo per farsi regalare un pezzo di faccia da utilizzare all'occorrenza e Al Bano si è introdotto furtivamente nella studio dell'artista per grattare i testi delle nuove canzoni anticipando Caterina Caselli che già aveva in mente di far cantare le hit del povero Michael ai Gazosa col featuring di Gerardina Trovato.
Tutto il mondo piange il Re del Pop tranne Carlo Conti (ovviamente) e il nostro Premier. Quest'ultimo, da esteta e mecenate qual è, ha immediatamente deciso di acquistare quello che fu il "buen ritiro" di Jacko svenduto per debiti anni fa. Berlusconi infatti rilancerà Neverland riportandolo agli antichi splendori e ripopolandolo con tutte le minorenni conosciute in questi anni.
Oggi è una giornata triste per l'interà umanità anche se il tenero Vincenzo Mollica potrà continuare a sparare cazzate ancora per qualche mese.
Do Re Ciak Gulp.
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