Miss Scorreggia è ciascuna di voi.
E' inutile negarlo perchè ogni uomo sa che nell'intimità delle lenzuola vi siete abbandonate alle peggiori flatulenze. Il boy è lì, che guarda Controcampo borbottando sull'ignoranza di quella vacca laida della Chiabotto mentre voi leggete in silenzio le memorie di Marta Flavi. Ad un certo punto uno strano tepore pervade le gambette del ciccino e improvvisamente un tanfo di uova fritte con cipolla fuoriesce dalle coperte.
Il dramma.
La silenziosità della scorreggina viene tradita dalla puzza infernale che non avevate previsto e, colte in fallo, sventolate le coperte affinchè l'odore di escrementi vivi svanisca il prima possibile, oppure, da autentiche bastarde, per incanalarlo verso le narici del pupazzone accanto.
Il povero compagno collassa con la bava alla bocca e vi maledice tappandosi il naso con il cuscino rischiando seriamente di soffocare per il lezzo e la mancanza di ossigeno.
La stanza dell'amore è diventata una camera a gas, i quadri si sganciano dalle pareti, le lampadine si fulminano all'istante, le imposte sbattono fragorosamente e la madonnina lacrima sangue.
"Non lo faccio più! Non lo faccio più!" Ripetete col sorrisino di chi la sa lunga mentre il biscotto cerca di rinvenire affacciato alla finestra.
Miss Scorreggia però non perde il vizio e abbandona gli effluvi del suo corpo un pò ovunque, la macchina è uno dei luoghi cult. Se sei fermo al semaforo e ti volti verso destra noterai la macchinina colorata, all'interno una dolce donzella si controlla il viso allo specchietto. Le note di Tiziano Ferro rimbalzano sul tuo cristallo - le sorridi - ma lei risponde con un delicato movimento sussultorio aprendo contemporaneamente due dita di finestrino: la signora ha appena emesso il suo verdetto che ha lo stesso nome della tua faccia: merda. Sgommando, quasi a sottolineare con la frizione ciò che è appena accaduto nelle sue mutande, riparte felice verso mete lontane disseminando nell'aria i gas di scarico...
La scorreggiona si entusiasma nel fare le puzzette e non disdegna di commentare nel silenzio del suo cuore gli aromi che produce. Talvolta, quando ne ha fatta una grossa, si complimenta con se stessa. L'esperienza l'aiuterà a riconoscere quando il culetto immacolato sarà pronto a generarne una potente ma inodore o una silenziosa ma dagli effetti devastanti.
Caro amico che leggi questo blog una donna che non fa le scorreggine è una donna col freno a mano tirato, infelice. Preparati, sii desto.
Saprai di averla conquistata solo quando nella segretezza del vostro
talamo d'amore si abbandonerà al richiamo dell'intestino crasso sussurrandoti felice: "Mmm senti che profumo."
Prrr.
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