Il tuo ragazzo, compagno, marito, si fa le seghe.
E' bene che tu lo sappia perchè la visione del tuo uomo che si smanetta non è la stessa immagine di
Lola Ponce (s vengo) sudata e golosa tra le lenzuola rosso porpora. Non c'è visuale peggiore del maschio che si fa le pippe ma tutti gli uomini si fanno le pippe e quando all'improvviso beccherai il tuo boy in bagno con un bicipite alla Stallone, paonazzo come un alcolizzato di cannonau, intento a gridare "Dai! Dai! Dai!" non pensare che tu non sia capace d'amare. E' la natura. Matta e disperatissima. Dell'uomo.
Convinta come sei di essere un animale da Eminflex vedere quell'essere immondo che si ama così dolcemente sconvolgerà la tua esistenza. Come una mamma che becca il figliuolo girarsi un cannone. Le certezze verranno meno e ti chiederai dove hai sbagliato. Probabilmente ne parlerai con le amiche che radunerai in una cenetta organizzata con la scusa di mostrare loro la nuova scarpiera design. Ad un certo punto, esattamente prima di servire il filetto, irromperai sulla scena interrompendo le pettegole con: "Anche il vostro si fa le seghe?" La domanda, fatta a denti stretti, genererà stati d'animo diversi. C'è chi riderà come una scellerata a bocca aperta e con gli spinaci tra i denti in bella vista e quella che, pallida come il pan bauletto, si sentirà più serena e felice di avere un'amica con la quale condividere la stessa scoperta.
Intanto l'uomo continuerà a dedicarsi all'arrendevole piacevolezza preparandosi con entusiasmo a quei 5 minuti e 47 secondi di autentico relax. Svariate sono le location dell'amore, in doccia, sul bidet, nel letto, sul divano ma l'importante è che il luogo sia accogliente e silenzioso. Il maschietto sta li a fissare un punto indefinito intento a tradurre con movimenti cadenzati i segnali che il proprio pene gli propone. Talvolta emette dei gemiti, spesso pretende che il suo cazzo dia il meglio e lo incita come Gianni Morandi a dare di più.
La donna non riesce a levarsi dagli occhi quell'immagine del pelosone rannicchiato su se stesso che stringe come un pazzo il collo alla gallina. Si sente tremendamente in colpa e si propone di recuperare facendo un corso accellerato con i "10 segnali che il tuo lui ti manda" su Donna Moderna. Non trova la soluzione e si dispera. E' notte e lei è strana, sembra triste. Il boy si accorge che la bella ha qualcosa che non va e la interroga sperando di comprendere cosa la turbi. La ama intensamente e vorrebbe poter fare qualcosa, le bacia le spalle ed il collo. Le accarezza i capelli. E' tenero, sensuale, presente. Lei si sente stranamente felice, si gira e lo bacia sulle labbra. Lo guarda fisso negli occhi e fa per dirgli che l'ha visto smanettarsi nel bagno quando: "Amore, forse sei solo annoiata ora t'insegno
un nuovo giochino che mi piace
tanto tanto." Fu così che lei scoprì finalmente
la masturbazione maschile ed affibbiò al pupazzetto il nomignolo di Duracell.
Champagne.
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