D'estate il brutto delle
donne si riversa sulle spiagge.
E il problema non sta tanto nella propria conformazione fisica sulla quale possiamo fare ben poco (più o meno), quanto nell'esaltazione che certi individui fanno del loro corpo quasi a sentirsi autorizzati a spaparazzare sull'arenile l'obrobrio che la vita gli ha riservato.
Continua ad essere una questione di stile per intenderci.
Se hai un
il seno che tocca per terra e devi usare la carrucola per tenerlo su perchè cazzo ti metti in topless? Sabato passeggiavo per andare a prendere una granita, quando improvvisamente inciampavo tra due tettone-bisacce, simili a quelle dei miei
antenati pastori, spiaggiate come foche monache su un asciugamano "Piazza Italia". La signora mi guarda con fare sognante. Mi sono giusto infilato tra i suoi due airbag sgonfi che lei già bramava una spagnoletta, le dico che io al massimo vorrei una spagnola ma possibilmente con 2 tettine piccole ma sincere.
Per non parlare dei costumi. Dovrebbero cambiare il nome perchè qualcuno confonde il costume da bagno col costume da carnevale. Tralasciando il discorso motivi stampati sui due pezzi che li ho quasi perso la speranza, mi concentrerei sul modello da indossare. Della serie tu donna vai da Intissimi e cerchi un due pezzi. Rifletti e soprattutto chiedi alla commessa di poter provare ciò che ti accingi ad acquistare perchè gli step dovrebbero essere questi:
1) Mettiti nuda di fronte allo specchio
2) Tieni tra le mani il cartonato della confezione con la figona che sta indossando ammiccante il costume che hai scelto
3) Fai la comparazione
4) Rimetti a posto l'ambaradan e cambia modello che il tanga sul tuo culo è come una freccia led ad intermittenza che segnala ai treppiedi e non solo che un'oscenità si sta avvicinando al suo ombrellone mentre sta mangiando e gli da giusto il tempo per voltarsi dall'altra parte e non sboccare.
Perchè lo stile non è acqua è Fresh & Clean.
Vogliamo aprire il capitolo pareo? Nato come accessorio fashion per far arrappare gli uomini col giochino vedo non vedo, oramai è diventato un pezzo di stoffa di merda che copre cellulite, vene varicose e depilazioni fatte alla cazzo di cane. Badabum cha cha si levano il mantello e tu diventi tipo Toro di Pamplona e carichi all'impazzata nell'arena per inforcare il mostro che hai davanti. Non si sta tranquilli in spiaggia. Ti giri a destra e vedi una tipa col costume bianco bagnato che con la grazia di un macaco è sdraiata orizzontale sul telo mare con le gambe semiaperte,
patata pelosa e un cruciverba di segni del costume dietro la schiena.
Ti giri a sinistra e vedi una tipa che non ti caga neanche di striscio, abbronzata, con la pelle lucida e bagnata si spruzza dell'acqua con fare delicato, si sistema i capelli col pettine di legno a denti larghi e si spalma una crema profumata sulle spalle.
Davanti a te quattro ragazzine mestruate parlano della serata in discoteca e del chinotto che una di loro ha fatto ad un moccioso "Minca troppo figo ma mi è venuto in bocca minca" e dietro di te la signora con le bisacce si sistema il mutandone che le si è infilato su per il culo.
In mezzo allo zoo io che mi chiedo che cazzo ci faccio in quel puttanaio e miro a sinistra con la speranza che la tipa mi sorrida e mi chieda di spalmarle la crema sulla schiena.
Poi mi alzo, prendo coraggio e mi avvicino: "Scusa vuoi che ti spalmi la crema?"
"Noo grazie amooore, faccio da solaaa".
Mi mancava solo il travone per stramazzare di brutto.
Voglio andare a vivere in campagna o al massimo prestatemi una branda sulle Alpi.
p.s. Vi ricordo che continua il PICCHU SUMMER POST 2008
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