Siccome è risaputo che sono più pettegolo di Marta Flavi non posso esimermi da un elogio sfrenato all'accessorio (forse) più cool ed importante che una donna possa utilizzare: la borsetta.
Quindi mi rivolgo a voi, amici, soci e fratelli con il pisellino perchè questo simpatico post vi potrebbe essere utile.
Mi chiama una cara amica: "Senti Picchu non è che puoi uscire con E. stanotte che io devo stare a dormire da Claudio e sai com'è?" Fanno sempre così. Prima invitano le amiche poi quando il boyfriend le chiama per frugarle perchè ha casa libera, me le parcheggiano serene. "Si cara, ma chi cazzo è E.?" "E dai fidati, è troppo simpatica e abita a Londra. Vai tranquillo che ti diverti. Dai, dai, dai, per favore" Ok. Ho già capito che è un cofano. Le amiche bone hanno sempre un'amica simpatica e l'amica simpatica dell'amica bona è 8 su 10 un cofano. Almeno mi faccio due risate penso e vado a prenderla. Arrivo sotto casa puntuale come sempre e lei, precisa come tutte le donne, mi fa aspettare 10 minuti. Ottimo segno. Si vede che è felice. Quando una donna ti fa aspettare generalmente significa che ci tiene all'appuntamento e a meno che non le sia venuto un improvviso attacco di dissenteria acuto, probabilmente sta dedicando più attenzioni possibili alla cura della sua persona. Tra l'altro anche un attacco di dissenteria acuto potrebbe essere causato da una spasmodica (eh, eh) voglia di vederti, causa nervosismo e conseguente mal di pancia.
Scende ed è carina, non è proprio secondo i miei gusti, ma sicuramente ha un' innata sensibilità per gli accessori ed attenzione per le cose belle.
Ha due borse. Questo particolare, abbastanza diffuso tra le donne, m'incuriosisce. Una donna si racconta anche attraverso gli accessori, scoprire cosa porta dentro le borsette è di vitale importanza. Scatta il piano, entra in macchina, lascio passare qualche minuto di simpatici convenevoli e comincio la mia indagine. Hai per caso dei fazzoletti? Lei gentilissima apre la borsetta blu elettrico (sei una grande) e mi porge il pacchetto.
Ottimo, una donna deve sempre avere i fazzoletti.
Continuamo ad andare e mi chiede di rallentare un pò, apre sempre la solita borsetta e prende il lucidalabbra trasparente e se lo passa delicatamente. Ottimo al quadrato, come può una donna non avere il lucidalabbra appresso? Passano due minuti e riapre la borsetta. Si scusa con insistenza ma mi dice che ha un'unghietta che le fa male e si passa leggermente una lima custodita in una sorta di necesser futuristico. Merda, questa ha tutto penso e nel frattempo che percorriamo la statale cerco di rappresentare idealmente una borsetta aperta e, come nel sogno si contano le pecorelle, così provo a contare cosa mi manca per riempire quella borsetta e soprattutto per immaginare cosa contenga l'altra.
Mi sembra brutto chiederle cosa porta, potrei trovare un modo spiritoso, ma il gioco mi diverte da se ed andiamo avanti. Ormai siamo quasi giunti a destinazione e squilla un telefono. Non è il mio, i miei telefoni cantano Bone Thugs N Harmony, li riconoscerei dalla prima nota, apre la borsetta (sempre la blu) e tira fuori tre telefoni. Tre? Eccheccazzo te ne fai di tre telefoni. Chiude la chiamata, immagino la mia amica violenta che le chiede come butta e glielo chiedo. "Senti J. un telefono aziendale. Uno personale e il terzo?" "Il terzo me lo hanno regalato le mie amiche inglesi con una maxyricarica e lo utilizziamo per sentirci quando abbiamo nostalgia". Io mi ero già fatto un sacco di domande e lei, dolce come una Alpenliebe alla fragola, la stessa che mi offre aprendo per l'ennesima volta la borsa, mi ha messo subito k.o. Tra l'altro la sua scorta prevedeva anche gomme Vigorsol in compresse senza zucchero, Tic Tac alla menta e Galatine.
Sto uscendo pazzo, sembro quel procione di Signorini che straparla con la fidanzatina dal culetto fortunato, e pur facendo appello alla parte più femminile di me non mi viene in mente altro. Penso a smalto, assorbenti, trucchi, calze velate, qualche medicinale, le donne hanno sempre una bustina di qualche porcheria farmaceutica per il mal di testa (tipica scusa anti tacchinaggio). Immagino il profumo, una spazzola, i cotton fioc, che merda ne so.
Finalmente arriviamo al ristorante e la serata è piacevole. Faccio scegliere a lei il vino e ordiniamo da mangiare. Ridiamo come scemi e mi faccio raccontare della sua permanenza in terra inglese. Ad un certo punto deve andare in bagno, prende la borsetta blu e mi chiede di tenerle sott'occhio l'altra.
Porca troia è il mio momento. Varca la porta della toilette e la mia nuragica coscienza mi dice di trattenermi. Non si fruga nella borsa di una signora. Ho il diavoletto che mi impone di guardare:"Apri stronzo, che cazzo te ne frega, apri e soddisfa la tua bramosia" E dall'altra l'angioletto: "Sei un bravo ragazzo e devi avere rispetto, gne, gne, gne". Ci penso e ci ripenso ma alla fine decido, faccio per aprire e la voce di J. mi arriva dritta all'orecchio come le fauci di Tyson su Holyfield: "Picchu, ti è caduto il tovagliolo" "Grazie tesoro, lo stavo raccogliendo proprio ora".
I tratti del suo viso sono delicati e le mani curate, continuamo a parlare, sembra interessata alle cose che le dico ma il problema sono io che la sento rispondere con una bella voce ma che non ascolto troppo ciò che mi dice perchè la mia attenzione è tutta per la borsetta immacolata. Decidiamo di andare via e le propongo qualcosa da bere prima di rientrare. Ci affacciamo dalla terrazza e lei osserva il panorama. Ha un modo di descrivere che cattura, si sofferma sui particolari, descrive colori e profumi, dice che a Londra ha imparato a cogliere le sfumature nell'immensità della città e a godere delle sue contraddizioni. Ormai è tardi e la devo riaccompagnare. Le poggio una mano sul fianco per farla passare per prima quasi ad avvisarla del gradino imminente e lei tenendomi una mano sul collo fa per baciarmi quando patapum, la borsa immacolata cade rovesciando tutto il contenuto per terra.
Attimi d'imbarazzo. E PICCHU che non aspettava altro che questo momento s'inchina per raccogliere il tutto mentre lei rossa in volto e non per il vino mi dice sorridendo:"Lascia faccio io".
Sull'asfalto umido il Durex Fun & Pleasure Top Gel Hot, 1 Sex shaker play Inspiration, 1 confezione di Durex Performa e 2 Play Vibrations.
"Credimi ora non voglio sapere se lavori alla Durex o se hai idee bellicose, ma ti dico subito che hai tutto il mio rispetto".
Dolce e violenta, così si fa.
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